ASSOCIAZIONE VETERANI SPORTIVI

Via Principessa Iolanda, snc – Mobilificio G. F. – 00061 Anguillara Sabazia (Roma)

Corrispondenza: Longega Maurizio, via di Valle Aurelia, 100 – 00167 Roma

Posta elettronica: mlongega@quipo.it – Sito: www.associazioneveteranisportivi.org

Tel. +39330734215

Presidente: Maurizio Longega (mlongega@quipo.it)

 

NOTIZIE E FOTO

a cura del socio Giovanni Maialetti, addetto stampa

 

 

Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, il presidente della sezione e i consiglieri esprimono commozione e profonda indignazione davanti a questi atti e il loro pensiero va a tutte le famiglie delle vittime.

 

 

ATTIVITA’ 2016

 

 

CAMMINATURISMO 2016

CAMMINATE LUDICO MOTORIE

ALLA SCOPERTA DI ROMA, DELLA PROVINCIA, DEL LAZIO E DELL’ITALIA

Per farti felice, basta la salute e un paio di scarpe e puoi girare tutta Roma, la provincia e il Lazio

IL REGOLAMENTO

IL PROGRAMMA: Località e date saranno rese note dopo il 10 gennaio 2016

 

 

CONFERIMENTO MEDAGLIA AL MERITO SPORTIVO

Valmontone (Rm) - Palazzetto dello Sport

Domenica 17 aprile 2016

 

INCONTRO FRA GIUDICI VETERANI DI MARCIA

Domenica 10 Aprile 2016

 

EuroMaster

medaglie azzurre per i soci UNVS

di Anguillara Sabazia

Ancona 30 e 31 Marzo, 1, 2, 3 Aprile

 

IL BORGO TRAGLIATA DI ROMA IN ORBITA CON IL VORTEX

 

TROFEO FIDAL LAZIO DI MARCIA

Intitolato a Fulvio Villa

Cassino – Domenica 20 Marzo 2016

 

"Maratonina di Bassano in Teverina"

PRESTAZIONI  ECCELLENTI PER I SOCI FELLA SEZIONE

Domenica 6 Marzo 2016

 

assembla ordinaria della sezione

premio “Atleta dell’Anno”

Venerdì 4 Marzo 2016

 

CAMMINATA DI NATALE 2015

 

VITTORIE  DEI VETERANI BRESCINI E PERELLI

ALLA GARA PODISTICA DI CAPENA

 

CAMPIONATO

CORSA CAMPESTRE

XIII MUNICIPIO ROMA CAPITALE

Venerdì 11 Dicembre 2015 – Villa Carpegna

 

CAMPIONATO REGIONALE FIDAL 10 KM MASTER M/F

BRONZO FIDAL PER IL SOCIO MASSIMO PERELLI E CAMPIONE REGIONALE UNVS

 

TROFEO LAZIO DI MARCIA

Segni - Domenica 13 Novembre 2015

ANCORA SUL PODIO I SOCI UNVS

 

Campionato di Società Fidal di Marcia Master Maschile e Femminile

ORO E ARGENTO PER I SOCI

 

TITOLO DI CAMPIONE UNVS E FIDAL

PER RITA DEL PINTO E GIANFRANCO DE LUCIA

ARGENTO PER SIMONETTA PASQUALONI, DOMINIQUE CIANTAR, DANIELA RICCIUTELLI E PIER GORGIO ANDREOTTI

 

MASSIMO PERELLI VICE IL GIRO DEL FERRO DI CAVALLO

 

ORO

NELLA QUINTA PROVA DEL TROFEO LAZIO DI MARCIA

PER

Menini Mauro, Roncone Sebastiano, De Lucia Gianfranco,

Proietti Nazzareno, Daniela Ricciutelli, Rita Del Puinto,

Simonetta Pasqualoni

 

ARGENTO PER PERELLI AD ANCONA

NEL CAMPIONATO ITALIAMO MASTER DI METRI 1000 IN PISTA

 

A Grosseto

MEDAGLIE PER LA SEZIONE “FERRI – TUDONI – SILLA DEL SOLE”

NEI CAMPIONATI EUROPEI MASTER “NON STADIA”

Venerdì 15 Maggio 2015

 

CAMMINATA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Mercoledì 6 Maggio 2015

 

CAMPIONATO DI ATLETICA LEGGERA

XIII MUNICIPIO ROMA CAPITALE

 

CAMMINATA DELLe malattie delle piante

 

CAMMINATA DEI PARASSITI

 

LA CAMMINATA LATTE E FORMAGGIO

 

TERZA PROVA TROFEO CARLO BOMBA

I SOCI UNVS, ORGANIZZATORI E ATLETI, CONTRIBUISCO AL SUCCESSO

Valmontone – Domenica 8 Marzo 2015

 

ROMA

CAMMINATA LUDICO MOTORIA

ITINERARIO STORICO – CULTURALE

MUNICIPIO XIII ROMA CAPITALE

SABATO 7 MARZO 2015

 

Campionati Italiani Individuali Indoor Master Fidal

ORO E ARGENTO

PER I SOCI DELLA SEZIONE “FERRI – TUDONI – SILLA DEL SOLE”

 

LA CAMMINATA BUCOLICA

Roma, mercoledì 28 gennaio 2015

 

Gli auguri

Con la CAMMINATA di Natale

 

ORO E ARGENTO

PER I VETERANI SPORTIVI DI ANGUILLARA

AL CAMPIONATO PROVINCIALE FIDAL ROMA

Di MARCIA su STRADA

 

GRAN PREMIO GROTTAROSSA 2014

Domenica 26 Ottobre 2014

Roma – Parco Papacci – Via di Grottarossa

 

TROFEO LAZIO DI MARCIA

I SOCI UNVS IN EVIDENZA

Civitavecchia – Domenica 26 Ottobre 2014

 

CAMPIONATI PROVINCIALI FIDAL ROMA DI MARCIA

e

MANIFESTAZIONE OPEN

Sabato 11 Ottobre 2014

 

CAMMINATA SUL GRAPPA

Storia e Natura

27/28/29/30 Agosto 2014

 

CAMMINATA DI VITTORIO VENETO

Dal 17 al 21 Luglio 2014

 

GIOCHI SPORTIVI PER TUTTI

Giovani e Veterani insieme per valorizzare lo sport

12 Luglio 2014

 

MASSIMO PERELLI

CAMPIONE REGIONE LAZIO SUI 5000 METRI IN PISTA

 

TANTI TITOLI PER LA SEZIONE UNVS DI ANGUILLARA SABAZIA

AI CAMPIONATI ITALIANI FIDAL E UNVS MASTER

 

TROFEO K42 ROMA NORD DI MARCIA

 

TANTI SUCCESSI PER GLI ASSOCIATI UNVS

Nella 6° prova del Trofeo Lazio di Marcia

Cassino, domenica 8 giugno 2014

Giornata di sole, temperatura sui valori normali di stagione, condizioni ideali di gara.

 

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT

Domenica 8 Giugno 2014 – Roma – Parco del Foro Italico

 

ATLETICA

TROFEO  LAZIO  DI  MARCIA

A Valmontone

I BABY E GIOVANI MARCIATORI MASCHILI E FEMMINILI TESTIMONIAL NEI VALORI DELLO SPORT  FAIR PLAY

AD  OSTIA ANTICA

BRILLANO  I  GIOVANI  EMERGENTI  E L’ESPERIENZA DEI VETERANI SEZIONE UNVS  ANGUILLARA

 

ATLETICA E STORIA

CAMMINATA

fra gli

IMPIANTI SPORTIVI DI ATLETICA LEGGERA

utilizzati a Roma durante il primo conflitto mondiale

1915/18

 

INVIA UN CONSIGLIO PER UNA EUROPA SPORTIVA

 

3° Prova

Trofeo FIDAL Lazio di Marcia

BRILLANTI RISULTATI PER ASSOCIATI UNVS E TESSERATI FIDAL

Valmontone – Domenica 16 Marzo 2014

 

CAMPIONATI ITALIANI MASTER INDOOR

Ancona – Venerdì 7, Sabato 8, Domenica 9 Marzo 2014

 

L’OTTO MARZO SPORTIVO

Valmontone – Sabato 8 Marzo 2014

 

Atletica – Marcia

PIT LANE RULE

 

CARNEVALE FRA I SOCI UNVS

 

ASPETTANDO GLI INDOOR

 

ONORIFICENZE SEZIONALI

E

PREMIO ATLETA DELL’ANNO

(elenco premiati e foto)

 

SINTESI ATTIVITA’ SVOLTA NEL 2013

                                                                                                                  

 

CONFERIMENTO MEDAGLIA AL MERITO SPORTIVO

Valmontone (Rm) - Palazzetto dello Sport

Domenica 17 aprile 2016

 

Il codice del Comitato Internazionale Olimpico recita che sarai un vero sportivo se pratichi lo sport per passione, disinteressatamente, segui i consigli di coloro che hanno esperienza, accetti senza obiezioni le decisioni, vinci senza presunzione e perdi senza amarezza, preferisci perdere piuttosto che vincere con mezzi sleali, anche fuori dello stadio e in qualunque azione della vita ti comporti con spirito sportivo e con lealtà. E questo le ragazze e i ragazzi di Valmontone hanno fatto nel corso della stagione agonistica 2015. Il consiglio direttivo della sezione UNVS “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” per tenere vivo lo spirito e la passione per sport, ha conferito loro la medaglia al merito sportivo.

La cerimonia ha avuto luogo Domenica 17 Aprile al palazzetto dello sport di Valmontone ed è l’appendice della cerimonia della premiazione dell’anno che si è svolta a Roma, venerdì 4 marzo 2016. 

Un riconoscimento anche alla scuola media “Giorgi“ per la collaborazione e partecipazione alle iniziative agonistiche, tecniche, culturali e ricreative promosse dalla sezione in collaborazione con il circolo ricreativo Libertas Valmontone, affiliato alla Fidal, e all’associazione “Melograno” che ha collaborato nell’avviare allo sport ragazze e ragazzi diversamente abili.

Per quanto fatto, il presidente della sezione, Maurizio Longega, nel comunicare all’assemblea le ragioni del conferimento dei premi, ha ringraziato i soci UNVS: Pio Belli, Enrico Arcangeli, Luigi Belli, il tecnico Paolo Caruso, speaker dell’avvenimento

Questi i premiati: Mitul David Valentini, Alessio Canzanella, Andrea Gibbi, Velerio Bellissimo, Giulia Pacifici, Davide Scarsella, Jacopo Luciani, Valerio Paionni, Asia di Mauro, Chiara Graziosi, Rossella Pajonni, Natalia Cerci, Gabriele Pace, Enabuel Bobocea, Sebastian Bobocea, Giada Loreti, Vanessa Mitul, Giulia Valentini, Letizia Vitale, Azzurra Mariani, Ferdinando Arcangeli, Giovanni Esposito, Giorgia Angelini, Sara Esposito, Iulia, Paciciuc, Marta Lillo, Valentina Fanponi, Luca Bernardini, Selema Stoiutou.

 

I premiati

 

A sinistra le ragazze premiate, a destra Pio Belli al microfono e Paolo Caruso

 

INCONTRO FRA GIUDICI VETERANI DI MARCIA

Domenica 10 Aprile 2016

 

La città di Tarquinia centro dell’Etruria Meridionale, capitale etrusca, cittadina medioevale, luogo archeologico di fama internazionale e di intensa vita culturale, ha ospitato un incontro fra giudici di marcia, già marciatori degli anni 60, domenica 10 aprile 2016.

 

I convenuti hanno iniziato l’incontro passeggiando per le vie ed hanno ammirato edifici dei secc. XII - XIV, in stile romanico con elementi gotici, a volte influenze arabe; edifici del sec. XV, in cui coesistono elementi gotici e rinascimentali; edifici rinascimentali, barocchi e neoclassici, con varietà di forme e decorazioni, che nell' edilizia post-unitaria assumono il carattere eclettico, che si andava diffondendo in gran parte d'Italia.

 

L’evoluzione del gesto della marcia verso la velocità lascia perplessi spettatori e, a volte, gli stessi operatori: giudici e tecnici, se questo sia conforme al regolamento.

Il ginocchio dell’arto oscillante non è sufficientemente flesso, creando una spinta verso l’alto a scatto ed eccessiva. Anche se il movimento delle braccia è sincronizzato, l’azione delle anche non è completamente equilibrata con la fase di trazione e di spinta. Mentre la gamba di appoggio al verticale è rigida, come da regolamento. Manca coordinamento, scioltezza di movimenti e linearità. Così, in taluni individui, l’esecuzione meccanica dell’azione è più o meno accentuata e si presenta fuori del regolamento.

 

La preparazione  degli ufficiali di gara è caratterizzata da una conduzione affrettata frontale, sia nella teoria che nella pratica e la comunicazione elettronica non sopperisce, non chiarisce e non funge da complemento.

Il gruppo si è anche assottigliato per età, per salute, per assenza di rimborsi adeguati, riconoscimenti, incentivi, ma soprattutto per la scarsa considerazione che fa sì che siano ritenuti bassa manovalanza (non esperti), sempre ed ovunque disponibili, calpestando anche il diritto di ospitalità, determinando una forma di stress nel servizio. Si aggiunga l’aggiornamento elettronico con propri mezzi e a proprie spese.

 

Sempre meno tesserati e partecipanti, soprattutto nella fascia allievi, propedeutica alla vera e propria attività agonistica a livello nazionale ed internazionale.

La carenza, per molti, l’assenza di veri giochi sportivi nelle scuole di ogni ordine e grado con incentivi per il personale. Per questo Ministero e CONI dovrebbero rivedere i programmi dei campionati studenteschi e probabilmente il ritorno ad una forma quale i Giochi della Gioventù sarebbe salutare, visto che l’evento ha portato lodevoli risultati al medagliare azzurro dell’Italia.

 

Riguardo alle Olimpiadi a Roma nel 2024, sarebbe opportuno ritirare la candidatura di Roma, visto il disastro delle casse comunali, lo spreco dei Mondiali di Nuoto del 2009, lo sperpero dei Mondiali di Calcio del 1990, lo stato di degrado della Capitale d'Italia e degli impianti sportivi. Così, i romani continueranno ad avere la più alta addizionale Irpef d'Italia e, per non lasciarli soli, anche  gli italiani seguiteranno a versare il loro contributo per risanare le casse capitoline. Insomma, i contribuenti romani e italiani hanno pagato, pagano e pagheranno la dissennata gestione degli eventi sportivi programmati nella Capitale d'Italia.

 

Al termine, liberata la mente dalla marcia,  a tavola, dove non sono mancate pietanze a base di pesce e carne "in dolce forte" accompagnate da apprezzato vino.

 

      

 

EuroMaster

medaglie azzurre per i soci UNVS

di Anguillara Sabazia

Ancona 30 e 31 Marzo, 1, 2, 3 Aprile

 

Ricco il medagliere italiano ai Campionati Europei Master Indoor di Ancona e hanno contribuito anche i soci della sezione UNVS “Ferri . Tudoni – Silla del Sole” di Anguillara Sabazia con 1 oro, 2 argento, 1 bronzo individuali e 2 oro e 1 argento di squadra.

Nei 3 chilometri di marcia su pista European Champion ed oro W55 per Daniela Ricciutelli, tesserata Fidal per Italia Marathon Club, che conclude la competizione con il tempo di 16.45.25, mostrando un armonia di movimenti.

Argento W65 per Rita Del Pinto (Liberatletica) che ferma il cronometro su 19.33.49 e presenta una corretta esecuzione meccanica delle azioni..

Bronzo M80 per Enrico Mariotti (Italian Marathon Club) che sulla distanza segna il tempo di 21.53.36 ottenendo il massimo rendimento con un saggio dispendio di energie.

Sfiorano il podio GFranco De Lucia M70 (Kronos Roma / tempo 19.37.25) e Pgiorgio Andreotti m75 (Lonato-Lem Italia / tempo 21,05,46).

Onorevole partecipazione di Rinaldo Brunetti (Italan Marathon Club), non in perfetta forma, che termina la gara in 21.10.50 e su strada (Km. 5) in 35.49. Lo stesso vale per Ferdinando Rutolo (K42) con un 36,01 nella 5 chilometri su strada.

Su strada, Km. 5, l’oro viene dalle squadre M80 e M75.

La prima composta da due soci UNVS Nazzareno Proietti (K42 Roma) e Enrico Mariotti (Italia Marathon Club) insieme a Vincenzo Menafro (Atl. Malnate). La seconda da Piergiorgio Andreotti (Atl. Lonato-Lem Italia) insieme a Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) e Mauro Lucchini (Libertas Mantova),

Ancora un argento W65 per Rita Del Pinto (Liberatletica – tempo: 33:02) nella classifica individuale e di squadra con Gianfranco De Lucia (Kronos Roma Quattro) con Mario Angelini (Italia Marathon Club) e Franco Messina (Kronos Roma Quattro).

 

Daniela Ricciutelli e il compagno

 

IL BORGO TRAGLIATA DI ROMA IN ORBITA CON IL VORTEX

 

Cielo coperto, a tratti leggera pioggia, temperatura 7°, umidità 50%, vento 22

Pedana di lancio contro vento – Condizioni non ideali di gara.

Presso il campo di calcio in via Casale di Tragliata snc. Mercoledì 23 Marz0 2016 Riunione Tecnica di Atletica Leggera, lancio del Vortex.

Il vortex è un attrezzo non pericoloso che consente di eseguire un’azione di lancio preparatoria al giavellotto. E in questo raduno le ragazze e i ragazzi, sia nei passi di rincorsa che nel finale, hanno incominciato la applicazione di quei principi tecnici e dinamici che potranno utilmente utilizzare, impiegare e perfezionare nel lancio del giavellotto.

Specialità divertente, questa del vortex, alla portata di quei giovani che hanno l’istinto di lanciare in velocità un sasso o altro oggetto non pesante. E questo si è visto nel raduno, soprattutto il corretto uso della spalla e del braccio, ma anche, in taluni di loro, il saper bene sfruttare razionalmente i piedi.

Un plauso agli insegnanti di scienze motorie.

In campo maschile emerge la prestazione di Flavio Gesmundo  (metri 33.52) con una buona frontalità del busto in fase di lancio e del tredicenne Luca Del Vecchio con eccellente frustata del braccio per dietro-alto-avanti, che ha fatto volare l’attrezzo a metri 52.04. A loro si unisce Cristian Oliva con corretto piazzamento finale che ha raggiunto i metri 51.93.

Fra le ragazze il miglior risultato l’ha conseguito Martina Falchi (metri 25.45) dotata di rincorsa ritmica, gli hanno fatto eco Rachele Meuti (metri 20.16) e Gaia Storani (metri 20.91) con una giusta torsione della spalla.

L’evento è stato indetto dalla Fidal Roma ed organizzato dalla sezione UNVS di Anguillara Sabazia nel quadro delle iniziative di collaborazione con le scuole pubbliche (in questo caso con l’istituto comprensivo Biagi), per avvicinare i giovani all’atletica leggera con iniziative tecniche – agonistiche.

Ricca la premiazione: coppa UNVS al primo e medaglie Fidal Roma dal secondo al sesto classificato.

I risultati:

CLASSE 1 MEDIA

RAGAZZI Fascia 1 media – 11 anni

01 Gesmundo Flavio                         33.52

02 Pomponi Edoardo                         28.21

03 Ferri David                                   26.80

04 Vecchi Francesco                          26.09

05 Ianni Danilo                                  25.36

06 Laurenza Michele                         24.84

07 Bratie Alin                                    22.62

08 Berto Alessio                                19.08

09 Guiducci Luca                              14.72

CLASSE 2 MEDIA

RAGAZZI Fascia 2 media – 12 anni

01 Di Santo Mattia                            27.02

02 Berto Lorenzo                               23.45

03 Piorri Alessandro                          21.47

04 Onori Luca                                    19.90

05Manoni Alessio                              19.88

06 Marchiorri Mirko                          10.16

07 Cataldi Samuele                            19.11

08 Dari Leonardo                              19.05

09 Santini Gabriele                            18.33

10 Celesti Gabriel                              15.48

11 Illuminati Marco                           13.72

RAGAZZE Fascia 2 media – 12 anni

01 Piacentini Claudia                         18.53

02 Nardi Alessandra                          14.79

03 D’Onofrio Valentina                    13.54

04 Regano Claudia                            11.02

05 Audisi Azzurra                             10.65

06 Di Santo Valentina                       10.19

07 Terri Emma                                   10.05

CLASSE 3 MEDIA

RAGAZZI Fascia 3 media – 13 anni

01 Del Vecchio Luca                         52.04

    Oliva Cristian                                 51.93 (scuola media superiore)

02 De Santis Andrea                         38.52

03 Manti Federico                             36.57

04 Vergari Simone                             34.66

05Puddu Pieramgelo                         33.81

06 Petri Cassiano                               28.63

07 Vitolli Simone                               25.26

08 Anzalone Gabriele                        24.06

09 Grifono Gabriele                           21.57

10 Berni Lorenzo                               21.01

11 Santamaria Federico                     19.70

RAGAZZE Fascia 3 media – 13 anni

01 Falchi Martina                               25.45

02 Meuti Rachele                               20.16

03 Storani Gaia                                  20.91

04Moldoveanu Denisa                       16.49

05 Cecchini Chiara                            15.38

06 Piselli Elisa                                    15.23

07 Cecchetto Beatrice                       13.65

08 Colelli Martina                              13.31

09 Bratie Adtiana                              12.94

10 Poliscaiano Giulia                         10.71

 

      

Da sinistra a destra: il Borgo Tragliata, i premiati di prima media, le ragazze di seconda media medagliate

 

TROFEO FIDAL LAZIO DI MARCIA

Intitolato a Fulvio Villa

Cassino – Domenica 20 Marzo 2016

 

Nella terza prova del Trofeo Lazio significativi risultati dei giovani allenati dal socio Pio Belli.

Bronzo per Alessio Canzanella nei 400 metri riservati alla categoria Fidal Esordienti B/C (nati fra il 2007 e il 2010). Salgono anche sul podio Asia Di Mauro per la categoria A che ha gareggiato sulla distanza dei metri 1000 e Giada Loreti, categoria ragazze, metri 2000.

Bene la tecnica e lo stile.

Da elogiare fra gli esordienti anche la partecipazione di Andrea Cibba, David Valentini Mital, Valerio Bellissimo, nonché della giovinetta Giulia Pacifici.

Sfugge il podio a Davide Scarsella, quarto nella categoria A Esordienti (metri 1000). Fanno lievitare la classifica di società: Jacopo Luciani e Valerio Paionni e le ragazze Chiara Graziosi, Rossella Paionni, Denise Vanessa Mitul.

Dirigenti ed atleti del Circolo Ricreativo e gli amministratori del comune di Valmontone dispiaciuti per la mancata autorizzazione dell’UNVS ad organizzare il Campionato Nazionale Giovanile di Corsa su Strada. Ora si punta ad un evento nazionale indetto ed organizzato dalla Fidal Roma con la collaborazione della sezione UNVS di Anguillara.

 

"Maratonina di Bassano in Teverina"

PRESTAZIONI  ECCELLENTI PER I SOCI FELLA SEZIONE

Domenica 6 Marzo 2016

 

Tre veterani della sezione UNVS di Anguillara Sabazia si sono cimentati nella gara podistica di 10 km. di corsa su strada denominata "Maratonina di Bassano in Teverina" svoltasi nell'omonima cittadina della Tuscia su un percorso ondulato costituito da un primo giro di 2 km, al quale hanno fatto seguito 2 giri identici da 4 km.

I soci hanno ben figurato e questi sono stati i loro risultati: Massimo Perelli che veste la maglia della ASD Corsa dei Santi ha chiuso la gara con il tempo di 38'49", conquistando la 2a posizione nella categoria MM50, mentre Giorgio Tempio che gareggia con i colori della società Italia Marathon Club ha fermato il cronometro a 40'37", cogliendo un buon 4° posto nella categoria MM55. Infine ha ben figurato anche  il socio Fabio Brescini, tesserato ASD Corsa dei Santi, che ha chiuso la gara con il tempo ufficiale di 43'31", conquistando il 6° posto nella categoria MM55.

 

assembla ordinaria della sezione

premio “Atleta dell’Anno”

Venerdì 4 Marzo 2016

 

La cerimonia del premio “Atleta dell’Anno”, Venerdì 4 Marzo 2016, a Roma, Ristorante il Mattarello, ha preceduto l’assembla ordinaria della sezione, alla quale è intervenuto Riccardo Viola, presidente del CONI Lazio.

Maurizio Longega, presidente della sezione, ha esposto ai soci il programma tecnico, morale, finanziario svolto nel corso dell’anno 2015.

Ha sottolineato che il programma ha puntato sul tenere vivo lo spirito e la passione per lo sport, fonte dei più puri ideali e per l’affermazione della tradizione italiana. Allo stesso tempo anche di sviluppare i vincoli di fratellanza fra tutti.

La sezione, inoltre, ha promosso iniziative agonistiche, tecniche, culturali e ricreative ed ha collaborato con il CONI, con le Federazioni Sportive Nazionali e con gli Enti Locali, offrendo patrocinio verso lo sport giovanile.

I risultati agonistici si concretizzano in una campionessa europea e 16 campioni UNVS, premiati.

ATLETA EUROPEA DELL’ANNO 2015 - Daniela Ricciutelli (marcia)

CAMPIONI UNVS MEZZOFONDO DELL’ANNO 2015 - Fabio Brescini, Massimo Perelli

CAMPIONI UNVS DELL’ANNO 2015 per i successi ai campionati UNVS di atletica leggera e la partecipazione alle gare Fidal - PierGiorgio Andreotti, Rinaldo Brunetti, Merigo Cavallaro, Stedania Codini, Dominique Ciantar, Gianfranco De Lucia, Rita Del Pinto, Laura Laureti, Mauro Menini, Simonetta Pasqualoni, Nazzareno Proietti, Sebastiano Roncone, Ferdinando Rutolo, Giorgio Tempio

Le camminate ludico motorie, espressione di attività ricreativa e culturale, hanno visto la partecipazione mediamente di 20 concorrenti a riunione. Al termine sono risultati vincitori i soci: Secondo Gertosio, Gianluigi Galli e Maria Giovanna Capozzi. Attività controllata dai soci ufficiali di gara Ugo Maiorana, Attilio Ricci, Sergio Vagnoli, affiancati dai giudici Fidal Rolando Lucci e Piero Maiorani e coordinata dal presidente della Fidal Roma, Mario Biagini.

Le iniziative si sono avvalse dei soci organizzatori Giuseppe Desiderio (Tennis Tavolo), Primo Maurizi (Camminate e giochi sportivi), Rosario Petrungaro (atletica-marcia, Trofeo Lazio di Marcia), Pio Belli (atletica giovanile ed anche dirigente sportivo) e con essi i tecnici educatori sportivi: prof. Giovanni Battista Zumpano (camminate bucoliche), Vincenzo Di Ruocco (maratona Italia/Germania), prof. Alessandro Santi e prof,ssa Elisabetta Medici (Giochi Sportivi Studenteschi) e l’animatore del 13° Municipio Roma Capitale, Umberto De Sanctis. In questo spazio, ha collaborato anche Maurizio Alivernini (Trofeo e Campionato Provinciale Fidal Roma Lancio del Vortex).

Nelle riunioni atletiche giovanili, patrocinate dall’UNVS, ha funzionato come speaker Gianni Marchetti, persona che vive l’atletica con entusiasmo e che la trasferisce nel pubblico, ai partecipanti, destando l’interesse.

Dell’attività è stata data ampia informazione alle stazioni radio televisive e alla stampa nazionale e locale dal socio Giovanni Maialetti.

Infine, un “grazie” ai soci Vincenzo Carbone (diritto sportivo), Luigi Benigni e Antonio Del Sole (economia), Iacono Ignazio (tecnico tiro) per la guida e la consulenza sulle problematiche giuridiche, economiche e tecniche.

Per il 2016.

Il Presidente Malagò sta cercando, non senza evidenti difficoltà, di razionalizzare il sistema sportivo italiano e nei giorni passati ha tenuto una riunione con tutte le Associazioni Benemerite con lo scopo di trasformare l'Assemblea in un'Associazione di Associazioni. Al termine è stata scelta una via intermedia, lasciando ferme e distinte le individualità nei rapporti con il Coni e i finanziamenti verranno assegnati per progetti, che risponderanno ai criteri di un bando all'uopo emesso. Si favorirà l'aggregazione tra Benemerite e la progettualità effettuata con Università ed Istituzioni Pubbliche.

In tal rapporto, prima di stendere definitivamente il programma sezionale per il 2016, si attendono le disposizioni della presidenza UNVS e comunque la sezione avanzerà i progetti: camminate ludiche motorie, campionati di mezzofondo e marcia in pista e su strada, gare per giovanissimi, giovani e studenti, ferme restando la nomina dell’atleta dell’anno e delle altre onorificenza sezionali..

Ecco la cerimonia dell’Atleta dell’Anno.

Con giudizio imparziale, senza discriminazione di sesso e per parità di condizione tecnica, eletti: Luigi Paolini e Melania Aurizi.

Le altre onorificenze 2015 a Umberto Proni (ciclismo) – Direttore Sportivo, Marco Cacciamani (ciclismo) – Dirigente Sportivo, Maria Quintarelli (calcio) – Giornalista, Fabrizio Amadio (ciclismo) – Speaker.

  

 

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Ricciutelli e Aurizi (n 254), Paulini, l’assemblea, Viola e Biagini (a destra), Andreotti (a sinistra) e Brunetti, da destra: Santi, Medici e Viola, Perelli e Brescini (a destra)

 

CAMMINATA DI NATALE 2015

Valmontone, sabato 19 dicembre 2015

Temperatura mite . Cielo sereno. Condizioni ideali di camminata

Organizzatore: Pio Belli, socio UNVS, sezione Ferri – Tudoni – Silla del Sole, Anguillara Sabazia (Roma)

 

Al di là del tempo impiegato dai camminatori come prestazione sportiva e cronometrica, l’evento ha risposto all’esigenza dell’epoca (Natale e Fine Anno) e di persone diverse, come dal progetto solidarietà promosso dalla sezione UNVS “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” creato da Maurizio Longega e ratificato dalla presidenza dell’Ente Benemerito del Coni.

La camminata, inoltre, ha espresso nuove pedane di partenza e diversi traguardi individuali: la conquista del proprio corpo, dell’autosufficienza, del senso sociale.

Un momento del “non dolce-far-niente”, ma un ripristino psico-fisico e verso un’attività che diverte ed educa.

Il camminare, infatti, magnificamente si presta a ciò per i giovani e per i meno giovani, perché scuote l’inerzia individuale, conferisce il gusto dell’azione, riallaccia alla vita di natura, restituisce l’interesse per il movimento, spinge verso una concezione attiva dell’esistenza.

 

      

 

VITTORIE  DEI VETERANI BRESCINI E PERELLI

ALLA GARA PODISTICA DI CAPENA

 

Si conclude nel migliore dei modi la stagione agonistica 2015 dei veterani Fabio Brescini e Massimo Perelli per l’attività corse su strada, settore master.

Domenica 13 Dicembre, Fabio e Massimo hanno conquistato il primo posto di categoria. Per Fabio: MM55. Per Massimo: MM50.

La corsa, sulla distanza di Km. 10 e 200 metri, si è disputata a Capena (Rm), nell’ambito del 2° Memorial Mozzetti, su un percorso collinare assai insidioso ed impegnativo.

Uun buon livello tecnico hanno mostrato i partecipanti.

Il socio Perelli ha chiuso la gara con il tempo di 39.42 e Brescini ha fermato i cronometri a 43.41. Entrambi gli atleti hanno saputo ben interpretare tatticamente la gara, tenendo a bada gli avversari e presentandosi all’arrivo con un notevole margine sugli inseguitori.

 

A destra Massimo Perelli, a sinistra Fabio Brescini

 

CAMPIONATO

CORSA CAMPESTRE

XIII MUNICIPIO ROMA CAPITALE

Venerdì 11 Dicembre 2015 – Villa Carpegna

 

Il campionato di corsa campestre per gli istituti scolastici con sede nel 13° Municipio di Roma Capitale ha dato l’opportunità di credere nell’efficacia dell’atletica leggera nell’educazione fisica e in chi ha preparato i giovani partecipanti. L’evento, organizzato dal municipio con la collaborazione tecnica della Fidal Roma, ha dato gioia agli atleti, per aver affrontato e tentato le distanze con sofferenza e preziosità stilistiche. In tal modo, gli insegnanti e la dirigenza del municipio hanno guidato questa gioventù nel suo fatale cammino verso i faticati traguardi che offre la vita.

Nel particolare della disciplina, grandissima è la sua importanza, sia come attività preparatoria ai fini del avviamento allo sport, sia come utile prova attitudinaria alla specialità del mezzofondo. E, così, in gran parte i partecipanti hanno mostrato una corsa con corretta presa a terra della pianta del piede, molleggio in fase di appoggio-spinta, giusta inclinazione del busto, minima torsione delle spalle e modesta oscillazione delle braccia.

Spazio anche ai diversamente abili con la sezione: special atletic, dove l’atletica è vista come metodo di terapia, utilizzandola per plasmare un fisico forte e di rispetto di sé.

Per il progetto: solidarietà atletica alle scuole e alle società sportive, presenti i soci dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport che hanno espletato i servizi organizzativi e di giuria nel segno che l’esercizio fisico è vita, salute e l’atletica, ricalcando i gesti della vita di ogni giorno, mantiene l’efficacia psico fisica a qualsiasi età.

Di seguito le classifiche, le categorie e le distanze:

 

Mt. 500 – Esordienti B uomini e donne (2006)

 

01 Alimenti Alessandro         San Francesco d’Assisi

02 Mancini Riccardo  San Francesco d’Assisi

03 Zamboni Matteo               San Francesco d’Assisi

04 Corona Alessandro           San Francesco d’Assisi

05 Tuccimei Emilio                San Francesco d’Assisi

06 Pergolini Leonardo           San Francesco d’Assisi

07 Spatola Giorgi                   San Francesco d’Assisi

08 Ugolini Arianna                San Francesco d’Assisi          1° Donne

09 Mazzanti Iacopo               San Francesco d’Assisi

10 Alcantara Federico            San Francesco d’Assisi

11 Sassi Luca                         San Francesco d’Assisi

12 nominativo e scuola non identificato

13 Cuozzo Giacomo              San Francesco d’Assisi

14 Rollo Paolo                       San Francesco d’Assisi

15 Fabiani Giulio                   San Francesco d’Assisi

16 Cardoli Edoardo               San Francesco d’Assisi

17 Ciciriello Emanuele           San Francesco d’Assisi

18 Brigliadori Alessandro      San Francesco d’Assisi

19 Kindhoffer Simon San Francesco d’Assisi

20 Carderelli Samuel  San Francesco d’Assisi

21 Carotenuto Francesco       San Francesco d’Assisi

22 Ugolini Giulia                   San Francesco d’Assisi          2° Donne

23 Valci Letizia                      San Francesco d’Assisi          3° Donne

24 Corazza Rigel                    San Francesco d’Assisi

25 Ventura Maria Chiara       San Francesco d’Assisi          4° Donne

26 Leofante Filippo               San Francesco d’Assisi

27 Fino Flavio                        San Francesco d’Assisi

28 Babi Patrizia                      San Francesco d’Assisi          5° Donne

29 Mezzabarba Simone          San Francesco d’Assisi

30 Angelucci Diego               San Francesco d’Assisi

31 Tascone Arianna               San Francesco d’Assisi          6° Donne

32 Argenziano Teresa San Francesco d’Assisi          7° Donne

33 Canizzo Asia                     San Francesco d’Assisi          8° Donne

34 Lefaro Quita                     San Francesco d’Assisi          9° Donne

35 Grossi Ludovica                San Francesco d’Assisi          10° Donne

36 Corazza Federica              San Francesco d’Assisi          11° Donne     

 

Mt. 600 – Esordienti A uomini e donne (2005)

 

01 Petrangeli Massimo           San Francesco d’Assisi

02 Mazza Marco                    San Francesco d’Assisi

03 Milazzo Mattia                  Rosmini

04 Gatto NicoL0                    Rosmini

05 Ban Giovanni                    San Francesco d’Assisi

06 Alfaro Diego Francisco     San Francesco d’Assisi

07 Fiorillo Arianna                 Borgoncini Duca                    1° Donne

08 Tanizzoli Camilla   Borgoncini Duca                    2° Donne

09 Pellegrini Claudia  Capozzi                                  3° Donne

10 Grippo Arianna                 San Francesco d’Assisi          4° Donne

11 Corsi Giacomo                  San Francesco d’Assisi

12 Mori Flavio                       San Francesco d’Assisi

13 Gangarossa Manuele         San Francesco d’Assisi

14 Montoneri Lorenzo           Orbassano

15 Fazioli Jacopo                   IC Boccea

15 Cicioni Emanuele  San Francesco d’Assisi

16 Baraneck Eleonora            San Francesco d’Assisi          5° Donne

17 Calderone Livia                San Francesco d’Assisi          6° Donne

18 Valenti Martina                 Rosmini                                  7° Donne

19 Agliostro Luca                  Rosmini

20 Simoneschi Guglielmo      San Francesco d’Assisi

21 Primo Gabriele                  San Francesco d’Assisi

22 Celli Luca                          IC Boccea

23 Severi Aisha                      San Francesco d’Assisi          8° Donne

24 Tuccimei Margherita         San Francesco d’Assisi          9° Donne

25 Conti Filippo                     San Francesco d’Assisi

26 Trigila Paolo                      San Francesco d’Assisi

27 XU Jim                              Borgoncini Duca

28 Politi                                  scuola non identificata

29 Tanasa Stefan                    IC Boccea

30 Marinelli Beatrice  IC Boccea                              10° Donne

 

Mt. 1000 – RAGAZZE (2004/05)

 

01 Barone Giulia                    Capozzi

02 Summa Eleonora               Rosmini

03 Gennaretti Lucrezia          Rosmini

04 Corsini Giulia                    Capozzi

05 Minuz Silvia                      Capozzi

06 Pagliarone Clementina      San Pio V (Bramante)

07 Grillo Veronica                 IC Boccea

08 Sciandrea Federica            San Pio V (Bramante)

09 Gigli Alice             San Pio V (Bramante)

10 Andreoli Sabrina               IC Boccea

11 Marucci Aurora                 Anna Frank

12 Pinto Ludovica                 Rosmini

13 Boccanera Carlotta           Capozzi

14 Drosi Alice                        Capozzi

15 Porzio Chiara                    San Pio V (Bramante)

16 Valerio Chiara                   Rosmini

17 Bertoni Elena                    Boccea

18 Avellino Elena                  San Pio V (Bramante)

19 Ricciardi Giorgia               Rosmini

20 Tulli Michela                     Anna Frank

21 Iucente Federica               San Pio V (Bramante)

22 Luna Annalisa                   Capozzi

23 Tripodi Michela                 IC Boccea

24 Guarcini Soamu                Anna Frank

25 Di Alessandro Ilaria          Capozzi

26 Ardeleanu M Gabriella     Anna Frank

27 Marchini Aurora                Rosmini

28 Alocchi Eleonora              Rosmini

29 Geremia Alessandra          Capozzi

30 Fiorentino Flavia               San Pio V (Bramante)

31 Grilli Beatrice                    Borgoncini Duca

32 Sperindei Adelaide           Orbassano

33 Ursini Giulia                      Orbassano

34 Federici Cecilia                 Capozzi

35 Santini Federica                San Pio V (Bramante)

36 Teodori Anastasia San Pio V (Bramante)

37 Lamelza Ilaria                   San Pio V (Bramante)

38 Giuliani Marina                 Anna Frank

39 Ternullo Elisa                    Anna Frank

40 Capodanno Asia               Borgoncini Duca

41 Nardi Sofia                       IC Boccea

42 Di Paolo Fabiana               Orbassano

43 Negru Lariso Alessia         Anna Frank

44 Silenzi Giada                     Orbassano

45 Mancini Ilaria                    Capozzi

46 Di Maria Alessandra         Capozzi

47 Iannini Martina                 Rosmini

48 Magnoni Flaminia Rosmini

49 Abiuso Mara                     Orbassano

50 Tomassetta Martina           Borgoncini Duca

51 Iparriguirre Y Sashua        Anna Frank

52 Chanti Awatsada              Borgoncini Duca

53 Fusco Giulia                      Borgoncini Duca

54 Ricci Ludovica                  Borgoncini Duca

55 Briccolani Viola                IC Boccea

56 Acmilli Asia                      Anna Frank               

 

Mt. 1000 – RAGAZZI (2004/05)

 

01 Testa Edoardo                   Capozzi

02 Righini Valerio                  Borgoncini Duca

03 Dinitto Alessandro            Capozzi

04 Carluccio Kashif               Capozzi

05 Bennati Andrea                 Capozzi

06 Valerio Simone                 Capozzi

07 Leoni Nicolò                     Anna Frank

08 Dezi Alessio                      Orbassano

09 Ruffolo Giordano             Capozzi

10 Lascu Dinu                        Borgoncini Duca

11 Lise Lorenzo                     Rosmini

12 Abouliela Yuri                  Boccea

13 Consorte Umberto Capozzi

14 Obino Giacomo                 San Pio V (Bramante)

15 Napoletano Matteo           San Pio V (Bramante)

16 Ferracani Simone              Boccea

17 Novelli Mattia                   Boccea

18 Orgullo John Francis         Rosmini

19 Nenni Matteo                    Rosmini

20 D’Antoni Mattia               Rosmini

21 Frangella Giacomo            San Pio V (Bramente)

22 Sechi Cristiano                  Rosmini

23 Cherubini Alessio  Capozzi

24 Chatibi Salim                    Capozzi

25 Panella Davide                  Capozzi

26 Pellillo Giacomo                Bramante

27 Cortellessa Flavio  Boccea

28 Diana Flavio                      Rosmini

29 Frassi Gabriele                  San Pio V (Bramante)

30 nome non identificato        Borgoncini Duca

31 Belardi Cristiano               Rosmini

32 Battaglia Lorenzo  Rosmini

33 Giavoli Tommaso  Capozzi

34 Tavano Leonardo              Rosmini

35 Laureti Alessio                  Capozzi

36 Sabatini Alessandro          Anna Frank

37 Belli Lorenzo                    San Pio V (Bramante)

38 Castellano Sambath          San Pio V (Bramante)

39 Melappioni Luca               Capozzi

40 Ballantini Luca                  San Pio V (Bramante)

41 Di Franco Riccardo           Capozzi

42 Milano Alessandro            Capozzi

43 Esposito Mattia                 Anna Frank

44 Proietti Riccardo               Capozzi

45 Spadi Lorenzo                   Capozzi

46 Lauri Giulio                       IC Boccea

47 Viola Pietro                       IC Boccea

48 Incognito G Daniele         Anna Frank

49 Ferranti Sergio                  Orbassano

50 Manecedino Francesco     Rosmini

51 Pistillo Marco                    Orbassano

52 Valente Ernesto                Capozzi

53 Rinaldi Tommaso  Boccea

54 Morelli Ivan                      Capozzi

55 Paun Roberto                    Boccea

56 Antonini Giulio                 Rosmini

57 Remondi                           Anna Frank

58 Di Michele Andrea           Capozzi

59 Ruscello Tommaso            Borgoncini Duca

60 Massimiliani Tommaso      San Pio V (Bramante)

61 Bucaida Marco                  Anna Frank

62 Cordulov Vlad                  Capozzi

63 nominativo e scuola non identificato

64 Di Iacovo Francesco         Borgoncini Duca

65 Di Rienzo Francesco         Boccea

66 Maccioni Massimo            Anna Frank

67 Marcellana Lester  Orbassano

68 Pavone Giulio                   Boccea

69 De Simone Valerio            Anna Frank

70 Rispoli Filippo                   Borgoncini Duca

71 Nicotra Lorenzo                Anna Frank

72 Mariani Edoardo               IC Boccea

73 Camerata Emanuele          Capozzi

74 Chessa Simone                  Anna Frank

75 Ciurea Alessandro Anna Frank

76 Antonacci Daniele Boccea

77 Sebti Mohamed                 Anna Frank

78 Risa                                   Anna Frank

79 Bruno Andrea                   Borgoncini Duca

80 Barrion William                 Borgoncini Duca

81 Bucari Mattia                    Borgoncino Duca

82 Ercolani Matia                   IC Boccea

83 Noto Leonardo                 IC Boccea

84 Libero Lorenzo                 Orbassano

Ritirati

Pennese Edoardo IC Boccea

Ambrosio Riccardo Orbassano

 

Mt. 1000 – CADETTE (2003)

 

01 Velluti Flavia                    San Pio V (Bramante)

02 Contigliozzi Gaia              San Pio V (Bramante)

03 Khalil Giada                      Rosmini

04 Cupellaro Chiara               San Pio V (Bramante)

05 Catalano Miriam               Anna Frank

06 Iurilli Viola                        Capozzi

07 Ricci Isabella                     Capozzi

08 Tudisco Ilaria                    Capozzi          

09 Rosatelli Ludovica            San Pio V (Bramante)

10 Baldi Matilde                    Capozzi

11 Cortoni Marie Ange          Rosmini

12Tiradritto Irene                   San Pio V (Bramante)

13 Sara Drosi                         scuola non identificata

14 Russo Sofia                       San Pio V (Bramante)

15 Butunoiu Luana                IC Boccea

16 Ciacci Giulia                     San Pio V (Bramante)

17 Garcia Sara Sane               Capozzi

18 Alonzi Marta                     San Pio V (Bramante)

19 Bellotti Ludovica              Rosmini

20 D’Antonio Giulia  Capozzi

21 Pontini Federica                San Pio V (Bramante)

22 De Santis Annalisa            San Pio V (Bramante)

23 Jedrzejrzhk Giorgia           Capozzi

24 Ramondo Sara                  Anna Frank

25 Schiapra Gaia                    Capozzi

26 Meta Laura                        IC Boccea

27 Gregorig Alessia               Rosmini

28 Valente lucrezia                Boccea

29 Armellin Eleonora Capozzi

30 Barsi Chiara                      San Pio V (Bramante)

31 Di Stefano Federica          Capozzi

32 Follin Benedetta               San Pio V (Bramante)

33 Cursi Marta                       Rosmini

34 Coccia Federica                San Pio V (Bramante)

35 De Ascanis Sofia              Capozzi

36 Giammorcano Ilaria          Capozzi

37 Savage Gloria Dansoa       Orbassano

38 Coppola Annalisa  Borgoncini Duca

39 Rondinelli Sara                 Rosmini

40 Ciobanu Ana Maria           Orbassano

41 Monello Ginevra               Rosmini

42 Bucur Ariana Valentina    Anna Frank

43 Papaluca Federica Anna Frank

44 Gugliotta Elena                 San Francesco d’Assisi

45 Licata Emanuela               Capozzi

46 Bennati Serena                  Capozzi

47 Galloni                              scuola non identificata

48 Pistillo Silvia                     Orbassano

49 Papasergio Elena               Orbassano

50 Caforio Marika                  Anna Frank

51 Bruni Alessia                     Orbassano

 

Classifica Special Atletic

 

Prodan Beatrice                     Orbassano mt 400

 

Mt. 1000 – CADETTI (2003)

 

01 Ramat Nico                       Capozzi

02 Rossi Leonardo                 scuola non identificata

03 De Carlo Matteo               Capozzi

04 Mengarini Nicolù  San Pio V (Bramante)

05 Villanueva Butch  Capozzi

06 Berti Matteo                      Capozzi

07 La Croce Lorenzo San Pio V (Bramante)

08 Alejos Ynca Aotloo          Anna Frank

09 Lepera Alberto                  San Pio V (Bramante)

10 Torricelli Alessandro         Rosmini

11 Liuzzi         nome e scuola non identificati

12 Buoni Cobio                      Rosmini

13 Giordani Lorenzo              Capozzi

14 Acquaviva Thonas Rosmini

15 Ucropina Giorgio              San Pio V (Bramante)

16 Rocchetti Tommaso          San Pio V (Bramante)

17 Aponte Milton                  Capozzi

18 Micarelli Alessandro         Rosmini

19 Del Rosso Nicolò              IC Boccea

20 Granini Francesco Rosmini

21 Belli Alessandro                Capozzi

22 Lunetta Davide                 Rosmini

23 Protani Andrea                  Capozzi

24 Pittoni Alessandro Borgoncini Duca

25 Della Rocca Mirko            IC Boccea

26 Palombi Federico              Capozzi

27 Evangelista Federico         IC Boccea

28 Vernaschi Alessandro       San Pio V (Bramante)

29 Francucci William Capozzi

30 Peroni Federico                 IC Boccea

31 Rocchetti Riccardo           San Pio V (Bramante)

32 Rumolo Michelangelo       Bramante

33 Santini Daniele                  San Pio V (Bramante)

34 Almonte Luis                    Rosmini

35 Sottile Antonio                 Rosmini

36 Marciano Flavio                Rosmini

37 Guadagnino Valerio          Rosmini

38 Di Capua Leonardo          Rosmini

39 Campagna Gabriele           Capozzi

40 Loddo Leonardo               San Pio V (Bramante)

41 Melillo Luca                      San Pio V (Bramante)

42 Millevolte              Anna Frank

43 Villa Daniele                     Rosmini

44 Del Vecchio Simone         Capozzi

45 Maiorino Lorenzo  Rosmini

46 Lanzafame Federico         Capozzi

47 Iaria Antonio                     San Pio V (Bramante)

48 Caterev Daniele                scuola non identificata

49 Miglioli Luigi                    Borgoncini Duca

50 Barcaioli Francesco           Orbassano

51 Simoniello Lorenzo           Rosmini

52 Netani Raoul                     Capozzi

53 Dattolo      nome e scuola non identificati

54 Dell’Acqua Davide           San Pio V (Bramante)

55 Ait Bolidaoud                   Rosmini

56 Rotella Gabriele                IC Boccea

57 Comodo Matteo                IC Boccea

58 Coccoguoniti Vittorio       Orbassano

59 Pepa Gabriele                    Orbassano

60 Recomio Arbinpier            Orbassano

61 Loachamin Fabio              Anna Frank

62 Hrytsenko nome e scuola non identificati

63 Giordano Claudio Borgoncini Duca

64 Fraboni Matteo                 IC Boccea

65 Milan Luca                        IC Boccea

66 Neri Alessandro                Capozzi

67 Cerboni Riccardo              Borgoncini Duca

68 Magradze Giga                 Borgoncini Duca

69 Adami Simone                  Borgoncini Duca

70 Partenie Riccardo              IC Boccea

71 Manchuk Michele  Capozzi

72 Zadini Mario                     Capozzi

73 Casconi Daniel                  Anna Frank

Ritirato Piatto Samuele, Borgoncini Duca

 

Classifica Special Atletic

 

D’Adamo Tommaso               San Pio V (Bramante) mt 400

Campioni Francesco               Orbassano  mt 400

Tomei Francesco                    Capozzi      mt 400

 

Mt. 1000 – CADETTE (2001/02)

 

01 Bivanetto Ilaria                 San Pio V (Bramante)

02 Rosca Mihaela                   Capozzi

03 Acchioni Alice                  San Pio V (Bramante)

04 Avellino Emma                 San Pio V (Bramante)

05 Manzo Caterina                 San Pio V (Bramante)

06 Zigrossi Flavia                   San Pio V (Bramante)

07 Forgione Francesca           San Pio V (Bramante)

08 Albanese Maria Laura       San Pio V (Bramante)

09 Spinetti Martina                San Pio V (Bramante)

10 Fivamore Giulia                San Pio V (Bramante)

11 Stiaziuso Eleonora Rosmini

12 Doria Francesca R Rosmini

13 Mura Rachele                    Capozzi

14 Branciatelli Marianna        Borgoncini Duca

15 Burallo Claudia                 Capozzi

16 Di Alessio Valeria Capozzi

17 Castellano Sofia                Capozzi

18 Guadagnoli Lucia  Rosmini

19 Carcone Sofia                   Rosmini

20 Vitaletti                             Anna Frank

21 Fiorilli Martina                  Borgoncini Duca

22 Terzieno Sofia                   San Pio V (Bramante)

23 Lattanzi Carlotta               San Pio V (Bramante)

24 Landi Elisa                        IC Via Cornelia

25 Aloisi Elisa                        IC Boccea

26 Valmoria Fenn Marshell    Orbassano

27 Mancini Nancy                  Boccea

28 Tekoglu A. Maria  Capozzi

 

Classifica Special Atletic

 

Pandolfi Jessica                      Orbassano       1° mt 400

 

Mt. 1200 – CADETTI (2001/02)

 

01 Nuperi Paolo                     San Pio V (Bramante)

02 Cruz Pinto Lucas              Anna Frank

03 Munznoni Alessio Borgoncini Duca

04 Testa Giorgio                    Capozzi

05 Salomone Marco               San Pio V (Bramante)

06 La Monarca Daniele          IC Boccea

07 Ceccarelli Mattia               IC Boccea

08 Giangrande Luca              Rosmini

09 Masi Andrea                     Borgoncini Duca

10 Bors Andrea                      Anna Frank

11 Paduraru Nicolae              Anna Frank

12 Maggini Gabriele              Capozzi

13 Sartini Francesco               Anna Frank

14 Cristiani Lorenzo              San Pio V (Bramante)

15 Cerretti Mattia                  San Pio V (Bramante)

16 Macera Christian               Rosmini

17 Teodoli Damiano              E Torricelli

18 Amorese Dario                  San Pio V (Bramante)

19 De Giorgio Bruno IC Boccea

20 Gigli Francesco                 San Pio V (Bramante)

21 Taiani Gabriele                  Borgoncini Duca

22 Soave Emanuele                Capozzi

23 Ramondo Alessio              Anna Frank

24 De Santis Matteo              IC Boccea

25 Arzeni Mattia                    Rosmini

26 Evangelista Emiliano        IC Boccea

27 Rosi Federico                    IC Boccea

28 Procaccio Marco               Borgoncini Duca

29 Di Santo Samuele  San Pio V (Bramante)

30 Moro Trotter John A         Capozzi

31 Cadoneri Mario                 San Pio V (Bramante)

32 Fratello Francesco San Pio V (Bramante)

33 Vitullo Leonardo              Rosmini

34 Segna Roberto                  Borgoncini Duca

35 Borgia nome e scuola non identificati

36 Cursi Francesco                 E Torricelli

37 Deonotta Tiziano              Rosmini

38 Panizzoli Francesco           Borgoncini Duca

39 Politi nome e scuola non identificati

40 Zana Andrea                     IC Boccea

41 De Vincentis Christian      IC Boccea

42 Zappitello Marco               Rosmini

43 Vitale Davide                    Rosmini

44 Sancinelli Edoardo            San Pio V (Bramante)

45 Costa Patrizio                    Rosmini

46 Celli Lorenzo                    Boccea

47 D’Alessandro Federico     Capozzi

48 Rayos Ancelo                    Anna Frank

49 Semeana Daniele               Rosmini

50 Ricchi Lorenzo                  Borgoncini Duca

51 Di Sero Andrea                 Rosmini

52 Sgrò Leonardo                  Rosmini

53 Zoffoli Adriele                  Borgoncini Duca

54 Spissu Stefano                  Anna Frank

55 Romeo Simone                  Anna Frank

56 Censi Buffarini Guido      Rosmini

57 Aizaz nome e scuola non identificati

58 Matrone Riccardo Rosmini

59 Ippolito Gabriele               Anna Frank

60 Castaneda Matteo Borgoncini Duca

61 Ardeleanu nome e scuola non identificati

62 Zahariu Raul Adrian         Anna Frank

63 Di Silvio Mirko                 Anna Frank

64 Vittori Giordano               Anna Frank

65 Madovic Davide               San Pio V (Bramante)

66 Di Pofi Alessio                  Anna Frank

67 Sanna Tiziano                    Anna Frank

Squalificato

Lazzaro Leon Gabriel, Anna Frank  

 

Mt. 1500 – ALLIEVE (1999/2000/01)

 

01 Norelli Marianna               E Torricelli

02 Papini Beatrice                  Bachelet

03 Faravanu Alessandra         Bachelet

04 Faravanu Alessia               Bachelet

05 Longobardi Francesca       Bachelet

06 Wang Yili                          Bachelet

07 Borro Giorgia                    Bachelet

08 Giovinazzo Martina          Bachelet

09 Chirichilli Alessia  Bachelet

10 Nardini Federica               Bachelet

11 Raimo Natasha                  Bachelet

12 Cianfarini Eleonora           Bachelet

13 Barcan Diana                    Bachelet

14 Giannone Chiara               Bachelet

15 Pelloni Melissa                  Bachelet

16 Capra Denise                     Bachelet

17 Cece Giulia                       Bachelet

 

Mt. 2000 – ALLIEVI (1999/2000/01)

 

01 Musto Angelo                   Bachelet

02 Ferrazano Giulio               E Torricelli

03 Bucataru Sebastian           E Torricelli

04 Carta Michele                    E Torricelli

05 Marcelli Valerio                Bachelet

06 Vitelli Lorenzo                  Bachelet

07 Mercanti Luca                   Bachelet

08 Gramaccioni Andrea         E Torricelli

09 Di Maria Andrea               E Torricelli

10 Carlovale Di Mugno L      E Torricelli

11 Pica Matteo                       Bachelet

12 Sansabini GLuca               Bachelet

13 Elachab Ossatia                 E Torricelli

14 Cortorillo Daniele  E Torricelli

15 Mattioli Simone                E Torricelli

16 Rotidi Matteo                   Bachelet

17 Taras Fabian Adrian          Bachelet

18 Antonini Marco                 E Torricelli

19 Barone Alessandro            E Torricelli

20 Luca Alessandro               E Torricelli

21 Arpaia Giuseppe               Bachelet

22 Dima Kevino                     E Torricelli

Ritirato;

Cirella Christian, E Torricelli

 

Mt. 1500 – JUNIORES F (1997/98)

 

Nessuna iscritta

 

Mt. 2000 – JUNIORES M (1997/98)

 

01 Bacchini Manolo               E Torricelli

02 Cacciapaglia Francesco     E Torricelli

03 Solari David                      E Torricelli

04 Valentini Riccardo            E Torricelli

Ritirato:

Di Felice, E Torricelli

 

CAMPIONATO REGIONALE FIDAL 10 KM MASTER M/F

BRONZO FIDAL PER IL SOCIO MASSIMO PERELLI E CAMPIONE REGIONALE UNVS

 

Nella giornata nella quale lo Stadio delle Terme con il campionato regionale master sui metri 10.000 torna ad essere testimone dell’atletica, emerge nel riepilogo delle due serie maschili il bronzo del socio UNVS Massimo Perelli nella classifica Fidal e il titolo di campione regionale UNVS. Ennesima soddisfazione per Massimo, tesserato Corsa dei Santi, classe SM50,  che alterna la partecipazione a gare di corsa su strada con gare disputate in pista.

Il risultato giunge dopo l’argento conquistato ad Ancona al campionato nazionale Fidal 10.000 metri in pista nello scorso mese di maggio e l’argento ottenuto questa estate al campionato regionale Fidal 5000 metri in pista al campo scuola di Latina e completa la collezione 2015 con il risultato di quest’oggi che segna il tempo: 38.01. Curiosa coincidenza è l’identico tempo che gli valse ad Ancona l’argento.

 

Massimo Perelli (foto di repertorio)

 

TROFEO LAZIO DI MARCIA

Segni - Domenica 13 Novembre 2015

ANCORA SUL PODIO I SOCI UNVS

 

La prima domenica ecologica blocca l’ottava prova del Trofeo Lazio di Marcia che ha avuto luogo a Segni ed ha registrato una bassa presenza di atleti.

Tetraggine fra i partecipanti, gli accompagnatori e gli spettatori per gli attacchi terroristici di Parigi. Gli organizzatori e quanti presenti hanno espresso commozione e profonda indignazione e il loro pensiero è andato a tutte le famiglie delle vittime.

Emergono gli atleti allenati dal socio UNVS, Pio Belli e tesserati Circolo Ricreativo Libertas Valmontone. Nei metri 2000, categoria ragazzi, oro per Ferdinando Arcangeli che conclude la gara in 10.44. Bene in stile e tecnica. Primo posto anche per l’allievo Marco Belli che percorre gli 8000 metri in 31-35. Alle spalle il compagno di squadra Massimo Rotondi che conclude in 37.45. Argento nella categoria Esordienti A per Andrea Di Carlo che percorre i metri 1000 di gara nel tempo di 5.45. Merita segnalazione il quarto posto nella categoria Esordienti B David Valentin Mitul.

L’associata UNVS Rita Del Pinto, senior, F65, tesserata Liberatletica, è prima di categoria e percorre i 5 chilometri di gara nel tempo di 35.48. Ed è anche prima Simonetta Pasqualoni, tesserata Italia Marathon  Club ed UNVS, categoria F60, con il tempo 39.41. Il socio UNVS Rinaldo Brunetti, tesserato Italia Marathon Club,  invece, si aggiudica un argento fra i senior M65, concludendo i 5000 metri in 37.50. Per loro una esecuzione del gesto della marcia corretta.

Prossimo appuntamento Domenica 13 Dicembre a Roma, stadio olimpico militare della Cecchignola per gli auguri di fine anno in marcia.

 

Campionato di Società Fidal di Marcia Master Maschile e Femminile

ORO E ARGENTO PER I SOCI

 

Felice Domenica 18 Ottobre 2015 per la sezione che nel Campionato di Società Fidal di Marcia Master Maschile e Femminile sulla distanza di Km. 10 svoltosi a Grottammare (AP) su di un circuito allestito sul Lungomare della Repubblica dagli organizzatori del Centro Marcia Solestà, i soci Rosario Petrungaro, Gianfranco De Lucia, Daniela Ricciutelli e Dominique Ciantar hanno fatto conquistare il titolo italiano alla società sportiva Kronos Roma con la quale sono tesserati Fidal.

Alle spalle (argento) il gruppo sportivo Italia Marathon Club del quale fanno parte i soci Sebastiano Roncone, Rinaldo Brunetti e Simonetta Pasqualoni.

Un pochino più distanziata, al sesto posto, Liberatletica con l’associata UNVS Rita Del Pinto.

Si segnala anche la gara e il risultato di Pier Giorgio Andreotti (tesserato Atletica Lonato Lem Italia).

I soci hanno mostrato stile e tecnica, evidenziando correttezza nell’incidere e rispetto del regolamento.

 

   

A sinistra, foto di repertorio, Daniela Ricciutelli, a destra Simonetta Pasqualoni e Rinaldo Brunetti

 

 

Ai Campionati Italiani Master di Atletica Leggera

Cassino (Fr) – 3, 4 e 5 Luglio 2015

 

TITOLO DI CAMPIONE UNVS E FIDAL

PER RITA DEL PINTO E GIANFRANCO DE LUCIA

 

ARGENTO PER SIMONETTA PASQUALONI, DOMINIQUE CIANTAR, DANIELA RICCIUTELLI E PIER GORGIO ANDREOTTI

 

I campionati di atletica leggera master  Unvs e Fidal ancora una volta hanno dimostrato che si può fare l’atletica per amore della competizione, per esercitare e migliorare il proprio corpo (con produttive conseguenze etiche ed intellettuali), ma si può anche fare atletica con intenti semplicemente ricreativi. 

Teoria ampiamente praticata nelle sezioni dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, per tenere vivo lo spirito e la passione per l’atletica, in particolare riguardo all’attività giovanile.

La sezione “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” di Anguillara Sabazia con sede coordinata nel XIII Municipio Roma Capitale eccelle nella marcia con i soci Gianfranco De Lucia, Rita del Pinto, Simonetta Pasqualoni, Daniela Ricciutelli, Dominique Ciantar Lequio e Piergiorgio Andreotti.

In pista anche i marciatori Rinaldo Brunetti, Nazzareno Proietti, Ferdinando Rutolo, Sebastiano Roncone e i mezzofondisti Massimo Perelli e Fabio Brescini. Nel mezzofondo veloce (m.800) e nella velocità prolungata (m. 400) Piero Gaggioli. In pedana peso e poi disco, invece, Laura Laureti.

I risultati delle marciatrice e dei marciatori prendono forma dal praticare le camminate ludico motorie, a sfondo turistico e storico. Attività motoria più consona alla natura dell’uomo, che in forma evoluta ed agonistica diventa marcia.

I marciatori, in pista, hanno girato in modo corretto, evidenziando movimenti rispettosi del regolamento, con progressione coordinata, sciolta e lineare, senza scatti in verticale, plastici, belli da vedersi, elementi giustamente applicati alle caratteristiche fisiche e all’età.

Nei mezzofondisti si è vista una potenza aerobica e una resistenza specifica, per sostenere la corsa il più a lungo possibile, ma con maggior velocità di esecuzione, accompagnata da forza e mobilità articolare

Per Piero Gaggioli (400 metri): capacità e potenza lattacida, con il fine di sprintare più efficacemente possibile nel finale oltre che mantenere più alta possibile la velocità di corsa.

Per la lanciatrice, Laura Laureti, corretta l’impugnatura dell’attrezzo e la posizione di partenza, giusto il giro di traslazione, il piazzamento e il finale.

Dispiace che siano stati premiati solo i primi classificati di ogni categoria maschile e femminile con

medaglia e maglia di Campione Italiano con scudetto U.N.V.S. 2015. Nulla al secondo e terzo, in difformità al codice internazionale olimpico.

Dalle classifiche Fidal, questi i risultati:

Marcia – Km. 5

SF65 Del Pinto Rita 1° 34.05.08 medaglia d’oro e campionessa italiana Fidal

SF50 Ciantar Lequio Dominique 2° 29.54.60 medaglia d’argento

SF55 Ricciutelli Daniela 2° 29.08.14 medaglia d’argento

SF60 Pasqualoni Simonetta 1° 37.51.53 medaglia d’argento

SM70 De Lucia Gianfranco 1° 31.53.82 medaglia d’oro e campione italiano Fidal

SM75 Andreotti Pier Giorgio 2° 37.01.13 medaglia d’argento

Roncone Sebastiano 5° 29.11.21

SM 65 Rutolo Ferdinando 7° 32.55.68

SM 65 Brunetti Rinaldo 11° 36.10.37

SM80 Proietti Nazzareno 4° 38.56.69

Lancio del Peso e del Disco

MF55 - Laureti Laura – 7° Peso metri 7.87 - 8° Disco metri 17.09

Metri 400

SM75 – Gaggioli Pietro 8 1.57.37

Metri 5000

SM50 Perelli Massimo 6° 18.18.25

SM55 Brescini Fabio 20° 20.20.85

 

Da sinistra a destra:

Giuliana Salce che sui  5000 di marcia SF60 ha realizzato il nuovo record di categoria con 27.56.85. Una pioniera della specialità, rientrata da poco e con una carriera ai massimi livelli, fino al successo nei Giochi mondiali indoor del 1985 sui 3000 metri

Stefania Codini, anche essa rientrata e che alterna la marcia con la canoa e Simonetta Pasqualoni, che  conquista il titolo italiano UNVS della specialità, coronando i grandi sforzi degli allenamenti con centinaia di chilometri.

 

MASSIMO PERELLI VICE IL GIRO DEL FERRO DI CAVALLO

 

Anche se siamo solo agli inizi di giugno, in quella che si è rivelata essere una torrida giornata estiva, il socio Massimo Perelli  si aggiudica, nella categoria Master Maschili 50, la 21^ edizione della gara podistica di corsa su strada di 10 Km. denominata GIRO DEL FERRO DI CAVALLO, organizzata dalla società sportiva PODISTICA CASALOTTI, con il tempo di 39 minuti e 04 secondi, cogliendo, peraltro anche la 13 posizione nella classifica assoluta uomini. Il risultato odierno di Massimo fa ben sperare in vista degli ormai prossimi campionati italiani FIDAL - UNVS di Cassino dove Massimo si cimenterà nella prova dei 5.000 mt. di corsa su pista con il doppio obiettivo di cercare di scendere sotto i 18 minuti e conquistare il titolo di campione italiano UNVS nella categoria MM50.

 

ORO

NELLA QUINTA PROVA DEL TROFEO LAZIO DI MARCIA

PER

Menini Mauro, Roncone Sebastiano, De Lucia Gianfranco,

Proietti Nazzareno, Daniela Ricciutelli, Rita Del Pinto,

Simonetta Pasqualoni

Valmontone, sabato 30 maggio 2015

Temperatura primaverile, condizioni di gara buone

 

Sdoppiando la classifica unica dei 5000 metri allievi – master uomini, il socio UNVS, master 55, tesserato K42, Mauro Menini è primo assoluto con il tempo di 29.04.5. Nella stessa categoria, altro socio UNVS, ma tesserato Italia Marathon Club, Sebastiano Roncone è secondo e ha percorso la distanza in 30.48.5.

Vittoria di categoria, M70, per il socio: Gianfranco De Lucia, tesserato Kronos Roma M70, tempo 32.30.7 e argento per Nazzareno Proietti, M80, società K42, che ha chiuso la prova in 36.55.3. Secondo posto anche per Merico Cavallaro, M45, con tessera Fidal Italia Marathon Club, tempo: 43.37.5.

Atleti con armoniosi movimenti e corretta esecuzione meccanica delle azioni tipiche della specialità atletica.

Vicini al podio i soci UNVS, Rinaldo Brunetti, Italia Marathon Club (36-55-3) e Ferdinando Rutolo, K42 (31.54.5), corretti nello stile e nella tecnica.

Nei primi posti di classifica (precisamente secondo di categoria, metri   ), il giovane allievo Marco Belli, allenato dal nonno e socio UNVS, Pio Belli a dimostrazione cha la sezione UNVS “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” tiene viva la passione della marcia, sviluppando attività per i giovani.

E, Pio Belli, seminatore di giovani talenti, conquista due medaglie d’argento per il Circolo Ricreativo Libertas Valmontone, con gli atleti: Andrea Di Carlo, secondo assoluto nella categoria Esordienti (metri 1000 in 5.36.2) e con Matteo Chialastri, anch’esso secondo, Esordienti B/C nei 400 metri (categoria che non prevede il cronometraggio).

Di valore anche il settore femminile. Portabandiera l’associata Daniela Ricciutelli, Tesserata Kronos Roma, che si aggiudica il primo posto nella categoria SF55, metri 5000 nel tempo di 28.10.8. Primo posto di categoria anche per Simonetta Pasqualoni, SF60, Italia Marathon Club (tempo: 37.46.4) e  Rita Del Pinto, SF55, Liberatletica (tempo: 33.37.7). Argento per la fascia SF50, per Ciantar Lequio Dominique (29.51.7).

Per loro si è vista una marcia bella e ben rapportata all’esecuzione nel rispetto del regolamento.

Bene l’organizzazione gare, curata dal Circolo Ricreativo Libertas Valmontone, nel servizio sanitario, nei rifornimenti/spugnaggi, nell’ordine e nelle informazioni. Giurie e cronometraggio: attento, dinamico, le segnalazioni coincidenti con i provvedimenti presi.

 

ARGENTO PER PERELLI AD ANCONA

NEL CAMPIONATO ITALIAMO MASTER DI METRI 1000 IN PISTA

 

Nel capoluogo marchigiano (Ancona), nel fine settimana, ha avuto luogo il Campionato Italiano Master di metri 10000 in pista.

Il socio UNVS della sezione “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” di Anguillara Sabazia, Massimo Perelli,  tesserato Fidal per la società “Corsa dei Santi”, nella categoria M50, arriva secondo con il tempo di 38.01.17 e conquista l’argento ed è vice campione italiano.

Perelli ha messo in luce resistenza generale ed efficienza neuro muscolare, bene adattando l’organismo al ritmo di gara, segno di una giusta fase pre agonistica centrata soprattutto in una grande precisione applicativa.

Prossimo appuntamento i campionati italiani UNVS a Cassino il 3, 4 e 5 luglio 2015.

 

 

Massimo Perelli, in una foto di repertorio

 

 

 

A Grosseto

 

MEDAGLIE PER LA SEZIONE “FERRI – TUDONI – SILLA DEL SOLE”

NEI CAMPIONATI EUROPEI MASTER “NON STADIA”

Venerdì 15 Maggio 2015

 

Il miglior risultato nella marcia femminile (10 Km) l’ha ottenuto Daniela Ricciutelli (Kronos Roma), argento nella gara individuale e oro W55 nella classifica a squadre. Ancora una volta Daniela ha mostrato stile armonico e tecnica ben applicata alle caratteristiche fisiche.

Un oro a squadre pure nella categoria W50 da parte di Dominique Ciantar Lequio (Kronos Roma) e per Simonetta Pasqualoni, squadra W60, tesserata Italia Marathon Club Roma.

Nei 10 chilometri maschili primo posto di squadra M55 per il socio, tesserato Kronos Roma,

Rosario Petrungaro, M55.

Argento M70 di squadra per Gianfranco De Lucia (Kronos Roma) e per la categoria M65 Ferdinando Rutolo (K42 Roma).

I risultati danno l’idea che la maggior parte di coloro che praticano la marcia lo fanno per il piacere di farlo, dato che la specialità è di significato romantico e trova poco posto nel favore del pubblico, sebbene possieda lo stesso valore benefico per il fisico e per la psiche, rappresentando un fattore terapeutico molto importante nei nostri tempi, minacciati dai danni della civilizzazione e della meccanizzazione. Ed è molto adatta alla distensione dell'uomo affaticato e sot­toposto alla quotidiana tensione psichica del lavoro.

Marciare e, o Camminare, insomma, mantengono l'efficienza fisica a qualsiasi età.

 

    

Foto di repertorio, a sinistra, Ferdinando Rutolo, a destra Daniela Ricciutelli

 

LA SEZIONE UNVS “FERRI-TUDONI-SILLA DEL SOLE” PER LE SCUOLE

Risultati immagini per macchine agricole

 

CAMMINATA DELLE MACCHINE AGRICOLE

Mercoledì 6 Maggio 2015

 

Per il 2014/15, ultimo appuntamento con i docenti e gli allievi dell’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi di Roma e con le camminate che apportano notevoli benefici, abbinate alla creazione e alla conoscenza di percorsi agro – alimentari e di rispetto del patrimonio comune e dell’ambiente naturale all’interno del complesso scolastico.

Prima di raggiungere i padiglioni dove sono raccolte le macchine agricole storiche dell’Istituto, gli allievi Giansanti, Mariotti, Di Vito e Vona informano i partecipanti sul termine: “macchine agricole”.

Sono così chiamate tutti quegli apparecchi, strumenti, attrezzi e macchinari, fissi o mobili, adoperati in agricoltura sia per lavori sul terreno, sia per operazioni sui prodotti agricoli.

Segue un po’ di storia.

La penetrazione delle macchine nell’agricoltura è stata meno intensa e molto meno rapida che nell’industria. Infatti, a differenza delle macchine industriali, che lavorano con continuità e consentono di ammortizzare le spese in un tempo relativamente breve, quelle agricole vengono impiegate saltuariamente (in genere per alcune settimane e, talvolta, per alcuni giorni all’anno). In Italia, dove si è avuta nel passato una relativa abbondanza di manodopera agricola, dove la proprietà è frazionata e i terreni spesso poco adatti all’impiego di macchine, esse hanno stentato per lungo tempo a diffondersi. Con il passare del tempo, tuttavia, il loro impiego si è intensificato, per far fronte alla necessità di abbassare i costi di produzione e alla riduzione della manodopera impiegata in agricoltura.

 

  

 

Entrati nel padiglione dove sono riposte le macchine, vediamo una distinzione: da una lato le macchine motrici, dall’altro le  macchine operatrici, benché la distinzione non sempre risulti netta sotto l’aspetto funzionale.

Principale macchina motrice, parola al docente Culicchia, è la trattrice, che da macchina destinata prevalentemente a fornire forza di trazione si è via via evoluta, fino ad assumere le caratteristiche di vera e propria centrale mobile di energia. La trattrice a ruote gommate con pneumatici a bassa pressione, che è attualmente il tipo più impiegato in tutto il mondo, risolve bene anche il problema dei trasporti agricoli, potendo passare agevolmente dai campi alla strada. Molte trattrici sono però munite di cingoli che meglio si adattano all’impiego nei terreni declivi e al traino di aratri pesanti in terreni tenaci. Mediante l’applicazione di servomeccanismi idraulici è possibile il comando dei vari attrezzi e strumenti operativi che ad esse si applicano (aratri portati, caricatori frontali e così via).

In base alla finalità da raggiungere, si possono distinguere diverse macchine operatrici, a partire da quelle che servono per la messa a coltura dei terreni: macchine decespugliatrici, macchine spietratrici, macchine scavafossi, ripuntatori; trainate da trattrici cingolate di grande potenza servono a liberare preventivamente i terreni dagli ostacoli che si oppongono alle vere e proprie operazioni di aratura. Tra le macchine per la lavorazione del terreno, fondamentale è l’ aratro. Esistono molti tipi di aratri: trainati, semiportati o portati direttamente dalla trattrice, muniti di uno o più corpi lavoranti (monovomeri o polivomeri), semplici, doppi o reversibili consentendo, nell’uno o nell’altro caso, di rovesciare la zolla sempre dallo stesso lato rispetto al senso di marcia o da tutti e due i lati. Agli aratri si sono aggiunti strumenti atti a lavorare il terreno mediante utensili rotanti (coltivatori rotativi); ciò è reso possibile dalla presenza di un albero di presa di potenza applicato nella parte posteriore della trattrice da cui viene prelevato il moto mediante albero con giunto cardanico. Per completare e perfezionare l’ aratura s’impiegano erpici di vario tipo, coltivatori, estirpatori. Molto diffusi sono i piccoli coltivatori rotativi semoventi chiamati motocoltivatori. 

Nel reparto delle macchine per la semina sono raggruppate anche quelle per la semina, il trapianto e la concimazione. La distribuzione di concimi organici (solidi o liquidi) o minerali si effettua per mezzo di macchine spandiconcime. La distribuzione di semi viene effettuata mediante seminatrici, generalmente trainate da trattrici, che consentono rapidità di esecuzione, uniformità di distribuzione del seme, deposizione del seme secondo schemi prestabiliti. La messa a dimora delle piantine provenienti dal semenzaio (tabacco, pomodori ecc.) è effettuata mediante trapiantatrici, automatiche o semiautomatiche, che tracciano i solchetti, vi depongono le piantine, vi accostano il terreno e, in alcuni casi, vi lasciano anche cadere acqua contenuta in apposito serbatoio. Per rispondere alle esigenze di riduzione dei costi si tende inoltre a impiegare le seminatrici in combinazione con altri mezzi, come le irroratrici, per abbinare più operazioni, o ad accoppiare alla semina le nuove tecniche di distribuzione dei concimi o di inoculazione dei semi. 

Le macchine agricole di maggior interesse, per le quali si registra una continua evoluzione, sono quelle per la raccolta dei prodotti. Esse consentono di comprimere fortemente il costo di operazioni che altrimenti sarebbe elevatissimo. Esistono macchine per la fienagione (falciatrici, motofalciatrici, ranghinatori, carri autocaricanti, imballatrici), che riducono moltissimo i tempi del ciclo di raccolta garantendo un fieno meno privo di foglioline e più ricco di valore nutritivo. Per la raccolta dei cereali vengono utilizzate mietitrebbiatrici semoventi, che provvedono contemporaneamente al taglio del cereale, alla trebbiatura, alla pulizia e crivellazione, all’insacco della granella o al suo accumulo in apposito serbatoio. Anche per la raccolta di tuberi (patate) e radici (barbabietole) e di taluni ortaggi (come fagiolini, pomodori) esistono macchine specifiche, il cui impiego, per essere economico, richiede però lo sfruttamento di grandi superfici (non meno di 50-80 ha). Tra le macchine per la prima lavorazione del prodotto vanno ricordate le macchine raccogli-imballatrici per il fieno e la paglia, che operano trainate direttamente sui campi; le macchine per la pulizia e la cernita delle sementi (svecciatori, vagli cernitori, decuscutatori); le macchine per la preparazione degli alimenti per il bestiame (tritapannelli, schiacciabiada ecc.).

Per la difesa delle colture da parassiti vegetali si fa uso di irroratrici azionate da motori di varia potenza; talvolta per spargere i fitofarmaci si ricorre anche a mezzi aerei (elicottero, aeroplano). Le innovazioni nell’impiego delle irroratrici sono volte a un uso più efficiente dei fitofarmaci per minimizzarne l’impatto sulla qualità delle acque, del suolo, dell’aria e sulla salute dell’operatore, oltre ad assicurare minori costi di esercizio.

Per le macchine operatrici, le innovazioni di maggiore portata riguardano i processi di ottimizzazione e combinazione, nonché di controllo e gestione delle operazioni meccaniche. Uno dei comparti produttivi in cui si tende a meccanizzare integralmente le diverse operazioni colturali, successive alla semina, è quello orticolo, dove l’impiego di macchine invasatrici viene affiancato da macchine trapiantatrici e raccoglitrici. Uno dei comparti produttivi in cui si tende a meccanizzare integralmente le diverse operazioni colturali, successive alla semina, è quello orticolo, dove l’impiego di macchine invasatrici viene affiancato da macchine trapiantatrici e raccoglitrici.

Nel concludere, riceviamo dagli allievi una definizione di terreno, aratura e trattore

Terreno.

Genericamente, lo strato superficiale della crosta terrestre. Agraria. Il terreno agrario rappresenta un corpo naturale di cui la qualità principale è data dal suo grado di fertilità (intesa come la capacità del t. di soddisfare le esigenze delle piante in termini di acqua e di elementi nutritivi) ed è, in linea di massima, inscindibile dalla presenza di sostanza organica nel suolo, che gli conferisce un’appropriata struttura. Il t. nel quale si coltivano cereali, ortaggi, foraggere e così via.

 

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Aratura

Operazione agricola consistente nello staccare dal terreno delle fette orizzontali rovesciandole e frantumandole allo scopo di predisporlo per la semina e le piantagioni, di ricoprire le sementi, interrare i fertilizzanti, distruggere le cattive erbe ecc.; il terreno ne risulta elaborato, sminuzzato, rimescolato, aerato, preparato per assorbire meglio l’acqua e sviluppare l’apparato radicale e per i processi chimici e biologici inerenti alla nutrizione delle piante. L’a. si esegue mediante l’ aratro, attrezzo probabilmente originario dell’Egitto o dell’Oriente

Trattore

Automezzo atto a sviluppare un elevato sforzo di trazione per il rimorchio sia di veicoli, sia di macchine agricole. I trattori agricoli, in particolare, devono agire sul terreno morbido, sul quale perciò non possono essere applicate pressioni elevate; a tale scopo sono provvisti di grandi ruote con pneumatici a bassa pressione oppure di cingoli che, pur costituendo un organo più complesso della ruota, offrono maggiore aderenza al terreno e più estesa superficie di appoggio, e inoltre sono più manovrabili, specialmente nelle operazioni di aratura.

 

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Al termine di questo ciclo di camminate, ancora una volta, con le proprie conoscenze gli allievi hanno mostrato l’aspetto complementare di guida, illustrando le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata, in particolare, sotto l’aspetto, della promozione del turismo sostenibili e l’Unione Nazionale Veterani dello Sport ha raggiunto lo scopo di collaborare con la scuola, offrendo patrocino ed organizzazione d’intesa anche con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e la Federazione Italiana di Atletica Leggera di Roma. Tale attività, così, permetterà anche allo studente di agevolare il suo inserimento nel mondo del lavoro.

 

CAMPIONATO DI ATLETICA LEGGERA

XIII MUNICIPIO ROMA CAPITALE

1° giornata – Alunni 4 e 5 elementare – Lunedì 27 Aprile 2015 – Cielo Coperto – Temperatura mite – Vento debole Est/Sud/Est

Organizzazione: Fidal Roma – Unione Nazionale Veterani dello Sport

 

Tutti bravi, sia nella corsa, che nei lanci e nei salti.

Nella corsa veloce, metri 50, sia i ragazzi che le ragazze hanno mostrato passi lunghi e rapidi, dando fondo a tutte le energie in brevissimo tempo. Nei metri 600 (mezzofondo) hanno saputo impiegare le forze muscolari ed organiche in relazione alla distanza, così la corsa si è presentata agile e sciolta e il passo è stato economico e funzionale.

Seguito con attenzione il lancio del vortex, un esercizio divertente, dove i partecipanti si sono presentati con l’istinto di lanciare in velocità, usando correttamente la spalla e il braccio. Nel salto in alto molto favore ha incontrato lo stile “fosbury” e gli atleti hanno saputo utilizzare bene la forza centrifuga sviluppata nella rincorsa e nel salto in lungo i concorrenti sono entrati correttamente in accelerazione e nel pieno controllo della velocità acquisita, centrando lo stacco. Il merito anche ai loro insegnanti.

Questi i risultati:

VELOCITA’ – 50 metri - maschile

1 Borraccino Valerio, 9,28 CAMPIONE 2015

2 Ciancaglini Simone 9,29

3 Laurenti Filippo, 9,31

VELOCITA’ – 50 metri – femminile

1 Torrani Ilaria, 6,9 CAMPIONESSA 2015

2 De Felicis Elena, 6,76

3 Femia Gabriella, 7,41

4 Pinto Ludovica, 8,07

5 Odoriso Elena, 8,11

6 Pittelli Laura, 8,55

7 Rossi Marina, 9,20

8 Oliosi Irene, 9,38

SALTO IN ALTO maschile

1 Piazza Nicolò, 1,25 CAMPIONE 2015

2 Manfredino Francesco, 0,80

SALTO IN ALTO femminile

1 Troilo Lavinia, 1,00 CAMPIONESSA 2015

2 Lopizzo Alice, 0,95

3 Magnoni Flaminia, 0,95

4 Valente Cecilia, 0,90

4 Martinangeli Giulia, 0,90

SALTO IN LUNGO maschile

1 Belardi Cristiano, 3,24 CAMPIONE 2015

SALTO IN LUNGO femminile

1 Moscetti Veronica, 2,83 CAMPIONESSA 2015

LANCIO DEL VORTEX maschile

1 Vitali Martin, 28.75 CAMPIONE 2015

2 Sanetti Alessandro, 26,54

3 La Paglia Federico, 19.85

4 Azadi Ahmadmehdi, 18,33

5 Cacco Kristian, 18,29

LANCIO DEL VORTEX femminile

Vitiello Valentina, 16,25 CAMPIONESSA 2015

MEZZOFONDO – 600 metri – maschile

1 Lellini Damiano, 2,38,61 CAMPIONE 2015

2 Magnanego Edoardo, 2,39,46

MEZZOFONDO – 600 metri – femminile

1 Bressani Giulia, 2,23,80 CAMPIONESSA 2015

2 Lorenzale Vittoria, 2,40,69

3 Castiglioni Gaia Flora, 2,44,30

 

2° giornata

Alunni 1° Media – Mercoledì 29 Aprile 2015 – Parzialmente nuvoloso – Temperatura mite – Vento debole Sud/Ovest

Organizzazione: Fidal Roma – Unione Nazionale Veterani dello Sport

 

Nella seconda giornata del Campionato di Atletica Leggera XIII Municipio Roma Capitale in evidenza i risultati ottenuti dai velocisti della scuola media Bramante, che nella 4x100 fermano il cronometro su 59.29 e sono Campioni 2015. Medaglia d’argento per la scuola media Rosmini con il tempo di 59.77. Ambedue le squadre hanno messo in luce un cambio funzionale e redditizio, limitando il rallentamento. Altro risultato degno di segnalazione il lancio del vortex di Tommaso Piano a metri 40.45 che conquista la medaglia d’oro e si aggiudica il titolo per l’anno 2015, grazie ad una corretta torsione della  spalla. Bene nei metri 60, Flavia Velluti, che registra un tempo di 8.53, primo miglior tempo delle cinque serie ed è campionessa 2015. Lo stesso dicasi per William Golino, 8.47. E Flavia e William sono ammirati per i passi lunghi e rapidi, Nel peso i neo campioni Sara Forgetta con metri 6,9 e Alessandro Lucci, metri 8,20, sfoderano un redditizio movimento in traslocazione e nel finale. Giusto il ritmo di gara dei mezzofondisti ragazzi e ragazze che animano la gara con sprint finale. Così negli ultimi 100 metri Lorenzo La Croce Lorenzo prevale su Leonardo Vacchio, vincendo in 3.43.84. Stessa scena al femminile, ma con maggiore distacco. A vincere è Matilde Sanchietti, 4.20.32 su Flaminia Garay, 4.24.66. Agili e veloci i saltatori in lungo (Niccolò Del Rosso, 3,73 ed Elena Gregorio, 3,50) con una rincorsa precisa, ma da affinare nella dinamica. Una forza naturale negli arti inferiori permette a Giacomo Obino di saltare metri 1,05 e a Mariasole Arconi, di raggiungere metri 1,15, di conquistare il titolo di campione. Medaglie per i primi tre e l’Unione Nazionale Veterani dello Sport proporrà al CONI diplomi di benemerenza per atlete e atleti, distintivi di merito per i loro insegnanti e targhe di riconoscimento per le scuole nel corso della cerimonia per l’assegnazione del Premio Atleta dell’Anno.

Questi i risultati:

VELOCITA’ – 60 metri – femminile

1° serie

1 Khalil Giada, 8.62, secondo miglior tempo

2 Gregorio Alessia 9.12, terzo miglior tempo

3 Guerciu Asia, 9.68

4 Moretti Matilda, 10.48

2° serie

1 Borzelli Eleonora, 9,28

2 Carboni Chiara, 9.66

3 Ye Ruina, 10.10

4 Spitella Elisa, 10.77

3° serie

1 Procodio Ludovica, 9,67

2 Colaneri Gaia, 10.06

3 Gabezar Giulia, 11.51

4° serie

1 Velluti Flavia, 8.53, primo miglior tempo Campionessa 2015

2 Fusco sara, 10.89

3 Radicchi Rebecca, 12.76

5° serie

1 Ferrino Alice, 9.63

2 Orsi Flaviana, 10.34

3 Nonni Claudia, 11.15

VELOCITA’ – 60 metri – maschile

1° serie

1 Micarelli Alessandro, 9.07

2 Guadagnino Valerio, 9.37

3 Simoniello Lorenzo, 10.87

Squalificato per salto di corsia Salandri Gabriele

2° serie

1 Santini Daniele, 8.57 secondo miglior tempo

2 Mencarini Nicolò, 9.20

3 Di Capua Leonardo. 9.82

4 Rocchetti Tommaso, 10.43

3° serie

1 Alessandoni Marco, 8.74

2 Basso Marco, 9.47

3 Fraticelli Tommaso, 9.80

4 Sinuhin Giammarco, 10.12

4° serie

1 Golino William, 8.47, primo miglior tempo, Campione 2015

2 Di Lorenzo Luca, 8.58 terzo miglior tempo

3 Salandri Gabriele, 9.18

4 Ciancaglini Francesco, 9.34

5 Pigliolia Alessio, 9.85

6 Borghese Matteo, 10.86

SALTO IN ALTO maschile

1 Obino Giacomo, 1,05 Campione 2015

2 Moretti Daniel, 1,00

2 Corvo Andrea, 1,00

4 Lettis Simone, 1,00

SALTO IN ALTO femminile

1 Arconi Mariasole, 1,15 Campionessa 2015

2 Leonardi Sofua, 1.10

3 Tiradritto Irene, 0,95

4 Amicucci Sofia, 0,90

4 Canoppin Francesca, 0,90

SALTO IN LUNGO maschile

1 Del Rosso Niccolò, 3,73 Campione 2015

2 Gerlini Tommaso, 3,60

3 Saraceni Roberto, 3,50

4 Granini Marco, 3,47

5 Marcelli Lorenzo, 3,40

6 Milani Luca, 3.34

7 Curcio Simone 3,22

8 Morescanti Francesco, 3,20

SALTO IN LUNGO femminile

1 Gregorio Elena, 3,50 Campionessa 2015

2 Chiappalune Daniela, 3,40

3 Bkhalil Carolina, 3,30

4 Corrao Asib, 3,20

5 Morescanti Federica, 3,10

6 Angeloni Federica, 2.70

LANCIO DEL VORTEX maschile

1 Piano Tommaso, 40.45 Campione 2015

2 Taddei Francesco, 32,40

3 Dunella Davide, 31,80

4 Losciale Lorenzo, 31,50

5 Dell’Anna Davide, 31,20

6 Balzano Vincenzo, 30,00

LANCIO DEL VORTEX femminile

1 Cupellaro Chia, 36,70 Campionessa 2015

2 Coscarella Federica, 18.80

Getto del Peso Kg. 2 femminile

1 Forgetta Sara, 6,95 Campionessa 2015

2 Russo Sofia, 4,85

3 Di Feo Ilaria, 415

GETTO DEL PESO Kg 2 maschile

1 Lucci Alessandro, 8,20 Campione 2015

2 Cocozza Tiziano, 7,68

3 Filoni Alessandro, 7,50

4 Bartonni Patrik, 6,85

5 Bontempi Marco, 6,75

6 Consalvi Alessio, 6,48

7 Leowk Pierluigi, 6,00

8 Garzia Lorenzo, 5,15

MEZZOFONDO – 1000 metri – maschile

1 La Croce Lorenzo, 3.43.84 Campione 2015

2 Vacchio Leonardo, 3.46.67

3 Rocchetti Ricardo, 3.49.49

4 Napolitano Matteo, 3.52.79

5 Pellino Giulio, 4.00.76

6 Peroni federico, 4.01.73

7 Torricelli Alessandro, 4.02.60

8 Giaconantonio Filippo, 4.08.67

9 Pinci Enrico, 4.14.99

10 Marciano Flavio, 4.20.55

11 Losito Stefano, 4.24.57

12 Weber Luigi, 4.25.30

13 Iannone Flavio, 4.35.86

14 Albano Luca, 5.33.22

15 Fraboni Matteo, 5.44.61

MEZZOFONDO – 1000 metri – femminile

1 Sanchietti Matilda, 4.20.32 Campionessa 2015

2 Garav Flaminia, 4.24.66

3 Leoni Valentina, 4.26.43

4 Ciacci Giulia, 4.26.36

5 Bellotti Ludovica, 4.32.52

6 Folllini Benedetta, 4.32.97

7 Iannone Flavia, 4.35.86

8 Martinengo Camilla, 4.37.48

9 Dell’Abate Giulia, 5.11.90

STAFFETTA 4X100 femminile

1 Bramante, 1.01.30 Campionessa 2015

2 Rosmini, 1.03.10

3 Boccea, 590, 1.07.04

STAFFETTA 4X100 maschile

1 Bramante, 59.29 Campione 2015

2 Rosmini, 59.77

3 Boccea 590, 1.03.64

 

CAMMINATA DELLe malattie delle piante

Cure e trattamenti per il pomodoro malato

Mercoledì 22 Aprile 2015

 

Le malattie che possono colpire le piante sono tantissime e tutte in grado di provocare danni più o meno gravi. Occorre quindi effettuare, quando possibile, delle cure preventive che possano preservarle da eventuali attacchi.

Quando vediamo che una delle nostre amate piante si è ammalata, non dobbiamo farci prendere dal panico, ma ragionare e fare in modo di capire bene i sintomi, per poterli ricondurre al tipo di malattia e poterne individuare così il rimedio per debellarla.

Quindi, anche la pianta più sana e rigogliosa può essere vittima di malattie provocate da parassiti animali o vegetali: funghi, virus, batteri, acari, vermi, talpe lumache e così via.

Per aiutare la nostra piante nel momento difficile della malattia dovremmo innanzitutto essere in grado di riconoscere i sintomi per poter così provvedere all’applicazione di giusti ed efficaci rimedi.

Ad esempio, una malattia che provoca la morte dei tessuti con la conseguente morte della pianta, è la batteriosi, essa si può combattere e debellare con prodotti a base di rame; la muffa grigia invece si crea per un’eccessiva umidità, in questo caso dovremmo quindi stare attenti ai ristagni idrici e, nel caso d’infestazione già avvenuta, procedere con la somministrazione di prodotti fungicidi. La ruggine è una malattia provocata da un fungo che si manifesta con la comparsa di macchie scure sulle foglie.

Le condizioni più adatte per lo sviluppo di questo fungo sono il caldo e l’umidità; tali condizioni ambientali sono ottime anche per lo sviluppo di un altro fungo che provoca il mal del colletto, le foglie della pianta appassiscono e seccano mentre le radici marciscono. Il cancro del castagno e del cipresso sono malattie fungine che attaccano in particolar modo questi due tipi di piante portandole progressivamente al rinsecchimento. Esiste poi la rogna, una malattia provocata da batteri, in questo caso le piante infestate andranno estirpate per evitare che ne intacchino altre. La peronospora è causata da un fungo che attacca in modo particolare le foglie creando su di esse della muffa, anche questa malattia si combatte con prodotti a base di rame. Fusariosi e verticillosi sono provocate anch’esse da funghi, sono malattie molto gravi che possono portare la pianta alla morte. La sclerotina crea annerimenti e marciumi di alcune parti della pianta, come bulbi, radici, tuberi e fusti. La ticchiolatura si manifesta invece con la comparsa di macchie scure di forma tonda nella parte superiore delle foglie e la loro conseguente caduta.

Arrivati agli orti coltivati dagli alunni diversamente abili, gli alunni mostrano le varie piante e il prof.re Culicchia parla delle malattie della pianta del pomodoro e quali cure e trattamenti possono essere messi in atto.

La coltivazione del pomodoro è, tra le tante ortive, quella maggiormente diffusa e viene praticata non solo nell’orto, ma un po’ ovunque anche in vaso sui balconi, sui terrazzi o davanti al patio di casa.

Le piante di pomodori se allevate e curate con le tecniche adeguate sono le piante ortive che in assoluto danno grosse soddisfazioni anche se bisogna tenerle costantemente sotto controllo poiché in determinate condizioni ambientali e a seconda della varietà, sono soggette all’attacco di diversi tipi di malattie e parassiti.

Per questi motivi è consigliabile pertanto coltivare varietà di piante di pomodoro adatte al tipo di ambiente. Per assicurarsi che le piante di pomodoro crescano sane è importante effettuare dei controlli sistematici di tutta la parte aerea per intervenire tempestivamente alla comparsa dei primi sintomi delle malattie ed evitare che le stesse si diffondano a quelle vicine e altre piante presenti nell’orto come melanzane, peperoni e patate.

Ecco come riconoscere i sintomi e quali trattamenti praticare sulle piante di pomodoro sofferenti:

§     se foglie, steli e i frutti del pomodoro presentano macchie nerastre concentriche è segno che le piante sono state colpite dalla Ruggine e in tal caso prima che il raccolto venga perso bisogna intervenire con trattamenti preventivi, prima che la malattia si diffonda anche ai frutti, trattandole piante a fine maggio con fungicida specifico. Tale trattamento va ripetuto almeno due volte e a distanza di due settimane. Le piante più danneggiate vanno rimosse e bruciate.

§     Se le foglie di pomodoro presentano macchie marrone-grigiastre su entrambe le pagini la causa è la Muffa grigia una malattia molto grave che se si manifesta in ambienti troppo cali ed umidi e che se non curata in tempo provoca il disseccamento delle foglie e il mancato sviluppo dei pomodori.

Per evitare la perdita del raccolto à consigliabile  rimuovere le piante colpite, favorire l’arieggiamento e  praticare trattamenti con prodotti specifici.

§     Se l’ambiente è eccessivamente umido e le piogge frequenti ed abbondanti, le piante di pomodoro soffrono l’attacco della Peronospora, una malattia fungina, che colpisce rapidamente le foglie formando macchie biancastre e i pomodori acerbi e maturi con macchie scure.

 

http://media-casa4.atuttonet.it/images/2011/05/DSCN2672-400x300.jpg   Pomodori in vaso   Pomodori-malattie   Pomodoro-malattie

Da sinistra a destra: una pianta di pomodoro, pianta colpita da ruggine, muffa e da peronospora

 

CAMMINATA DEI PARASSITI

 

Il prof. Andrea Culicchia e i ragazzi, che hanno partecipato alla camminata, Andrea Giansanti, Luca Mariotti, Francesco Di Vito e Marco Vona, brevemente descrivono ai camminatori i principali parassiti e le malattie più comuni, che causano danni nei giardini, negli orti e nei frutteti.

La comparsa delle malattie provocate dai funghi, dai batteri e dai virus e le infesta­zioni dei parassiti animali non sono costanti nel corso degli anni e variano pro­fondamente anche da località a località. Anche se la regola non ha una validità assoluta, si può affermare che le annate umide, calde e piovose sono favorevoli alla comparsa di malattie di origine fungina, mentre in quelle secche e calde si diffondono maggiormente gli insetti e gli altri parassiti animali.

Viene precisato che i danni osservabili visivamente non sempre sono sufficienti per stabilire con sicurezza l'identità del parassita. Infatti, i danni provocati dallo stesso parassita possono essere diversi secondo l'ambiente e il momento dell'attacco; d'altra parte, le stesse manifestazioni possono essere attribuite a diverse cause, non sempre di origine parassitaria.

Mentre si cammina, i ragazzi parlano degli Acari.

Sono animali appartenenti alla classe degli Aracnidi, affini ai ragni, per cui vengono comunemente detti ragnetti. Gli individui adulti hanno il corpo formato da un'unica porzione e sono dotati di 4 paia di zampe, mentre gli acari giovani ne hanno solo 3 paia. Con il loro apparato boccale pungente- succhiante provocano gravi danni a carico di molte piante e sono parassiti anche di animali e dell'uomo (zecche, acaro della scabbia). Sono assai peri­colosi, anche perché hanno la capacità di moltiplicarsi molto rapidamente. E il docente Culicchia precisa che la lotta chimica contro gli acari è assai difficile, sia perché questi anima­letti spesso si rifugiano nelle gemme e nelle fessure della corteggia, sia per la loro capacità di assuefarsi agli antiparassitari, che, di conseguenza, devono essere cambiati piuttosto frequentemente.

Avvicinandosi agli orti, si parla dell’Afide cerosi dei cavoli (Brevicoryne brassicaé) e della carota ((Semiaphis dauci).

L’Afide ceroso dei cavoli è di colore verde-giallastro, con piccole macchie brune, coperto da cera bian­castra; attacca i cavoli e molte altre crucifere, spontanee e coltivate. In seguito alle sue punture, le foglie si accartocciano, gli apici vegetativi ral­lentano l'accrescimento e nei casi più gravi seccano.

L’Afide della carota, invece, è difficile da scoprire, perché è dello stesso colore delle foglie ; queste ultime, in seguito all'attacco, si svilup­pano poco e diventano giallastre. I danni sono aggravati dalla particolare capacità di questo afide di trasmettere le virosi.

Alla domanda dei camminatori di come combattere i parassiti, il docente Culicchia e gli alunni dell’istituto parlano degli antiparassitari e consigliano prodotti chimici meno dannosi per l'uomo, gli animali a sangue caldo e l'am­biente. Si deve tener presente che, in linea di massima, gli anticrittogamici sono meno pericolosi dei prodotti insetticidi. In ogni caso, si devono osservare le più scrupolose norme di prudenza, usando occhiali, guanti e tute impermeabili quando si maneggiano questi prodotti, lavando bene gli attrezzi dopo l'uso, tenendo gli antiparassitari in luoghi ben protetti ed inaccessibili ai bambini, rispettando le indicazioni del produttore circa le dosi, i tempi e i modi di esecuzione della lotta. Soprattutto, si deve intervenire con prodotti chimici solo quando è veramente necessario, perché è preferibile correre il rischio di perdere una mela o di avere un bocciolo di rosa non perfetto, piuttosto che di dover ricorrere al medico per un principio di intossicazione. Si tenga inoltre presente che anche le piante pos­sono soffrire, in seguito all'irrorazione di antiparassitari; tipico è il caso dello zolfo, che provoca ustioni e rugginosità su molte specie e varietà di piante.

Infine, nella scelta degli antiparassitari, si deve dare la preferenza a quelli che, anche se al momento sono velenosi, si degradano rapidamente, rispetto a quelli che hanno lunga durata di azione e che si accumulano nei vegetali e nel terreno: come, in generale, i cloroderivati organici.

È necessario, inoltre, ricordare che esiste, nella legislazione italiana, una regola­mentazione ben precisa, riguardante il commercio e l'impiego degli insetticidi e degli anticrittogamici. In base a essa, questi prodotti vengono suddivisi in quattro classi di tossicità per l'uomo e gli animali. I prodotti appartenenti alla prima classe sono i più tossici, quelli appartenenti alla quarta i meno nocivi. Le confezioni dei prodotti inseriti nella prima classe tossicologica devono essere contrassegnati da un rettangolo color giallo-arancio, sul quale è disegnato, in nero, un teschio con le tibie incrociate, accompagnato, ai lati, dalla scritta " veleno ". In quelli della secon­da classe si ha sempre un rettangolo giallo-arancio, con al centro una croce di S. Andrea e, ai lati di questa, la scritta 44 nocivo ". Sulle confezioni dei prodotti della terza e quarta classe è scritto " attenzione manipolare con prudenza ". Per acquistare i prodotti della prima e della seconda classe occorre un'autorizzazione; essa viene concessa alle persone che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e dimostrino, nel corso di un colloquio, di conoscere i rischi relativi alla detenzione e all'impiego degli in­setticidi e dei fungicidi e le precauzioni da adottare in ogni caso.

 

   

 

Fra i parassiti più fastidiosi per l'orto e per le piante da giardino c'è sicuramente l’oziorinco

 

 

 

LA CAMMINATA LATTE E FORMAGGIO

Mercoledì 18 Marzo 2015

ITAS "G. Garibaldi"- Roma

Via Ardeatina 524 - 00178 Roma

Patrocinio CONI Lazio e Fidal Roma

 

Si inizia la camminata da “dove e chi produce il latte”. Espressione colta al volo fra i giovani del gruppo camminatori.

Gli alunni dell’Istituto ITAS Garibaldi, Mariotti e Giansanti, mostrano il Bos taurus, conosciuto anche semplicemente come "bue". Un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia Bovidae.  

La femmina del bue domestico, la vacca, viene allevata per trarne il latte, il liquido secreto dalla ghiandola mammaria per l'alimentazione dei cuccioli, molto usato nell'alimentazione umana, sia come bevanda sia come materia prima da cui ricavare formaggio, panna, burro, ricotta e altri derivati del latte.

I vitelli (cioè i maschi entro il primo anno di vita) vengono allevati principalmente per la carne: solo una parte viene infatti lasciata crescere per destinarla alla riproduzione.

Dalle deiezioni bovine (letame o liquami) si possono ottenere molti macroelementi e microelementi per la coltivazione dei terreni agricoli, in primis l'azoto, utile per la crescita delle piante.

Dalla mungitura, pratica di stimolazione delle ghiandole mammarie della femmina, si ricava la produzione di latte. E, tale metodo, viene applicato su mucche, capre, pecore e asine, per ricavare latte, utile non solo per essere bevuto, ma anche per la fabbricazione di formaggi.

La mungitura è praticata a mano e meccanicamente.

Su modellino vediamo il procedimento: le mani abbracciano completamente la mammella e gradatamente dall'alto verso il basso, a partire dal mignolo, le dita e il palmo della mano, effettuano una pressione regolare, al fine di convogliare il latte verso i capezzoli. Con un'ultima pressione del pollice e dell'indice, il latte esce e va dentro un contenitore. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo. Naturalmente l'operazione appena descritta avviene in meno di un secondo.

La mungitura meccanica sfrutta il vuoto d'aria. Gli aspiratori della macchina vengono applicati sui capezzoli, dopodiché, alternando il vuoto alla normale pressione dell'aria, raccolgono il latte senza danneggiare le mammelle.

Con regolari passi, bilanciati da una coordinata azione delle braccia si visita l'azienda agraria, elemento fondamentale per la formazione pratica degli studenti.

Essa si estende  su di una superficie di circa 76 ettari, per lo più irrigui, suddivisi tra colture arboree (vigneto, oliveto e frutteto) e colture erbacee. Il prodotto del vigneto (uva da vino) viene trasformato presso la cantina dell'Istituto. La produzione dell'oliveto viene molita nell'oleificio dell'Istituto che opera la molitura anche per conto terzi. Le produzioni delle coltivazioni erbacee, fieno di medica, insilato di mais e granella di mais e orzo sono interamente destinate al centro zootecnico aziendale.

Durante la camminata è stato spiegato come il passo può essere suddiviso ovvero nella fase trazione, momento neutro e spinta. Nel camminare, a differenza della corsa, tutta la pianta del piede viene coinvolta. Il primo contatto con il terreno è opera del tallone, poi il piede effettua una vera e propria rullata fino a coinvolgere, per ultimo, le dita. Nel camminare c’è sempre un piede che poggia in terra.

Ritornati al punto di partenza ampia e dettagliata spiegazione per produrre il formaggio. Il latte viene versato in una caldaia aperta, dove è riscaldato a 35-38 °C (temperatura dello stomaco del vitello); specie se il latte è pastorizzato si aggiungono i batteri lattici ed eventualmente altri tipi di fermenti (e/o le muffe per i formaggi erborinati) sotto forma di "starter", innesto naturale o innesto selezionato, quindi il caglio, spesso di origine animale, in quanto estratto dallo stomaco dei mammiferi lattanti.

Il formaggio prodotto con il caglio animale non viene considerato strettamente vegetariano. Di recente, è stato ripreso anche il metodo in uso nell'antica Roma e in Abruzzo, che si basa sull'uso degli stami di cardo da latte di pecora (cosiddetto caciofiore). Nel caso di formaggi a coagulazione totalmente acida, al posto del caglio si utilizza una sostanza acida che integri l'acido lattico che si

forma a causa dell'azione dei batteri contenuti nel latte  o aggiunti con l'innesto industriale.

L'innesto serve per la fermentazione lattica ovvero l'acidificazione del latte e, quindi, per tutte le trasformazioni successive che determinano le caratteristiche sensoriali del formaggio; il caglio serve per la coagulazione ovvero la trasformazione del latte in pasta caseosa.

Il caglio è in grado di scindere in molti frammenti la caseina presente nel latte, e di far quindi coagulare le particelle della massa grassa non più solubile nell'acqua, che galleggiano formando una massa gelatinosa e fragile detta cagliata o giuncata.

Dalla cagliata si ottengono i vari tipi di formaggi:

·                     Formaggi freschi (stracchino, quark).

·                     Formaggi semiduri, (provolone, caciocavallo).

·                     Formaggi duri, (Emmental Grana Padano, parmigiano reggiano).

Il formaggio può essere consumato fresco o dopo stagionatura.

Al termine, i partecipanti, fra essi soci UNVS, si sono complimentati con i docenti e gli alunni per le competenze e le conoscenze e hanno mostrato interesse a quanto l’istituto realizza per il miglioramento dei prodotti e delle tecniche di trasformazione, nonché alla valorizzazione dei prodotti e alla gestione dell'ambiente e del territorio.

 

                                                                                                                                          

                                      Da sinistra a destra: Giansanti e Mariotti, guide ambientali - escursionistiche                   Sullo sfondo il prof.re Giovanni Battista Zumpano ideatore delle camminate agro - alimentari

 

TERZA PROVA TROFEO CARLO BOMBA

I SOCI UNVS, ORGANIZZATORI E ATLETI, CONTRIBUISCO AL SUCCESSO

Valmontone – Domenica 8 Marzo 2015

 

Seconda prova del Trofeo Lazio di Marcia 2015 e terza per il Trofeo Carlo Bomba. Quest’ultimo indetto dalla Fidal Roma. Gara che ha avuto luogo a Valmontone, domenica 8 marzo nel quadro dei festeggiamenti per la festa della donna. Giornata di sole e temperatura mite che hanno creato condizioni ideali di gara. Nessun rilievo sull’organizzazione, percorso pianeggiante, chiuso al traffico, ben segnalato e il merito va al socio dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, Pio Belli e ai suoi collaboratori.

Nella terza prova, il Trofeo Bomba, ha registrato un elevato numero di partecipanti e basato sulle classifiche: esordienti m/f, ragazzi/e, cadetti/e, master uomini e donne in rapporto ai gruppi partecipanti.

Nella gara sui metri 400, categoria esordienti c/b, maschili vince di larga misura il Circolo Ricreativo Libertas Valmontone, diretto da Pio Belli, totalizzando 72 punti, mentre fra le donne il primo posto è per polisportiva Tethys Chieti con 37 punti, a seguire l’atletica Colleferro (29 punti) e terzo il Circolo Ricreativo Valmontone, punti 27.

Ampia vittoria delle Fiamme Gialle Simoni con gli esordienti A, maschi (66 punti) e femmine (90 punti), che hanno gareggiato sui metri 1000, sebbene pochi punti separino il successo in campo maschile dalla seconda società sportiva ovvero dal Circolo Ricreativo Valmontone (62 punti).

Fra i ragazzi il primo posto è della polisportiva Tethys Chieti (59 punti) e fra le ragazze ancora una vittoria delle Fiamme Gialle Simoni con 77 punti, che stringe i denti nella classifica cadetti (metri 4000) e per un soffio sono prime con 36 punti, contro i 34 punti del Circolo Ricreativo Libertas Valmontone. Senza storie la classifica cadette (gara sui metri 4000) dove straripa il Gruppo Sportivo Fiamma Gialle Simoni.

Asso piglia tutto per la Kronos Roma nella classifica master maschili (metri 5000) con il primo, il secondo e il terzo posto, rispettivamente occupati da Luigi Paulini, Rosario Petrunguaro (socio UNVS) e Andrea Fabi. Nulla ha potuto fare la società inseguitrice Italia Marathon Club con punti 33 e quest’ultima tallonata dal K42 con punti 30.

Pieno successo sempre della Kronos Roma fra le donne, che sfonda i 90 punti e il successo è anche delle associate UNVS: Daniela Ricciutelli (1° SF 55) e Dominique Ciantar Lequio (2° SF 50). Ben poco ha potuto fare la Liberatletica, seconda con 42 punti, ma con un oro della atleta UNVS Rita Del Pinto nella categoria SF 65.

 

 

 

ROMA

CAMMINATA LUDICO MOTORIA

ITINERARIO STORICO – CULTURALE

MUNICIPIO XIII ROMA CAPITALE

SABATO 7 MARZO 2015

 

Il XIII Municipio di Roma Capitale ha omaggiato la Festa della Donna con una camminata ludico motoria nel territorio di sua competenza.

Giornata con cielo sereno e temperatura mite, condizioni ideali per camminare.

Cinquanta i partecipanti assistiti dall’Associazione di Volontariato e Protezione Civile “Praesidium”.

Percorso su strade con largo marciapiede. Leggera pendenza in via Gregorio VII.

Presenti attuali campioni della Fidal (Daniela Ricciutelli) e di altri tempi (Giuseppe Desiderio), soci dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport. Insieme a loro l’assessore Francesco Marchizza e il responsabile dell’ufficio sport, Umberto De Sanctis.

Obiettivo dell’evento, organizzato dalla Fidal Roma, scoprire “il Camminare”.

Camminare” non è solo il migliore mezzo per un sano esercizio fisico, per eliminare i prodotti del ricambio che si formano giornalmente e per migliorare anche le con­dizioni psichiche, ma rappresenta anche la migliore prevenzione contro l'invecchia­mento precoce e contro il logoramento fisico.

Il movimento regolare all’aria aperta agisce anche favorevolmente sul tono del sistema neurovegetativo (sistema nervoso fine agisce fuori dalla coscienza).

Camminare” in gruppo e fare gite a piedi sono i mezzi migliori per far scomparire la tensione e l'irrequietezza. Oltre a tutto, è un mezzo prezioso per la forma­zione del carattere.

Si dovrebbe sempre “camminare” che procura piacere e al quale si è costituzionalmente portati. Non importa per il semplice andare a spasso oppure per percorrere una distanza in un determinato tempo oppure ad elevata andatura (marciare).

Partenza dalla sede del Municipio XIII e prima tappa La chiesa della Madonna del Riposo, inizialmente una edicola campestre, trasformata poi in oratorio nel XV secolo. Fu restaurata ed abbellita da Pio IV, per permettere una più adeguata venerazione dell’icona mariana ivi riposta. Da qui a Villa Carpegna, ora parco pubblico. Creata dal cardinale Gaspare alla fine del ‘600. Il portale bugnato fra due finestre, sormontato dallo stemma Carpegna, si apre sul viale principale del parco. La palazzina ha torrette laterali e un androne centrale passante che immetteva nel retrostante viale a cordonate e fontane.

Si scende, quindi, per via Gregorio VII, la strada alternativa e larga di collegamento fra la via Aurelia e il centro città. Si passa Piazza Pio XI e un tratto della Via Olimpica e si vede lo sviluppo dell’odierno quartiere Aurelio, per ammirare nella sua maestà la cupola di San Pietro, il ponte ferroviario che collega la stazione della Città del Vaticano e la stazione di San Pietro, preferita dal mondo del cinema.

In piazza del Sant’Uffizio: il palazzo, la cappella di Santa Monica e il posto di guardia della Città del Vaticano.

Per la via del ritorno si passa per via delle Fornaci e qui la Chiesa di Santa Maria alle Fornaci del 1694 con facciata di Filippo Raguzzini.

Nell’itinerario, ricorrono tre nome femminili, da ricordare, in occasione della festa della donna: Aurelia, Olimpia e Monica.

Monica, significato eremita, sola, solitaria. Monica era la mamma cristiana di Sant’Agostino che riuscì a convertirlo da ateo – agnostico qual era alla vera fede in Cristo, come ricorderà il Santo nelle sue Confessioni.

Olympia, nome di origine greca, diffusosi durante il Rinascimento, ne contribuì anche Ludovico Ariosto con l’Orlando Furioso, Olimpia principessa di Olanda.

Aurelia: l’origine potrebbe essere riferita ad aurum, "oro". Secondo la leggenda riportata nell'Ufficio proprio della Chiesa anagnina, le sorelle Aurelia e Neomisia, dedite fin dalla fanciullezza alla pietà e per soddisfare la loro devozione, visitarono i luoghi sacri della Palestina e si recarono in pellegrinaggio ai più celebri santuari dell'Occidente. Partite da Roma e, mentre percorrevano la via Latina, sorprese dagli Agareni, furono battute con verghe e ridotte in fin di vita. Ma un furioso temporale disperse i persecutori, e le due sorelle furono libere, così poterono proseguire il loro viaggio. Giunte nei pressi di Anagni, si stabilirono in una borgata, detta Macerata, ai piedi del colle e qui morirono.

Camminatori controllati dai giudici: Maurizio Longega, Attilio Ricci e Ugo Maiorana. 

 

      

 

Campionati Italiani Individuali Indoor Master Fidal

ORO E ARGENTO

PER I SOCI DELLA SEZIONE “FERRI – TUDONI – SILLA DEL SOLE”

 

Ai campionati Italiani Individuali indoor master, i soci UNVS della sezione “Ferri – Tudoni – Silla del Sole”, nei tre chilometri di marcia hanno conquista ad Ancona, sabato 28 febbraio, due medaglie d’oro e due d’argento.

Dalla lettura dei risultati e in particolare analizzando le ammonizioni, si deduce che tutti i partecipanti hanno puntato sul risultato cronometrico, abbassando la tecnica e il livello dello stile, che normalmente è più che soddisfacente quando gareggiano a Roma e nel Lazio.

Meritato l’oro di Gianfranco De Lucia, SM70, Kronos Roma, socio UNVS, che ha concluso la gara senza richiami e con una marcia lineare, fermando il cronometro sul tempo di 19.16.27.

Resta, comunque, sempre un onorevole risultato l’argento conquistato da Rosario Petrungaro, SM55, tempo: 15.13.04, tesserato Kronos Roma. Invece, brilla l’oro di Rita Del Pinto, SF65, Liberatletica, associata UNVS, che stabilisce con 19.57.32 la migliore prestazione italiana e non accusa richiami. Il suo fiore all’occhiello saper ottenere il massimo rendimento con un minimo dispendio di energia, in rapporto ad una esecuzione delle azioni bene applicate alle sue caratteristiche. Argento per Dominique Ciantar Lequio, SF50, con il tempo di 17.11.08, tesserata per la Kronos Roma, è il risultato di saper marciare con coordinazione e scioltezza, amministrando bene il rendimento in rapporto al dispendio. Bronzo per PierGiorgio Andreotti, SM75, tesserato per l’atletica Lonato – Lem Italia, che ferma il cronometro a 21.06.61 e mostra tecnica e stile più che corretti.

 

               

Foto di repertorio: da sinistra a destra, Rosario Petrungaro, al centro con il numero 11, Gianfranco De Lucia, Rita Del Pinto, Dominique Ciantar Lequio e PierGiorgio Andreotti

 

LA CAMMINATA BUCOLICA

 

Rinviata la prima prova causa pioggia, mercoledì 28 gennaio, seconda camminata ludico motoria del progetto Itasgari’s, ideato dal prof.re e socio UNVS Giovanni Battista Zumpano, all’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi di Roma, diretto dal Dirigente Scolastico Prof. Franco Antonio Sapia.

Il referente del progetto, prof.re Maurizio Longega, presidente UNVS sezione “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” e consigliere segretario della Fidal Roma, prima della partenza ha spiegato: perché camminare fa bene. E, chiunque, con opportuni accorgimenti tecnici, potrebbe intraprendere l’attività di marciatore: l’azione del camminare ad elevata andatura.

Camminare è un attività fisica molto completa e alla portata di tutti che fa bene alla salute. Camminare è un movimento semplice e naturale, un movimento  innato nell’uomo, che non ha bisogno di grandi spiegazioni. Farlo su strada, su prati, in montagna, immersi nella natura, a stretto contatto con l’ambiente e lontano dai frastuoni e dal ritmo frenetico della città, aiuta ad amplificarne il beneficio.

Per cominciare a camminare è bene iniziare gradualmente sia per quanto riguarda il dislivello, dove ve ne sia, che per quanto riguarda lo sviluppo e la lunghezza della camminata, in modo da dare tempo al corpo di adattarsi al tipo di sforzo.

Durante la camminata tenete sempre sotto controllo la respirazione e adeguate il passo al tipo di terreno che si incontra. Usare, dove necessario un bastone oppure sempre i bastoncini, in montagna, e tenere alta l’attenzione su cosa si sta facendo, perché, soprattutto dove vi siano discese, se si è stanchi è facile appoggiare male i piedi e rischiare slogature alle caviglie e  pericolose perdite di equilibrio.

Iniziata la camminata (Km. 3), il prof.re Andrea Culicchia, insegnate tecnico pratico di Laboratorio di Agronomia  ha mostrato ai partecipanti (giovani studenti e tesserati UNVS/FIDAL) una vasta fattoria didattica e fatto vivere l’amore per la campagna (grano, vite, ulivo) e la passione per il bestiame (buoi e cavalli), anche attraverso laboratori nei quali si crea un gustoso formaggio e del buon vino.

Il prof.re Culicchia, inoltre, senza entrare nei dettagli da professionisti ha dato informazioni e regole sulla potatura che sono risultate utili a chi ha un giardino anche piccolo con qualche pianta da frutto oppure ornamentale.

Al termine, indubbiamente, una camminata visita guidata che ha consentito di accrescere la conoscenza e il rispetto per il territorio agricolo che Roma Capitale vanta il più esteso d’Europa, chi a passo sostenuto (11/12 a chilometro) e chi a medio ritmo.

 

Camminate Ludico Motorie Turistiche Sportive

all’Istituto Tecnico Agrario Statale “G. Garibaldi”

 

L’l’Istituto Tecnico Agrario Statale “G. Garibaldi di Roma”, con sede a Roma, in via Ardeatina 524, ad opera del Dirigente Scolastico, Prof.re Franco Antonio Sapia, ha dato vita al progetto “Itasgari’s  Arts  World”, ideato e coordinato dal socio UNVS, prof. Giovanni Battista Zumpano.

Il progetto comprende: Camminate Ludico Motorie Turistiche Sportive all’Istituto Tecnico Agrario Statale G. Garibaldi di Roma, che saranno gestite dal presidente della sezione. U.N.V.S. Ferri – Tudoni – Silla del Sole, prof. Maurizio Longega, nello spirito dell’associazione che si propone di collaborare con le scuole pubbliche, sviluppare vincoli di fratellanza, tenere viva la passione dello sport e di essere sprone e guida ai giovani.

Attività aperta a tutte le componenti dell'Istituto I.T.A.S. (alunni, famiglie, docenti, Personale ATA) ed a tutte le Scuole e Istituti del Territorio di Roma Capitale e dell’ex provincia.

I Corsi e i Laboratori pomeridiani sono per tutte le età e aperti a tutti e partiranno a Gennaio 2015.

L’obiettivo primario offrire, sia come forma propedeutica fondamentale, sia come forma ludico motoria, agli allievi dell’istituto e loro familiari un’attività che apporta notevoli benefici e non presenta controindicazioni, abbinata alla creazione e alla conoscenza di percorsi agro – alimentari e di rispetto del patrimonio comune e dell’ambiente naturale all’interno del complesso scolastico che ha un’estensione di circa 75 ettari, nel quale sono inserite le strutture didattiche e tecniche che qualificano e sono fondamentali alla realizzazione dell’obiettivo di formare tecnici esperti e competenti.

Inoltre, l’allievo, al termine degli studi, con la propria attività professionale potrà presentare non solo l’aspetto produttivo e di salvaguardia ambientale, ma anche quello complementare di guida ambientale escursionistica, illustrando ai visitatori e, o ai clienti le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata, in particolare nella promozione del turismo sostenibili.

L’attività, svolta in corso pomeridiano, con modalità scuola-lavoro, sia nell’ambito dell’azienda agraria della scuola, che all’esterno, permetterà anche allo studente di agevolare il suo inserimento nel mondo del lavoro.

Un sano esercizio fisico, per eliminare i prodotti del ricambio che si formano giornalmente e per migliorare anche le con­dizioni psichiche, ma rappresenta anche la migliore prevenzione contro l'invecchia­mento precoce e contro il logoramento fisico. Il movimento regolare all’aria aperta agisce anche favorevolmente sul tono del sistema neurovegetativo (sistema nervoso fine agisce fuori dalla coscienza). Camminare in gruppo e fare gite a piedi sono i mezzi migliori per far scomparire la tensione e l'irrequietezza. Oltre a tutto, è un mezzo prezioso per la forma­zione del carattere. E’ anche una buona scuola per la respirazione e per la perdita di calore che attiva il ricambio.

Camminare, insomma, mantiene l'efficienza fisica a qualsiasi età.

E, comunque, possiede lo stesso valore benefico per il fisico e per la psiche, rappresentando un fattore terapeutico molto importante nei nostri tempi, minacciati dai danni della civilizzazione e della meccanizzazione. Ed è molto adatta alla distensione dell'uomo affaticato e sot­toposto alla quotidiana tensione psichica del lavoro.

Comunque, per tutti coloro che partecipano alle camminate è previsto il controllo sanitario per la pratica di attività sportive non agonistiche a norma del D.M. 24 aprile 2013 e successive modifiche ed interazioni.

I percorsi, all’interno dell’istituto Garibaldi, saranno creati dagli allievi, sotto la guida del prof.re Prof. Andrea Culicchia, titolare del  Laboratorio Agronomia, per essere fatti visitare agli allievi del medesimo ed alle altre istituzioni scolastiche, nonché ai visitatori, sebbene le date potranno subire variazioni per condizioni atmosferiche, sono previste quattro fasi: inverno, primavera, estate ed autunno. Di seguito date, orari e titolo della camminate nell’istituto, allo scoperta di Roma e del territorio metropolitano nella storia e nella geografia (Per farti felice, basta la salute e un paio di scarpe e puoi girare tutta Roma, la provincia e il Lazio).

Mercoledì 21 Gennaio 2015, ore 15.30/17 - Come, dove, quando camminare

Mercoledì 28 Gennaio 2015, ore 15.30/17 -La camminata della potatura (a colpi d’ascia, sega e forbice).

Mercoledì 4 Febbraio 2015, ore 15.30/17 -La camminata su quale terreno effettuare la moltiplicazione per seme.

Mercoledì 18 Febbraio 2015, ore 15.30/17 - La camminata su quale terreno effettuare moltiplicazione vegetativa o agamica

Mercoledì 4 Marzo 2015, ore 15.30/17 - La camminata degli ortaggi

Mercoledì 18 Marzo 2015, ore 15.30/17 - La camminata latte e formaggio

Mercoledì 8 Aprile 2015, ore 16/17.30 - La camminata alla ricerca dei parassiti

Mercoledì 22 Aprile 2015, ore 16/17.30 - La camminata alla ricerca delle malattie delle piante

Mercoledì 6 Maggio 2015, ore 16/17.30 - La camminata al Museo delle Macchine Agricole

Mercoledì 20 Maggio 2015, ore 16/17.30 - La camminata del raccolto

A Giugno e Luglio le Camminate avranno luogo in talune località d’Italia e d’Europa.

Già programmata dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport, Ente Benemerito del CONI, la Camminata sui Monti del Tonale, in occasione del centenario della prima guerra mondiale (data da definire) e la Camminata a Traunreut (12 Luglio 2015, Camminata della “Baviera”), comune tedesco di 21.085 abitanti, situato nel Land della Baviera, gemellato con Nettuno, con imprese principalmente di natura agricoltura

Inoltre, sono programmate:

a) La camminata del grano e del pane, Mercoledì 3 Giugno 2015, ore 16.30/18.

b) La manifestazione finale con premiazione, consegna diplomi e certificazioni crediti, Mercoledì 17 Giugno 2015, ore 16.30/18.

c)MARZABOTTO (Bologna) – Camminata del “Postino”. Ritrovo Sacrario Martiri di Marzabotto, 28 Giugno 2015, ore 8.30.

d) ROMA (Roma) – Parco Papacci – Camminata “Veintana”. Ritrovo via di Grottarossa (ingresso parco), 05 Luglio 2015, ore 8.30.

La quota di partecipazione, dietro esibizione di certificato medico per attività non agonistica, è modesta, per gli alunni e le alunne dell’Istituto Garibaldi e per gli studenti di tutti i distretti scolastici di Roma Capitale e della ex provincia di età compresa fra i 11 e 18 anni, euro 10 per assicurazione, di cui euro 2,50 per uso attrezzature e materiale didattico per l’Istituto Tecnico Agrario Statale G. Garibaldi.

Nulla è dovuto dagli associati all’Unione.

Non associati all’UNVS, dai 19 anni in poi, previo esibizione di certificato medico per attività non agonistica e pagamento della quota di iscrizione all’associazione (euro 20, comprensiva di assicurazione, di cui euro 2,50 per uso attrezzature e materiale didattico Istituto Tecnico Agrario Statale G. Garibaldi).

Come si raggiunge l'Istituto GARIBALDI

Metro B (fermata S. Paolo) o FF.SS. (stazione Trastevere) e ATAC 766 fino a via Ardeatina

Metro B (fermata Laurentina) e ATAC 765, 702 o 720 fino a Via di Vigna Murata

Metro B (fermata Eur Fermi o Laurentina) e ATAC 764 fino a Viale Erminio Spalla (ingresso lato maneggio)

Metro A (fermata Arco di Travertino) e ATAC 765 fino a Via di Vigna Murata

Metro A (fermata S. Giovanni) e ATAC 218 fino a Via Ardeatina.

 

Gli auguri

Con la CAMMINATA di Natale

 

Che festa !

Soci e non UNVS, giovani e master, tutti a Valmontone, Domenica 21 Dicembre, per scambiarsi gli auguri di Natale e Felice Anno Nuovo. Festa magistralmente organizzata dal socio UNVS Pio Belli e con lui Vincenzo Romano e Enrico Arcangeli, per l’occasione Babbo Natale.

La camminata partita dal Palazzetto dello Sport e snodandosi per le vie vecchie della cittadina,  è giunta a Palazzo Doria, al suono della banda musicale su noti brani natalizi abilmente mixati  e accompagnata dal gruppo delle majorette con belle corografie, usando anche il bastone, i pom - pon, le bandiere e i nastri.

Qui distribuzione di dolcetti e giocattoli, alla presenza dell’assessore allo sport del Comune di Valmontone, avvocato Eleonora Mattia e del presidente del Circolo Ricreativo Libertas Valmontone Filippo Pellegrini, che ha annunciato prossimamente due trasferte ludico motorie sportive turistiche. La prima a Filettino con la Chiesa di Santa Maria Assunta, la seconda sui monti del Tonale, luoghi della prima guerra mondiale.

In attesa della partenza, ai partecipanti, Maurizio Longega, presidente della sezione UNVS di Anguillara Sabazia, ha posto il quesito: che cos’è il Natale ?

La maggior parte ha risposto che è la festa che commemora la nascita di Gesù.

Pochi sanno che circa la data di quest’evento gli storici non hanno mai saputo fornire elementi certi.

In verità , la festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mithraica del dies natalis Solis Invicti (giorno natalizio dell’invincibile Sole). Una ricorrenza importante per gli antichi romani. Durante queste feste che andavano dal 17 al 21 di dicembre ("I Saturnali") e la festa vera e propria del Sol Invictus del 25, il cui culto era stato introdotto dall'imperatore Aureliano, si usavano i simboli dell'eterna giovinezza di Dioniso: mirto, lauro ed edera. Il greco Dioniso veniva considerato come il divino bambino nato in maniera miracolosa da una vergine celeste. Dioniso era stato latinizzato col nome di Mithra di cui in oriente si celebrava la festa la sera del 24 dicembre. Era il dio iraniano dei misteri, il dio solare dell’amicizia e dell'ordine cosmico, nato dalla pietra e portatore della nuova luce “Genitor luminis”. In quella sera i fedeli a questo dio accendevano dei fuochi, per aiutare il sole a salire più in alto sopra l’orizzonte.

Con questo evento, Valmontone si conferma grande città, anche di respiro europeo, collegata e con rapporti continui e stretti con importanti organismi nazionali ed internazionali. E’ altresì "Comune d'Europa", essendo gemellata con la cittadina spagnola di Benifajo. L’Unione Nazionale Veterani dello Sport si conferma ente veicolo di fratellanza fra tutti gli sportivi e tenere vivo lo spirito e la passione per lo sport, soprattutto fra i giovani.

 

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ORO E ARGENTO

PER I VETERANI SPORTIVI DI ANGUILLARA

AL CAMPIONATO PROVINCIALE FIDAL ROMA

Di MARCIA su STRADA

 

Inizialmente il Campionato Provinciale Individuale Fidal Roma di Marcia su Strada era stato assegnato ad Anguillara Sabazia, che ha negato l’autorizzazione, così è stato Sacrofano ad ospitare l’evento domenica 30 novembre. La competizione ha avuto come teatro il centro storico e il circuito di metri 750 intorno ad esso si è sviluppato.

Sebbene radio, stampa e TV da giovedì 27 annunciavano su Roma e provincia pioggia e rovesci temporaleschi, puntualmente gli atleti master sono stati presenti in numero ragguardevole ed anche titolati (nazionali, europei, internazionali), i quali hanno dato spettacolo per stile e tecnica su di un percorso da taluni definito difficile, ma, pur sempre, l’evento era un campionato.

La sezione UNVS “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” di Anguillara Sabazia (Roma), nel settore femminile, conquista una medaglia d’oro con  Daniela Ricciutelli che si laurea campionessa per la categoria SF55 con il tempo di 23.20. Fra gli uomini è Rosario Petrungaro, MM55 a salire sul gradino più alto del podio, percorrendo la distanza con il tempo di 21.58.

Nelle altre fasce d’età conquistavano il titolo di campione i soci: Giorgio Tempio (SM50), Paolo Muscas (SM65), Primo Maurizi (SM70), Merico Cavallaro (SM45), Nazzareno Proietti (SM80).

Argento per Mauro Menini (secondo categoria SM55 – tempo 24.03) e per Ferdinando Rutolo (secondo categoria SM65 – tempo 26.43) animatore e tecnico in seno alla sezione della disciplina.

La sezione, organizzatrice insieme alla Fidal Roma, ha offerto una maglia di campione al Sindaco di Sacrofano, dott.re Tommaso Luzzi e all’Assessore allo Sport, dott.re Massimo Lo Turco che hanno contribuito al successo della manifestazione, mettendo a disposizione degli atleti il servizio ristoro, il servizio sanitario, il servizio d’ordine (vigili e protezione civile), svolti in modo eccellente. Ricca la premiazione, come si conviene nello sport dilettantistico e educativo, compiuta con decoro e solennità per far conoscere le gioie, gli sforzi e le fatiche degli atleti a chi li allena e li dirige, al fine di invogliare sempre più alla pratica sportiva. Così è stato lasciato un ricordo a tutti.

L’organizzazione del campionato ha allontanato lo spetro della cancellazione dalla lista Fidal di “organizzatori”, tanto che è stata confermata l’organizzazione del Campionato Studentesco di Corsa Campestre nel 13 Municipio di Roma Capitale, in programma Giovedì 18 Dicembre a Villa Carpegna.

 

I marciatori alla partenza

 

GRAN PREMIO GROTTAROSSA 2014

Domenica 26 Ottobre 2014

Roma – Parco Papacci – Via di Grottarossa

 

La bocciatura da parte della Polizia di Roma Capitale, 15° Gruppo, sull’utilizzo delle strade di Grottarossa per il Gran Premio, ha indotto l’associazione K42 a ricercare un percorso all’interno del Parco Papacci o della Pace.

E’ uscito un percorso di grande difficoltà (distanza metri 5000), dove il piano si è alternato a salita, discesa, a tratti sterrati e, o di campestre. Ne è nata una corsa multipla nella quale chi vuole emergere deve ottimizzare diverse prestazioni, così runner tipicamente anaerobici e/o con bassa forza specifica,  che occasionalmente hanno deciso di partecipare, sono scivolati indietro, sopravanzati da atleti più deboli. Quindi, indipendentemente dal risultato, un lodevole riconoscimento a uomini e donne che hanno portato a termine la competizione.

Dopo pochi metri di gara prendevano la testa della corsa: Rashid Minani, Francesco Giudice,  Massimiliano Pellino che la conducevano fino all’inizio della salita dell’ultimo giro, dove il terzetto si sgretolava ed usciva prepotentemente Rashid. Tentativo di Giudice di tenere la testa, ma con un affondo di agilità e scioltezza Rashid si presentava solo al traguardo distanziando di duecento metri il secondo classificato, Giudice, e di quasi una distanza doppia il terzo: Massimiliano Pellino.

Fra le donne sale sul gradino più alto del podio Marzia Espositi, seconda Raru Carmine e terza Maria Teresa Altieri e tutte ammirate per un corsa continua con opportune variazioni di ritmo in salita e in discesa per concludere nella migliore efficienza.

Fra i soci UNVS partecipanti alla competizione, egregia prova di Mauro Di Principe e Primo Maurizi.

Servizio sanitario assolto dalla Croce Rossa Italiana, giudici UNVS presenti in numero adeguato (fra essi Sergio Vagnoli, Maurizio Longega, Attilio Ricci), bene il servizio ristoro. Temperatura tipica della stagione con cielo coperto. Buone le condizioni di gara. L’organizzazione curata con attenzione dai soci K42 e UNVS: Ferdinando Rutolo, Laura Laureti e Piero Gaggioli.

 

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Il podio femminile, da sinistra a destra: Raru Carmine, Marzia Espositi e Maria Teresa Altieri

 e quello maschile, da sinistra a destra: Francesco Giudice, Rashid Minani e Massimiliano Pellino

 

TROFEO LAZIO DI MARCIA

I SOCI UNVS IN EVIDENZA

Civitavecchia – Domenica 26 Ottobre 2014

 

Nel recupero della seconda giornata del Trofeo Lazio di Marcia, prova su strada e che si è svolto a Civitavecchia (Roma), Domenica 26 Ottobre c.a., meritevoli risultati dei giovani del Circolo Ricreativo Libertas Valmontone, allenati dal socio UNVS Pio Belli.

Alex Maccari (2.16.6) è terzo nei metri 400 esordienti maschili, categoria 2005/08. Nella stessa categoria, la giovanissima Queslati Kesraoli Miria (2.27.7) si classifica quinta. Giulia Valenti è quarta nei metri 1000 (6.08.3) esordienti femminili, categoria 2003/04. Argento e bronzo nei 2000 metri categoria ragazzi con Manuel Mancini (secondo/10.29.5) e Fernando Arcangeli (terzo/10.53.0). Ben anche la prova di Giovanni Espesito e Matteo Fezzardi. Lo stesso vale per le ragazze Iris Musai e Noemi Gentili. Tutti risultati che prendono forma dal logico coronamento finale dei programmi tecnici del centro addestramento giovanile della UNVS di Valmontone. Sono mini esperienze agonistiche, maturate nel corso della preparazione e desiderate dagli stessi allievi che indubbiamente apportano positività per il futuro.

Fra i master uomini e donne, soci UNVS, prestazioni eccellenti.

Sulla distanza di metri 5000, terzo posto assoluto e primo nella categoria SM55, Rosario Petrungaro (società Kronos Roma/25.36.0), dietro di lui è Mauro Menini (28.56.8), tesserato fidal K42, Argento di categoria per Sebastiano Roncone (SM50/30.45.0), mentre Paolo Muscas (Marathon Club/32.58.6) risulta primo fra gli SM65, secondo posto per Antonio Ferro (33.05.5) e terzo per Rinaldo Brunetti (35.58.4), ambedue tesserati Italia Marathon Club.

Nazzareno Proietti (K42/41.37.5) è primo fra gli SM80.

Nel settore donne ancora una affermazione di Daniela Ricciutelli (Kronos Roma/28.42.9), prima fra le SF55 e prima per la categoria SF50 è anche Dominique Ciantar Lequio con il tempo di 30.07.8. Oro per Simonetta Pasqualoni nella categoria SF60 che copre la distanza in 37.38.3.

Sia gli uomini che le donne master hanno mostrato una marcia corretta: il ginocchio dell’arto oscillante si è presentato flesso, senza superare eccessivamente l’allineamento anca – tallone; giusta la spinta dell’arto portante e l’azione delle anche sincronizzate, come il movimento delle braccia, rigida la gamba di appoggio al momento della verticale sul tronco.

Giornata tipicamente autunnale con cielo coperto, ma temperatura ideale per la gara. Presente il servizio sanitario e crono, le giurie arrivo, controlli e marcia.

Prossimo appuntamento del Trofeo Lazio di Marcia, il 14 dicembre, allo stadio olimpico militare della Cecchignola, per gli auguri di Buon Natale.

 

ARCANGELI FERNANDO   RICCIUTELLI   SQUADRA%20MARCIA%20MARATHON%20CLUB

Da sinistra a destra: Fernando Arcangeli, Daniela Ricciutelli, la squadra di marcia dell’Italia Marathlon Club,

 composta da (in alto) Simonetta Pasqualoni, Rinando Brunetti, Antonio Ferro, in basso: Paolo Muscas, Alfredo Tonnini.

 

CAMPIONATI PROVINCIALI FIDAL ROMA DI MARCIA

e

MANIFESTAZIONE OPEN

Sabato 11 Ottobre 2014

 

Felice giornata per i colori della sezione UNVS “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” di Anguillara Sabazia ai campionati provinciali Fidal Roma di Marcia e nella Manifestazione open che hanno avuto luogo a Roma, allo stadio della Farnesina.

Rosario Petrungaro, socio UNVS e tesserato Kronos Roma, si è aggiudicato il titolo provinciale dei 5000 metri di marcia, coprendo la distanza nel tempo di 25.48.24. Argento per il socio Mauro Mennini (K42) che ferma il cronometro su 29.18.99. Titolo provinciale anche per Giorgio Tempio, categoria SM 50 (Italia Marathon Club), con il tempo di: 34.25.66 e per la stessa società Antonio Ferro, SM65, 34.54.27. Nelle rispettive categorie vincono: Alfredo Tonnini,SM80 (38.38.44) e Merico Cavallaro, SM 45 (41.26.55), ambedue tesserati UNVS – Italia Marathon Club.

Meritano citazione Rinaldo Brunetti (36.02.84) e Nazzareno Proietti (39.42.21).

Nel settore femminile, titolo a Daniela Ricciutelli, tesserata Kronos Roma e associata UNVS che copre i 5000 nel tempo 28.47.40. Bronzo per Simonetta Pasqualoni (UNVS - Italia Marathon Club), che chiude la competizione nel tempo di 38.10.17.

Arrivano tardi per il caotico traffico di Roma e i soci Ferdinando Rutolo (K42) e Dominique Lequio Ciantar (Kronos Roma), marciatori, ripiegano sui metri 3000 di corsa. E’ secondo posto per Ciantar con il tempo 13.51.41 e settimo per Ferdinando Rutolo con il tempo di 15.01.62. E, in questa gara, eccellente anche il quarto posto di Laura laureti con il tempo di 15.34.75.

Nella marcia bene lo stile e la tecnica di Petrungaro, Ricciutelli, Mennnini con movimenti belli da vedersi, non troppo corretti più o meno gli altri per ginocchio, gamba di appoggio e movimento delle braccia, tuttavia bene giudicati dagli ufficiali di gara che hanno tenuto conto dell’età e dell’ingresso agonistico nella specialità. Nella corsa i partecipanti hanno evidenziato agilità e scioltezza, cos’ il passo è stato economico e funzionale.

 

CAMMINATA SUL GRAPPA

Storia e Natura

27/28/29/30 Agosto 2014

 

1° giorno (Mercoledì 27 Agosto)

Da Roma raggiungiamo Crespano del Grappa in autocaravan (carovana di 4 mezzi/16 soci) con sosta alle aeree di servizio di Firenze, Bologna. A Padova, deviazione verso Mandria e vista a Villa Giusti, dove furono condotti i negoziati nell'ottobre del 1918 tra le autorità militari italiane e i plenipotenziari austriaci e che nella serata del 3 novembre 1918 portarono alla firma presso la villa stessa dell'armistizio che pose fine alla prima guerra mondiale.

 

2° giorno (Giovedì 28 Agosto)

Il giorno seguente, a Crespano del Grappa, visita alla maestosa Villa Reale, sede attuale del “Museo e Centro di Documentazione sul Grappa” contenente oggetti bellici e documenti della Grande Guerra e a Piazza San Marco, caratterizzata dalla presenza del Duomo e di numerose case di epoca settecentesca e ottocentesca.

 

Poi la carovana, percorrendo la Strada Cadorna, costruita appositamente su ordine del generale Luigi Cadorna, per dare supporto logistico alle linee difensive (fu ultimata il 7 ottobre 1917), arriva al Sacrario Militare.

 

Ecco il Grappa, inserito nel cuore delle Prealpi Venete e ai confini tra le province di Treviso, Vicenza e Belluno, tappa importante per gli appassionati delle testimonianze della Grande Guerra e luogo ideale per chi vuol godere una sosta rinfrancante a contatto con la natura, in parte selvaggia e aspra, lontano dal turismo di massa e dalle offerte organizzate. Uno dei momenti più espressivi della storia bellica. Qui morirono 23 mila soldati e per questo il Grappa si merita l’appellativo di ”Monte Sacro alla Patria”.

 

Nell’Ossario del Grappa sono custoditi i resti di 22.910 soldati ed è così disposto:

Settore nord, ossario austroungarico con 10.295 morti di cui 295 identificati.

Settore sud, ossario italiano con 12.615 morti di cui 2.283 identificati.

 

Tra i due ossari, c'è la cosiddetta via Eroica lunga 300 metri, con a lato i cippi recanti i nomi delle cime teatro di guerra. Via suggestiva con la Galleria Vittorio Emanuele III caratterizzata da un susseguirsi di postazioni di mitragliatrici, cannoni leggeri e pesanti, bunker fortificati e il Museo Storico presso la casermetta Milano.

 

All'inizio della via eroica, a nord, c'è il portale Roma: progettato e costruito dall’architetto Limoncelli ed offerto da Roma, sul portale è scolpito: "Monte Grappa tu sei la mia patria", il primo verso della famosa canzone del monte Grappa.

 

Al centro dell'ossario italiano c'è il sacello della famosa Madonna del Grappa, la vergine ausiliatrice posta nella vetta il 4 agosto 1901 dal patriarca di Venezia Giuseppe Sarto (poi papa Pio X), a simbolo della fede cristiana nel Veneto. Durante la prima guerra mondiale, la Madonna del Grappa divenne simbolo della Patria e della protezione divina, al punto che una volta riparata dall'esplosione di una granata, prima di esser riposta nel sacello (4 agosto 1921) fece il giro dell'Italia su un vagone ferroviario al cui passaggio tutti lanciavano fiori, pregavano, piangevano, si inginocchiavano.

 

Nel sacrario c'è una tomba importante per la storia del Grappa, è quella del maresciallo d'Italia, generale Gaetano Giardino, che qui comandò l'armata del Grappa portandola alla vittoria finale.

Tra le tante sepolture colpisce in particolare la tomba n. 107 (settore austro-ungarico) del soldato Peter Pan.

 

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I quattro ossari nello stemma della provincia di Vicenza: l'ossario del Pasubio, l'ossario del monte Cimone, il sacrario militare di Asiago ed il sacrario militare del monte Grappa.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/d/dd/Provincia_di_Vicenza-Stemma.png/180px-Provincia_di_Vicenza-Stemma.png

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Rientro a Crespano del Grappa.

 

3° giorno (Venerdì 29 Agosto)

Il giorno dopo nuovamente a Cima Grappa.

A piedi, nell’arco di sei ore, fra andata e ritorno, dal piazzale dell’Ossario, percorrendo una strada che fu teatro di sanguinosissimi combattimenti tra il novembre del 1917 e l'ottobre del 1918, raggiungiamo Romano d'Ezzelino.

 

Dante immortalò Romano d'Ezzelino nella Divina Commedia (Paradiso IX, 25 segg.), ricorda Cunizza, sorella del tiranno Ezzelino III, e il Colle Bastia, luogo strategico sulla cui cima si ergeva il Castello intorno al quale si è poi sviluppata la cittadina di Romano.

 

A San Giovanni interessante la visita al “Piccolo Museo 1915- 1918” di Roberto Favero che conserva una ricca varietà di cimeli della Grande Guerra. Nelle vicinanze dell'albergo hanno sede delle trincee corredate da tabelle esplicative.

 

Lasciato San Giovanni ci dirigiamo a Cima Grappa, per riprendere gli autocaravan e ritornare al campo base di Crespano del Grappa.

 

4° giorno (Sabato 30 Agosto)

Al mattino seguente, in viaggio per Roma Capitale.

 

CAMMINATA DI VITTORIO VENETO

Dal 17 al 21 Luglio 2014

 

1° GIORNO (Giovedì 17 Luglio 2014)

Dopo nove ore di viaggio (dalle ore 9 alle 18) in autocaravan si arriva a Vittorio Veneto. La carovana (5 autocaravan/18 soci) si ferma nell’area di sosta per camper posta in via del Cansiglio. In allegra compagnia la cena, seguita dal pernottamento.

 

2° GIORNO (Venerdì 18 Luglio 2014)

Vittorio Veneto è una tranquilla cittadina che sorge tra le colline del Trevigiano e le pendici delle Prealpi Bellunesi. In Italia tutti la conoscono per essere il luogo dove, di fatto, terminò la Grande Guerra con la vittoria dell'esercito italiano su quello austro-ungarico nell'ottobre del 1918.

 

Dall’area di sosta, a piedi, si raggiunge Ceneda.

 

Qui l’affascinante Museo della Grande Guerra di Vittorio Veneto, ospitato nelle stanze del cinquecentesco palazzo della Comunità di Ceneda che offre la possibilità di scoprire questa importante vicenda.

 

L'idea nacque nel 1938 in occasione del ventennale della vittoria. Luigi Marson, un "Ragazzo del '99" di Vittorio Veneto, decise di donare alla comunità gli oggetti legati alla sua esperienza bellica che, per la loro importanza, vennero esposti all'interno del palazzo. Successivamente, il museo si arricchì grazie ad altre donazioni come una raccolta di grafici e documenti ufficiali devoluta dallo stesso Ministero della Guerra e la collezione di fotografie di Luigi Marzocchi, l'operatore fotografico del Comando Supremo Italiano.

 

Al piano terra sono state raccolti gli strumenti e gli oggetti della vita di trincea oltre a numerose armi come pistole, fucili e mazze ferrate austro-ungariche. Molto importante è la collezione di telefoni da campo, una delle tante novità tecnologiche del tempo.

La visita prosegue al primo piano che si focalizza sulla documentaristica militare (come carte topografiche, dispacci) e su quella civile (giornali e manifesti propagandistici).

Infine, le stanze del secondo piano ricordano alcuni personaggi celebri della Grande Guerra (come Alessandro Tandura, il primo paracadutista in azione di guerra) e la vita di Vittorio Veneto negli anni del conflitto.

Nella Sala della Vittoria invece, in mezzo a decine di fotografie panoramiche, sono esposti resti di un aereo tedesco, di una mitragliatrice italiana e di un cannone austro-ungarico.

 

La battaglia di Vittorio Veneto o terza battaglia del Piave fu l'ultimo scontro armato tra Italia e l’Impero austro-ungarico nel corso della guerra. Si combatté tra il 24 ottobre e il 4 novembre 1918 nella zona tra il fiume Piave, il Massiccio del Grappa, il Trentino e il Friuli.

La battaglia fu caratterizzata da una fase iniziale duramente combattuta durante la quale l'esercito austro-ungarico fu ancora in grado di opporre valida resistenza sia sul Piave che nel settore del Monte Grappa, a cui seguì un improvviso e irreversibile crollo della difesa, con la progressiva disgregazione dei reparti e defezioni tra le minoranze nazionali, che favorirono la rapida avanzata finale dell'esercito italiano fino a Trento e Trieste.

Il 4 novembre 1918 venne concluso l'armistizio di Villa Giusti che sancì la fine dell'Impero austro-ungarico e la vittoria dell'Italia nella Grande Guerra.

 

Sempre, a piedi, si raggiunge Palazzo Minucci.

 

Il palazzo conserva il lascito di Giacomo Camillo De Carlo, pluridecorato nella prima guerra mondiale per essere stato paracadutato, primo nella storia, dietro le linee avversarie con compiti di spionaggio.

Vicino a D’Annunzio per gusto estetico e per modo d’interpretare la vita, ha lasciato alla città di Vittorio Veneto un piccolo “Vittoriale” che descrive efficacemente i canoni etici ed estetici dell’epoca.

 

Il palazzo fu eretto secondo il volere di Minuccio Minucci tra il XVI e il XVII secolo. La costruzione conta un corpo centrale che si snoda su tre piani e due ali laterali su due livelli, oltre alla cappella edita a santa Croce posta a sinistra.

La facciata principale è sorretta da nove ampi archi a tutto sesto.

Nel sottoportico si posso osservare le volte a crociera che lo ricoprono.

Al primo piano ci sono delle monofore e una vasta quadrifora dotata di balaustra.

Al secondo piano ci sono otto finestre quadrate in corrispondenza delle quali ci sono altrettanti oculi.

I piani sono distinti da cornici e al terzo piano è posto il grande stemma in pietra dei Minucci.

L’altro nome del monumento deriva da Giuseppe De Carlo il quale lo acquisì a metà dell’Ottocento e il nipote Giacomo Camillo innovò le aree interne con opere e un arredamento decadentista.

Attualmente il Palazzo Minucci De Carlo è patrimonio della Fondazione Minuccio Minucci istituita da Giacomo Camillo.

 

La camminata continua per vedere gli edifici di pregio della cittadina

 

Torre dell'Orologio

La torre dell'orologio era l'antica porta inferiore che permetteva di entrare nella città murata di Serravalle, incastonata tra due ripidi pendii e sorta strategicamente a difesa della pianura.

L'edificio è stato costruito nel XIX sec. sul luogo dell'antica porta S. Lorenzo e a sinistra sono ancora visibili i resti delle mura castellane che salgono al colle di S. Antonio. Essa ospita oggi l'ufficio comunale Sviluppo e Attività produttive e il Museo dell'arte bambina.

L'edificio è stato sottoposto a recente restauro per restituire alla comunità vittoriese uno dei monumenti simbolo della città.

Ville Liberty lungo Viale della Vittoria

Già prima dell'unificazione dei due antichi centri – Ceneda e Serravalle – si era venuto a creare un viale che li collegava, la Via Regia Postale, sulla quale, con la nuova Vittorio, si innesteranno anche le nuove funzioni amministrative. Questo è il nuovo Viale della Concordia (oggi Viale della Vittoria) con affianco un elegante controviale alberato per il passeggio sul quale si affacciano, in stile modernissimo, le ville liberty in una variopinta sequenza: Teofik, Gabelli, Bianchini, Maluta, Da Zara, Ivancich , Billi, Chiggiato, Cicogna, Errera, questi sono i nomi degli originari committenti delle curiose ville con parco.

Palazzo Borsoi

Tra le facciate del lato orientale di Via Casoni, si trova Palazzo Borsoi, dal nome dell'omonima famiglia locale. E, qui si dice, che Il 30 ottobre del 1918 Vittorio Veneto era raggiunta da una pattuglia di bersaglieri ciclisti, i quali, per primi, incontrarono la popolazione, seguì poi la cavalleria che proseguì lungo le valli alpine.  Il palazzo fu costruito nel Seicento, consta di tre piani più un sottotetto, le cui piccole aperture si organizzano sotto un elegante cornicione a dentelli. La forometria rettangolare dei due piani nobili si interrompe al primo piano, lasciando spazio centralmente a una spaziosa trifora a tutto sesto, con mascheroni in chiave di volta e balaustra sporgente in pietra. Quattro archi a sesto ribassato danno luce al portico del piano terra.

e l’inseguimento

 

Castello di San Martino

Il complesso del Castello di San Martino risale all'epoca longobarda, come fondazione, ma le strutture esistenti sono più tarde. Rinnovato nelle diverse epoche è un insieme di elementi architettonici ed interventi i più importanti dei quali si riferiscono al XV e XVCI secolo.

Il castello è residenza vescovile a partire dalla fine del X secolo quando il Vescovo aveva il titolo anche di Conte, titolo che gli verrà tolto solo nel 1768.

Il castello nella struttura militare antica, era punto focale di un sistema di vedette che avevano i punti di vista sulle cime delle colline: oggi questi siti sono divenuti luoghi devozionali: San Paolo al Monte, San Rocco, la chiesa di Formeniga, Costa, Castello Roganzuolo.

 

3° GIORNO (Sabato 19 Luglio 2014)

Si lascia Vittorio Veneto con obiettivo il Piave, percorrendo terre e strade, all’epoca del conflitto, in mano austriaca e pochi luoghi hanno un potere evocativo come le rive del Piave.

Transitando su uno dei ponti che lo attraversano, i segni della memoria collettiva si impongono alla vista: il cartello con la fatidica frase “Fiume sacro alla Patria”, la bandiera che sempre sventola in prossimità, i nomi dei luoghi e dei paesi che spesso terminano con la specificazione “della Battaglia”. Le tre poderose battaglie che si svolsero tra le due sponde (la battaglia d’arresto,

novembre 1917; la battaglia del solstizio, giugno 1918; la battaglia di Vittorio Veneto, ottobre 1918) hanno avuto come protagonista involontario proprio il fiume, in quel tempo molto più energico e ricco per portata idrica. Sul fiume si esaurirono le estreme risorse dell’Austria-Ungheria e si ricostituirono le fortune del Regio Esercito e degli alleati: milioni di uomini guardarono verso l’altra sponda sapendo che, prima o poi, avrebbero dovuto confrontarsi con la forza della natura, oltre che con la crudeltà degli uomini.

 

Sermaglia della Battaglia

Qui sostiamo nell’area di sosta per caravan “Le Grave” in via Passo Barca, frazione Falsè di Piave, vicino al greto del fiume Piave, dalla parte austriaca al tempo della guerra. Al di là della sponda del Fiume: Via X Armata e Via VIII Armata e proprio di lì iniziarono le operazioni di attraversamento del Piave il 27 ottobre del 1918. Iniziate nella notte e ostacolate dal tempo e dalla corrente impetuosa del fiume, furono molto difficili e non ottennero gli ambiziosi obiettivi previsti.

 

L'8ª Armata del generale Enrico Caviglia incaricata di sferrare l'attacco decisivo, aveva progettato di gettare otto ponti tra Vidor e Nervesa; inoltre era stata prevista anche la costruzione di undici passerelle tra Onigo e Ponte della Priula. Non fu possibile, a causa della corrente e del fuoco nemico, gettare il primo ponte a Vidor e le tre passerelle dovettero essere interrotte dopo le gravi perdite subite dai reparti di pontieri. Riuscì invece la costruzione del ponte a Fontana del Buoro,

Alla presenza del generale Caviglia, reparti di arditi a bordo di barconi raggiunsero la sponda sinistra di sorpresa; sul ponte subito costruito transitarono una divisione d'assalto, le brigate Cuneo e Mantova, un reggimento della brigata Messina e un gruppo di artiglieria da montagna. Gli attraversamenti avvennero nell'oscurità della notte dalle ore 01:30 e con un tempo in peggioramento, ma, ben presto la situazione divenne difficile: i reparti nella testa di ponte furono sottoposti all'intenso fuoco dell'artiglieria austro-ungarica che cercava di distruggere il ponte, mentre i riflettori scandagliavano le posizioni italiane.

 

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/c/cb/Passaggio_del_Piave.jpg/220px-Passaggio_del_Piave.jpg

 

Nel pomeriggio, tre chilometri e cinquecento metri a piedi, e si raggiunge il centro della cittadina.

Il territorio comunale si estende nell'area centromeridionale del Quartier del Piave, di fronte al Montello. La zona è pressoché pianeggiante, con altitudini che variano, andando dall'estremità sudorientale all'estremità settentrionale.

Corso d'acqua principale è indubbiamente il Piave che segna il confine sud. Il letto del fiume scorre qualche metro più in basso rispetto ai terreni circostanti, formando una sorta di scarpata boscosa di notevole interesse naturalistico. Altro importante fiume è il Soligo, che limita il comune a est, mentre ben più modesti sono alcuni affluenti del Piave quali il Rosper e il Raboso. Nella zona nordorientale, inoltre, si estendono i palù, ambienti umidi tipici dell'alto trevigiano.

 

Nel 1913 il paese divenne sede di una fermata della tranvia Susegana-Pieve di Soligo, concessa alla Società Veneta e soppressa formalmente nel 1931. Gravemente danneggiata durante la prima guerra mondiale, la stessa venne provvisoriamente trasformata in ferrovia militare e prolungata fino a Revine Lago.

 

La cittadina è Medaglia d’oro al merito civile.

La motivazione: «Cittadina strategicamente importante lungo la linea del Piave, durante il primo conflitto mondiale, subì l'occupazione militare austro - ungarica e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione, duramente colpita da lutti e violenze, costretta allo sfollamento e all'abbandono di tutti i beni personali, seppe dimostrare una grande fama d'animo nel soccorrere coloro che si trovavano in stato di bisogno. I sopravvissuti diedero prova di incrollabile volontà, reagendo agli orrori della guerra, con il ritorno nelle proprie terre e con l'inizio della difficile fase della ricostruzione. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio».

 

4° GIORNO (Domenica 20 Luglio 2014)

Da Sermaglia della Battaglia a Nervesa della Battaglia 22 chilometri in autocaravan.

Barca da ponte

A lato della carreggiata di Via Lungo Piave, a Nervesa della Battaglia, è stato posto nel 1982 un originale monumento in ricordo della Grande Guerra. Si tratta di una barca da ponte, utilizzata sia dai genieri italiani che da quelli austro-ungarici per l'attraversamento del Piave durante la Battaglia del Solstizio e la Battaglia Finale. Questo particolare tipo di imbarcazione era composto da tre elementi galleggianti, da un'ancora e da corde molto robuste che andavano ad unire le varie barche. Queste così si trasformavano in provvisori piloni per le passerelle che conducevano da una riva all'altra.

Il monumento è composto da un barcone originale con lo scafo completamente crivellato dalle granate, da un'ancora metallica e da alcuni proiettili per cannoni di diverso calibro. Fu recuperato dagli stessi abitanti di Nervesa e collocato con il contributo dell'amministrazione comunale.

 

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/45/Barca_da_Ponte.jpg/1024px-Barca_da_Ponte.jpg

Fermati i veicoli nei pressi di piazza la Piave, si cammina su e giù per l’abitato, si raggiunge, attraverso la strada VIII armata, la Parrocchia di Santa Croce (Km. 5), sfioriamo il bosco del Montello, in lontananza e in basso il campo d’aviazione Francesco Baracca (tutte zone operative nel conflitto 15/18). Di ritorno, per via Castelviero, arriviamo all’Ossario vittime prima guerra mondiale.

 

Il Comune è insignito della Medaglia d'oro al Merito Civile e questa la motivazione:

 «Centro strategicamente importante tra il Piave ed il Montello, durante la prima guerra mondiale, fu teatro di violenti scontri tra gli opposti schieramenti che causarono la morte di numerosi concittadini e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione costretta allo sfollamento e all'evacuazione, nonché all'abbandono di tutti i beni personali, dovette trovare rifugio in zone più sicure, tra stenti e dure sofferenze. I sopravvissuti seppero reagire, con dignità e coraggio, agli orrori della guerra e affrontare, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio».

La situazione, in particolare, si aggravò dopo la rotta di Caporetto e lo spostamento del fronte presso il Piave, specie durante la Battaglia del Solstizio combattuta nel giugno del 1918.

 

Sopra il paese, sul Montello, venne costruito un sacrario, un ossario militare che ospita 9.325 caduti italiani, precedentemente sepolti in circa 120 aree cimiteriali provvisorie della zona. Il sacrario venne costruito tra il 1932 e il 1938 su progetto dell'architetto Felice Mori. A pochi passi il sacello eretto a Francesco Baracca, dove cadde abbattuto.

 

http://www.motocluberba.it/Public/data/Gio/2013624152032_ossario%20a%20nervesa.JPG     

A sinistra l’ossario militare di Nervesa della Battaglia – A destra il sacello a Francesco Baracca

 

Prima della distruzione il paese ospitava una chiesa parrocchiale cinquecentesca, l'abbazia di Sant'Eustachio dell'XI secolo e alcune ville signorili: villa Soderini Berti seicentesca, con affreschi del Tiepolo, villa Volpato-Panigai, sul sito dell'attuale municipio che ne richiama le forme.

 

Persone legate a Nervesa:

Francesco Baracca, aviatore ed eroe della prima guerra mondiale, morto a Nervesa della Battaglia nel 1918.

Giuseppe Mancino, Tenente Arditi Reggimentali 3ª Armata, eroe della prima guerra mondiale, morto a Nervesa della Battaglia il 19 giugno 1918, Medaglia d'Oro al Valor Militare.

 

5° GIORNO (Lunedì 21 Luglio 2014)

 

Partenza da Nervesa di buon mattino (ore 7), strada SS13 per Treviso, poi A27, E35 e A1 fino a Roma, dove arriviamo alle ore 16, rispettando limiti di velocità e fatta qualche sosta di riposo.

 

GIOCHI SPORTIVI PER TUTTI

Giovani e Veterani insieme per valorizzare lo sport

 

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Foto a sinistra: il socio Pio Belli, animatore dei giochi – Al centro: un momento del tiro alla fune – Foto a destra: la partenza della staffetta esordienti maschi

 

Obiettivo raggiunto.

Dopo il bando di partecipazione e l’individuazione delle aeree di attività in Anguillara e a Valmontone, sono stati costituiti i gruppi di partecipanti, così sabato 12 luglio hanno avuto luogo le finali dei giochi sportivi per tutti con le attività di corsa veloce, tiro alla fune, staffetta con cambio e camminata ludico motoria.

La sezione “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport con la manifestazione si è proposta di tenere viva la passione dello sport e, allo stesso tempo, essere sprone e guida a chiunque (giovani, uomini e donne) che vogliano praticare lo sport.

L’attuale crisi economica non permette a molte famiglie di partecipare all’attività di addestramento ed agonistica promossa dagli enti sportivi. Inoltre, un gran numero di giovani e famiglie sono prive di vacanza.

La sezione UNVS, sensibile a questa filosofia e dinanzi a tali ostacoli, ha progettato una serie di iniziative ludico motorie per giovanissimi, giovani e meno giovani, per distoglierli da cattive strade, divagarli e impegnarli nel periodo di chiusura della scuola (estate) nella località della sede della sezione (Anguillara Sabazia/Pro Loco) e nel comune dove gestisce un Centro Benessere di Atletica Leggera (Valmontone/Stadio dei Celsi e Parrocchia San Sebastiano).

Destinatari i giovani m/f dai 6 ai 10 anni, i ragazzi e le ragazze, gli uomini e le donne dai 35 anni in poi.

I responsabili: il presidente della sezione, prof.re Maurizio Longega e il socio consigliere, Pio Belli, stella CONI al merito sportivo. Non può essere neppure dimenticato il gruppo progetto ovvero i soci: Primo Maurizi, Ferdinando Rutolo, Giuseppe Desiderio, Giovanni Maialetti, Secondo Gertosio e Giovanna Maria Capozzi, affiancati da Romano Vincenzo e consorte Carmela, Enrico D’Arcangeli e moglie Alessandra.

Le finali iniziano con la corsa veloce e in tutti i partecipanti si ammirano passi lunghi e rapiti. I più grandi mettono in luce una massa del corpo ben centrata sul piede d’appoggio e con un busto poco inclinato in avanti. E questo dà una idea che gli atleti siano stati ben consigliati ed allenati. Lo dimostra anche la partenza in piedi, infatti, al comando “ai vostri pronti”, gli atleti si sono posti in posizione comoda e rilassata e al comando “pronti” leggermente piegati sulle ginocchia, immobili con il capo rivolto in basso. Al “via” spinta forte del piede posteriore e da prima passi corti e poi progressivamente passi lunghi.

Il tiro alla fune, praticato sia dai ragazzi che dalle ragazze, si è presentato come gioco amichevole ed amatoriale che come sport vero e proprio, sebbene i benefici sono molteplici, specie per sviluppare la forza e l’'attitudine verso l'allenamento, l'aggressività, la determinazione e la concentrazione. Allo stesso tempo è divertente e facile da apprendere dal punto di vista tecnico. E così è stato per chi si è cimentato.

Si è tornati all’atletica con le staffette veloci con cambio e con squadre di quattro elementi sulla distanza di 50 metri. Cambio tradizionale, detto anche all’italiana, ma nessuno ha perso il bastoncino, correttamente passato dalla mano destra alla sinistra. Bene anche la velocità di arrivo del porgitore e la velocità di avvio del ricevitore con braccio fermo e disteso.

Infine, tutti in pista, una camminata (tre giri della pista di metri 400) ovvero la marcia atletica. Un esercizio fondamentale e naturale per tutti: giovani e meno giovani, uomini e donne. Nello sport è l’esercizio più economica ai fini della locomozione umana, specie nelle lunghe distanze. Molti partecipanti hanno saputo adattare al proprio fisico la tecnica, mostrando movimenti armoniosi e, in taluni casi, bella anche la plasticità, pur rispettando il regolamento. Uno stile di marcia armonioso sarà quando l’atleta progredisce con coordinazione, in scioltezza di movimenti ed in maniera lineare senza mostrare un avanzamento a scatti, soprattutto nel senso verticale. E’ così si è visto, accompagnato anche da una esecuzione meccanica delle azioni applicata alle caratteristiche fisiche dell’individuo, per cui hanno ottenuto il massimo rendimento con il minimo dispendio di energie.

Di seguito i risultati della finale:

VELOCITA’ – metri 50

 

FASCIA 4/5 anni (2010/2009)

Esordienti Femmine

1 Alban Giulia 10.06

2 Nardecchia Alice 13.08

3 Salverini Alessandra 13.09

4 Lazras Eleonora 13.15

Esordienti Maschi

1 Dragonier Alessandro 12.53

FASCIA 6/7 anni (2008/2007)

Esordienti Femmine

1 Lazara Alessandra 10.94

2 Sharon Lanna 11.07

3 Sale Alessia 11.18

4 Alban Alexia 11.94

5 Dell’Uomo Alessia 12.01

6 Picarazzi Giulia 12.50

7 Beltrani Marta 13.03

Esordienti Maschi

1 Pompa Daniele 9.31

2 Rhazoor Othane 10.45

3 Calvano Alessio 11.05

4 Bauco Andrea 11.13

5 Sarachis Leonardo 12.31

6 D’alsemi Emanuele 12.37

7 Osmelli Matteo 12.48

8 Orsi Filippo 12.48

9 Dragonier Alessio 12.53

10 Barsari Alessio 12.53

11 Raruani Fabrizio 14.03

FASCIA 8/9 anni (2006/2005)

Esordienti Femminine

1 Graziosi Chiara 9.38

2 Dragonier Erika 10.16

3 Pascarella Sofia 10.35

4 Vaiani Francesca 10.45

5 Lazras Emanuela 10.55

6 Bucci Elisa 10.83

Esordienti Maschi

1 Renzi Cristiano 8.75

2 Chialastri Matteo 9.35

3 Carfora Andrea 9.36

4 Francesconi Paolo 9.62

5 D’Anselmi Nicolò 9.64

6 Fortuna Matteo 9.66

7 Vannutelli Nicoloò 10.01

8 Lazar Mimaita Alexandro 10.32

9 Mazzei Manuel 10.40

10 Nori Andrea 10.43

10 Valeri Lorenzo 10.43

12 Calvano Gabriele 10.46

13 Diana Daniele 10.76

14 Di Lorenzi Simone 11.06

FASCIA 10/11 anni ( 2004/2003)

Esordienti Femmine

1 Mazzei Daiana 8.42

2 Rhazour Salma 10.09

3 Pellegrini Melissa 10.31

4 Cristiano Diana 10.41

5 Dell’Uomo Martina 10.51

6 Francesconi Lucia 13.39

Esordienti Maschi

1 Donnini Luca 7.84

2 Savarese Vincenzo 8.25

3 Capitani Valerio 8.56

4 Lazras Andrea 8.87

5 Arcangeli Fernando 8.99

6 Petrarca Mattia 9.07

7 Di Lorenzi Alessandro 9.43

8 Porpan Gabriele 10.00

9 Osmelli Michele 10.10

10 Paparella Matteo 10.15

11 Miseria Manuel 10.22

FASCIA 12/13 anni (2002/2001)

Ragazze

1 Mazzei Marika 8.79

2 Gentili Noemi 9.73

Ragazz1

1 Graziosi Antonio 7.71

2 Renzi Giordano 8.28

3 Simeoni Emanuele 9.59

4 Esposito Giovanni 9.91

FASCIA GIOVANI – AMATORI

Donne

1 Ricci Cristiana 8.68

Uomini

1 Belli Marco 7.07

2 Rotondi Massimo 7.66

 

STAFFETTA 4X50

 

Esordienti Femmine (2010/2009)

1 Alban Giulia, Nardecchia Alice, Salverini Alessandra, Lazras Eleonora 44.15

Esordienti Femmine (2008/2007)

1 Lazara Alessandra, Sharon Lanna, Sale Alessia, Alban Alexia 42.94

Mista Esordienti Femmine - Maschi (2010/2009/2008/2007)

1 Dragonier Alessandro, Dell’Uomo Alessia, Picarazzi Giulia, Beltrani Marta 43.03

Esordienti Maschi (2008/2007)

1 Pompa Daniele, Rhazoor Othane, Calvano Alessio, Bauco Andrea 41.13

2 Sarachis Leonardo, D’alsemi Emanuele, Osmelli Matteo 12.48, Orsi Filippo 44.48

Mista Esordienti Maschi Femmine  (2008/2007/2006/2005)

1 Dragonier Alessio, Barsari Alessio, Raruani Fabrizio, Lazras Emanuela 45.55

Esordienti Femmine (2006/2005)

1 Graziosi Chiara, Dragonier Erika, Pascarella Sofia, Vaiani Francesca 41.45

Esordienti Maschi (2006/2005)

1 Renzi Cristiano, Chialastri Matteo, Carfora Andrea 9.36, Francesconi Paolo 38.32

2 D’Anselmi Nicolò, Fortuna Matteo, Vannutelli Nicoloò, Lazar Mimaita Alexandro 38.62

3 Mazzei Manuel, Nori Andrea, Valeri Lorenzo, Calvano Gabriele 39.46

Mista Esordienti Maschi Femmine (2006/2005/2004/2003) 

1 Diana Daniele, Di Lorenzi Simone, Dell’Uomo Martina, Francesconi Lucia 43.39

Esordienti Femmine anni ( 2004/2003)

1 Mazzei Daiana, Rhazour Salma, Pellegrini Melissa, Cristiano Diana 40.41

Esordienti Maschi (2004/2003)

1 Donnini Luca, Savarese Vincenzo, Capitani Valerio, Lazras Andrea 38.87

2 Arcangeli Fernando, Petrarca Mattia, Di Lorenzi Alessandro, Porpan Gabriele 40.00

Mista Esordienti - Ragazze

1 Osmelli Michele, Paparella Matteo, Miseria Manuel, Gentili Noemi 39.22

Ragazzi (2002/2001)

1 Graziosi Antonio, Renzi Giordano, Simeoni Emanuele, Esposito Giovanni 37.91

Mista Ragazze – Uomini - Donne

1 Ricci Cristiana, Mazzei Marika, Belli Marco, Rotondi Massimo 37.66

 

TIRO ALLA FUNE

 

FASCIA 4/5 anni (2010/2009)

Esordienti Femmine

Alban Giulia, Nardecchia Alice

batte

Salverini Alessandra, Lazras Eleonora

 

FASCIA 6/7 anni (2008/2007)

Esordienti Femmine

Lazara Alessandra, Sharon Lanna, Sale Alessia

batte

Alban Alexia, Dell’Uomo Alessia, Picarazzi Giulia

 

Esordienti Maschi

Pompa Daniele, Rhazoor Othane, Calvano Alessio, Bauco Andrea, Sarachis Leonardo

batte

D’alsemi Emanuele, Osmelli Matteo, Orsi Filippo, Dragonier Alessio, Barsari Alessio

 

FASCIA 8/9 anni (2006/2005)

Esordienti Femminine

Graziosi Chiara, Dragonier Erika, Pascarella Sofia

batte

Vaiani Francesca, Lazras Emanuela, Bucci Elisa

 

Esordienti Maschi

Renzi Cristiano, Chialastri Matteo, Carfora Andrea, Francesconi Paolo, D’Anselmi Nicolò, Fortuna Matteo, Vannutelli Nicoloò

batte

Lazar Mimaita Alexandro, Mazzei Manuel, Nori Andrea, Valeri Lorenzo, Calvano Gabriele, Diana Daniele, Di Lorenzi Simone

 

FASCIA 10/11 anni ( 2004/2003)

Esordienti Femmine

Mazzei Daiana, Rhazour Salma, Pellegrini Melissa

batte

Cristiano Diana, Dell’Uomo Martina, Francesconi Lucia

 

Esordienti Maschi

Donnini Luca, Savarese Vincenzo, Capitani Valerio, Lazras Andrea, Arcangeli Fernando

batte

Petrarca Mattia, Di Lorenzi Alessandro, Porpan Gabriele, Osmelli Michele, Paparella Matteo

 

FASCIA 12/13 anni (2002/2001)

Ragazze - Ragazzi

Mazzei Marika, Graziosi Antonio, Simeoni Emanuele

batte

Gentili Noemi, Renzi Giordano, Esposito Giovanni

 

MASSIMO PERELLI

CAMPIONE REGIONE LAZIO SUI 5000 METRI IN PISTA

 

Dopo Modena, dove si è aggiudicato il titolo italiano FIDAL e UNVS nei 5000 metri di corsa, categoria SM50, con il tempo di 18.20.98. il podista Massimo Perelli, socio della sezione UNVS “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” di Anguillara Sabazia (Roma), nella splendida cornice dell’impianto romano dello stadio della Farnesina ha conquistato il titolo di Campione Regione Lazio, categoria MM50, nella gara dei 5000 metri su pista.

Massimo, dal colpo di pistola, ha sapientemente impiegato le forze muscolari ed organiche in relazione alla distanza, correndo in agilità e scioltezza. In tal modo il passo si è presentato funzionale e assai economico. Nel finale ha intensificato la corsa sulla velocità ed intorno agli ultimi 150 metri si è lanciato verso il traguardo, fermando il cronometro sui 18 minuti, 28 secondi e 41 centesimi. 

 

A Modena

TANTI TITOLI PER LA SEZIONE UNVS DI ANGUILLARA SABAZIA

AI CAMPIONATI ITALIANI FIDAL E UNVS MASTER

 

Sono nove i titoli di campione italiano Fidal e, o Unvs conquistati dalla sezione “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” di Anguillara Sabazia ai Campionati Italiani Master che hanno avuto luogo a Modena da venerdì 4 a domenica 6 luglio, corrente anno sportivo.

E Anguillara Sabazia risuona per tutta Italia.

A fregiarsi del titolo nei 5 chilometri di marcia le signore: Daniela Ricciutelli (SF55/tempo 29.01.63), Dominique Ciantar Lequido (SF50/tempo 30.04.20), Simonetta Pasqualoni (SF60/tempo 37.57.85) e Rita Del Pinto (SF65) che ha stabilito con il tempo di 33.55.14 la migliore prestazione italiana.  Fra i signori: Rosario Petrungaro (SM55/tempo 25.48.19), Gianfranco De Lucia (SM70/tempo 32.53.84), Nazzareno Proietti (SM80/tempo 40.16.64), Sergio Agnoli (SM85/tempo 44.52.33), Sebastiano Roncone (SM 50/tempo 29.42.33)) e nei 5000 metri di corsa Massimo Perelli (SM50/tempo 18.20.98).

A questi risultati va aggiunta, nella marcia, la prestazione di Antonio Ferro (SM65/tempo 33.01.90), terzo nella classifica Fidal e primo in quella Unvs, la medaglia d’argento di Rinaldo Brunetti (SM65/tempo 35.46.63) e di Mauro Menini (SM55/tempo 29.08.90) nella marcia, di Giorgio Tempio (SM50/tempo 19.28.125) nei metri 5000 di corsa e, nella stessa gara, il bronzo di Fabio Brescini (SM 50/tempo 19.33.83).

Giorgio Tempio si è cimentato anche nella gara di marcia, taglia il traguardo al nono posto per la classifica Fidal e conquista l’argento UNVS, fermando il cronometro su 32.33.96, mentre il compagno di sezione Sebastiano Roncone (SM 50) lo precede e si aggiudica il titolo nazionale UNVS.

La signora dei lanci, Laura Laureti (SF 50) scaglia il peso di Kg 3 a metri 6.48 e fa volare il disco di Kg. 1 a metri 16.11. Per la classifica Fidal è sesta in ambedue le specialità e argento in quelle Unvs.

I soci della sezione, con i risultati riportati a Modena, hanno dimostrato di saper bene utilizzare l’impiego delle ore libere dal lavoro con l’atletica e che la disciplina è fulcro, nella società del nostro tempo, per la ricreazione. E l’atletica si presta a ciò, perché, riposando sull’uguaglianza di tutti, costituendo, in campo, gerarchie nuove, talvolta rovesciate rispetto a quelle della vita comune, stabilisce nuove pedane di partenza e diversi traguardi individuali. La conquista del proprio corpo, dell’autosufficienza, del senso sociale sono aspetti di un problema culturale anche se non obbediscono ai canoni tradizioni di accesso alla cultura.

Disapprovazione, invece, da parte dei soci, la mancata premiazione nelle classifiche Unvs del secondo e del terzo posto (qualche euro in più poteva essere speso), che ha messo in evidenza una disparità di trattamento con i riconoscimenti fidal.

 

TROFEO K42 ROMA NORD DI MARCIA

Roma, Parco Papacci, Domenica 29 Giugno 2014

Cielo Sereno, temperatura mite, condizioni ideali di gara

 

Il percorso articolato su strada ombreggiata e alberata ha miticato la gara da una tipica temperatura estiva, favorendo i partecipanti grazie anche ad una partenza mattiniera.

Come sempre efficienti e alle distanze previste dal regolamento i rifornimenti e i controlli.

Competizione dinamica che ha posto in evidenza stile e tecnica per tutte le atlete e per tutti gli atleti.

Nella categoria ragazzi/e, dopo un avviso sostenuto da parte di Balla e Piccinini, i ragazzi Dinu e Tagliaferri in progressione escono dal gruppo e si presentano soli al traguardo  dove Dinu precede Tagliaferri per pochi centesimi di secondo.

Fra le donne Aurizzi e Ricciutelli fanno il vuoto e a pochi metri dall’arrivo Aurizi, con un allungo, si aggiudica il primo posto. Distanziata e terza posizione per Ciantar Dominique .

La gara maschile ha visto un quartetto formato da Paolini, Cartoni, Petrungaro e Collatina prendere la testa e così fino al quinto giro dei sette in programma, dove si frantuma e nel quale predomina  Paolini che giunge solo al traguardo.

Rilevante la partecipazione dei soci UNVS che portano a casa due medaglia d’argento e due di bronzo nelle categorie: uomini e donne

Premiazione con decoro e solennità con medaglia e coppa per i giovani e con premi in natura per tutti gli altri. E, comunque, un ricordo per tutti che accorre nello sport educativo e dilettantistico. Premi consegnati dall’assessore allo sport del 15° Municipio del Comune di Roma e dal presidente Fidal Roma, Mario Biagini.

Organizzazione curata dal socio UNVS Ferdinando Rutolo. Giudice Arbitro UNVS: Maurizio Longega

Ordine di Arrivo

Ragazzi/e Km. 2

1) Dinu Sebastian

2 Tagliaferri Lorenzo

3) Piccinini Angela (prima  ragazze)

4) Balla Zoe

UOMINI Km 3

1) Paolini Luigi

2) Cartoni Bernardo

3) Petrungaro Rosario

4) Collatina Filippo

5) Pellino Massimiliano

6) Tomassini Marco

7) Rutolo Ferdinando

8) Pinto Costantino

9) Proietti Nazzareno

10) Steinborn Mark

DONNE Km. 3

1) Aurizzi Melania

2) Ricciutelli Daniela

3) Ciantar Dominique

4) Mescolini Martina

5) Formiconi Maria Paola

6) Del Pinto Rita

7) Cistaro Teresa

 

TANTI SUCCESSI PER GLI ASSOCIATI UNVS

Nella 6° prova del Trofeo Lazio di Marcia

Cassino, domenica 8 giugno 2014

Giornata di sole, temperatura sui valori normali di stagione, condizioni ideali di gara.

 

Nella sesta prova del Trofeo Lazio di Marcia, a Cassino, domenica 8 giugno, su circuito stradale, per i giovani del Circolo Ricreativo Libertas Valmonton, allenati da Pio Belli, socio dei Veterani dello Sport, un primo posto nei metri 400 esordienti 2005/08 con Alex Macari, un secondo nei 2000 metri ragazzi con Manuel Mancini (10.44.7) che precede il compagno di squadra Fernando Arcangeli (10.59.9).

Tenendo conto le categorie Fidal e le società laziali, il socio UNVS, Ferdinando Rutolo, tesserato K42, SM 65, si aggiudica il primo posto nella sua categoria, percorrendo i 10 chilometri di marcia master nel tempo di 1h05.26.5, mostrando un passo ben sviluppato in aventi e il compagno di squadra Mauro Minini (1h04.12.1) vince l’oro per la categoria SM55, mostrando una corretta lunghezza degli arti inferiori, mentre Sebastiano Roncone, SM50, tesserato Marathon Club, è terzo con il tempo di 1h03.37.7 e precede Giorgio Tempo che ha concluso in 1h05.14.6 ed ambedue marciano con un busto bene in verticale e corretta sequenza.

Vittoria anche per Gianfranco De Lucia, primo nella categoria SM70, tesserato Kronos Roma, che conclude la gara in 1h08.11.5, per Nazzareno Proietti, SM80, K42, che termina la competizione in 1h23.46.6 e per Sergio Agnoli, SM85, Marathon Club, che ferma il cronometro su 1h31.28.7. E di loro si sottolinea l’armonioso movimento di gambe a braccia.

Prestazioni da sottolineare da parte degli atleti Marathon Club, Antonio Ferro (1h08.324), Paolo Muscas (1h11.02.5) e Rinaldo Brunetti (1h14.49.7).

Fra le donne, associate all’UNVS, l’atleta del Kronos Roma, Dominique Ciantar Lequio è prima per la categoria SF50 e terza assoluta (1h04.08.3), armoniosa e corretta nei movimenti. Vince anche Rita Del Pinto, per la categoria SF65, tesserata Liberatletica, con il tempo di 1h.11.23.08 e Simonetta Pasqualoni, categoria SF 60, con il tempo di 1h18.03.1, ambedue con minimali errori che il tempo cancellerà.

 

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT

Domenica 8 Giugno 2014 – Roma – Parco del Foro Italico

 

La sezione UNVS “Ferri – Tudoni – Silla del Sole” di Anguillara Sabazia (Roma) ha partecipato a Roma, Parco del Foro Italico, alla Giornata Nazionale dello Sport (100 anni di storia) con il presidente Maurizio Longega e i soci non impegnati a Cassino nella sesta prova del Trofeo Lazio di Marcia Fidal e nel Campionato Italiano di Società di Marcia Master sulla distanza dei 10 chilometri.

Per l’occasione è stata illustrata l’esperienza nello sport da parte dell’Unione e della Sezione.

Per esercitare, migliorare, vitalizzare e rendere efficiente il corpo umano Centri di Atletica Ludico Motoria a Roma, Parco Papacci, ad Anguillara Sabazia, a Valmontone, stadio dei Gelsi. E per gioco e ricreazione l’Associazione Sportiva Giovani e Sport che indice ed organizza manifestazioni e camminate turistiche, aperte anche ai giovani diversamente abili. Infine per l’amore della competizione, partecipazione alle attività promosse dalla Federatletica, vela ed auto d’epoca, nonché presenza nelle manifestazioni, curando i servizi di segreteria e il cerimoniale per le premiazioni.

 

100 ANNI CONI VETERANI 01   100%20ANNI%20CONI%20VETERANI%2003

Nelle due foto un gruppo di soci presenti alle celebrazioni dei 100 anni del CONI allo stand dell’Aereo Club

 

ATLETICA

TROFEO  LAZIO  DI  MARCIA

A Valmontone

I BABY E GIOVANI MARCIATORI MASCHILI E FEMMINILI TESTIMONIAL NEI VALORI DELLO SPORT  FAIR PLAY

AD  OSTIA ANTICA

BRILLANO  I  GIOVANI  EMERGENTI  E L’ESPERIENZA DEI VETERANI SEZIONE UNVS  ANGUILLARA

 

Domenica, 27 aprile 2014, a Valmontone città dello sport si è svolta una spettacolare e simpatica riunione di atletica. Protagonisti le giovani speranze maschili e femminili della federazione e della sezione UNVS “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” e i baby principianti dei corsi di formazione molto festeggiati partecipanti alla mini olimpiadi (non competitiva) riservata a loro. I piccoli marciatori durante la manifestazione, hanno sfilato presso il centro storico  applauditi da numeroso pubblico e dall’appassionata Vice Sindaco Eleonora Mattia e dalla affermata giornalista sportiva Manuela Placidi. La spettacolare riunione di atletica si è conclusa, dopo le varie gare che ha visto in campo numerosi  campioncini regionali della marcia partecipanti alla 5a prova stagionale e 33° Trofeo Lazio ”Fulvio Villa“ due appuntamenti  da sempre sinonimo di passione, di valenza sportiva, una partecipazione festosa che ha contribuito a confermare la storica tradizione di  Valmontone, per eccellenza riconosciuta in tutta Italia, Città dello Sport.  Al raduno partecipato da  numerosi e affermati valori sportivi, ha registrato la partecipazione di 36 società regionali, compresa la società ospitante il  Circolo Ricreativo Libertas Valmontone (diretto dal famoso maestro Pio Belli). A fare  apripista alle gare federali simpatici baby  di quattro e cinque anni partecipanti al corso di avviamento all’atletica . E’ stata una spettacolare esibizione,  un giro di “simil” marcia con tutto  l’entusiasmo che solo loro piccola età sa infondere. Subito dopo iniziavano la lunga serie di gare riservate alle categorie federali giovanili M/F. Si inizia con gli  Esordienti B/C - M/F.  La vittoria veniva assegnata al giovane Alex Maconi del Circolo Libertas. Poi è stata la volta degli  Esordienti/A . Il Podio più alto sempre ai bravi atleti locali. Entusiasmo e spettacolo nella cat. Ragazzi M/F. Aprono le contese, le ragazze. In evidenza Valeria Passeri e Chiara Raschiatore ( S.S. Lazio) e Giorgia De Luca delle FF. GG.  Subito dopo il via lasciano alla corda  tutte le altre concorrenti. La loro azione lungamente applaudita procedeva solitaria per tutti 2.000 metri di gara.  Il culmine della competizione si registra nella gara con i pari età maschili dove il Circolo Libertas schierava alla linea di partenza l’affermato campioncino Fernando Arcangeli classe 2002 e Manuel Mancini. La loro prestazione è stata perfetta, e rispettati i pronostici della vigilia. Per il giovane Arcangeli sulla pista di casa è andato  a cogliere il suo primo successo stagionale in 10’26”7, davanti al bravo Rossi Dominic (CA. RI. Rieti). Un finale a braccia alzate salutato dal commosso papà Enrico. Positivo il terzo posto di Manuel Mancini. La riunione intanto procede spedita con in pista la cat. Cadetti e  Allievi, che concludono tra gli applausi la lunga teoria di gare in programma. Ottimo è stato il bilancio complessivo della riunione e del  Circolo Libertas,  grazie alla vittoria del campioncino  Arcangeli e dei  vari piazzamenti conseguiti dagli altri compagni. Festa grande presso la sede sociale del Circolo Libertas. Entusiasta il Maestro Pio Belli per il primo posto ottenuto dai ragazzi nei punteggi a squadre, valevoli per l’assegnazione del prestigioso  Trofeo. Momenti di entusiasmo si sono registrati  durante le premiazioni, quando l’azzurra Eleonora Dominici, festeggiata per la sua prossima partecipazione ai campionati mondiali di atletica in programma a Pechino  (Cina ) è stata premiata per il suo talento  naturale, con un artistica targa, a ricordo delle sue prime esperienze nell’atletica vissute sotto la  guida del maestro Pio Belli. Attualmente la nostra simpatica campionessa Eleonora Dominici, è in forza presso la storica  palestra di valori : Atletica Valmontone. Alla nostra azzurra Eleonora, fervidi auguri e  successi nello sport tanto amato. Con stima e amicizia partecipa il Comitato Nazionale Italiano Fair Play  con il Presidente Ruggero Alcanterini e Segretario Generale Giorgio De Tommaso.

 

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Bella manifestazione sportiva ad Ostia Antica, domenica 13 aprile 2014, delizioso borgo antico dell’area lidense. Di scena le giovani leve e la classe ed esperienza dei veterani marciatori, partecipanti alla 5a tappa del Trofeo Lazio di Marcia Fidal. Bene le categorie giovanili, positiva la prestazione di Alex Macari secondo classificato nella categoria esordienti 2005/08 sulla distanza dei 500 metri, di valore quella di Ferdinando Arcangeli nella categoria “ragazzi” che ha percorso i 2000 metri con il tempo di 10’06”05. Risultati positivi ai fini della classifica di merito grazie ai piazzamenti ottenuti nella categoria “cadetti” da Francesco Dominici, Vanessa Cardinali e Antonio Graziosi. Nelle categorie Veterani Master uomini tesserati Unvs da segnalare la splendida vittoria di Sebastiano Roncone nei 5000 metri (MM/50); bene Mauro Mennini, (SM/55), Paolo Muscas ( SM/65 ); Alfredo Tonnini ( SM/80 ); e Sergio Agnoli ( SM/85 ). Il secondo podio e medaglia d’argento per Giorgio Tempio ( SM/50), Ferdinando Rutolo ( SM/65 ), Nazzareno Proietti ( SM/80 ), e Angelo Arena ( SM/85  ). Il terzo gradino e medaglia di bronzo ad Antonio Ferro, e un risultato positivo utile alla classifica per società di Rinaldo Brunetti quarto nella categoria SM/65. Nella “ quota rosa “ (donne ). Primo posto e medaglia d’oro per le affermate e simpatiche marciatrici Dominique Ciantar e Daniela Ricciutelli (SF/55 ) e Rita del Pinto ( SF/ 65 ), neo primatista italiana al recente meeting nazionale della Fidal. 

 

ATLETICA E STORIA

CAMMINATA

fra gli

IMPIANTI SPORTIVI DI ATLETICA LEGGERA

utilizzati a Roma durante il primo conflitto mondiale

1915/18

 

In occasione del centenario della prima guerra mondiale, la sezione “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” di Anguillara Sabazia (Roma) ha indetto ed organizzato nel corrente anno due camminate ludico motorie storiche in zone operative del conflitto: Monte Grappa e Vittorio Veneto.

La Capitale d’Italia restò lontana dalle linee di combattimento, così l’attività sportiva continuò e l’attenzione dei soci e simpatizzanti UNVS si è concentrata sulle gare e sugli impianti sportivi di atletica leggera utilizzati durante il conflitto.

Di seguito gli appunti della camminata fra gli Impianti Sportivi di Atletica Leggera utilizzati a Roma durante il primo conflitto mondiale 1915/18 che ha avuto luogo nella Capitale, il 25 aprile 2014, con ritrovo alla stazione metro di Colli Albani – Parco dell’Appia.

 

CESSATI SPIRITI

 

Il motovelodromo Appio, noto anche come "Cessati Spiriti", era un impianto sportivo costruito nel 1910 a Roma nel quartiere Tuscolano e caratterizzato dal fatto che possedesse una pista sopraelevata di 400 metri adatta ad ospitare gare di ciclismo, motociclismo, moto-calcio e atletica.

Attivo fino alla fine degli anni cinquanta, fu rimpiazzato dal velodromo Olimpico in occasione dei Giochi olimpici del 1960. E, Roma, ad oggi, come promesso, attende un similare impianto similare anche per le gare atletiche al coperto.

L'impianto sportivo fu costruito presso largo dei Colli Albani nel 1910

Dal 1912 l'impianto ospitò l'Audace Roma e, dopo qualche anno, i biancorossi tornarono nel 1923, quando il Comune aveva revocato la concessione alla Rondinella - Parioli.

Nel 1926 furono effettuati dei lavori di rifacimento dell’impianto che venne dotato di una rete metallica che separava il pubblico (la capienza era stimata attorno ai 10 000 posti), dagli atleti.

Sotto la Tribuna Centrale erano presenti ampi locali messi a disposizione per spogliatoi, docce e vari uffici.

Dopo la nascita dell'Associazione Sportiva Roma nel 1927, lo stadio fu utilizzato dai giallorossi nelle stagioni agonistiche 1927-28 e 1928-29 ed ospitò quindi le prime partite casalinghe della Lupa, tra le quali quella di esordio contro gli ungheresi dell'Ujpest e la prima di campionato contro il Livorno, datata 25 settembre 1927

Seguirono anni d'oro per l’impianto utilizzato come velodromo ed anche riguardo a eventi atletici, ciclistici e motociclistici e, negli anni cinquanta, ospitò le partite della FEDIT (poi Tevere Roma) che, guidata da Chinotto Neri, conquistò la promozione al Campionato Nazionale di Calcio di Serie C.

L’impianto “Cessati Spiriti” in una planimetria del 1929 era collocato tra il vicolo delle Cave, via Tuscolana, via Appia Nuova e l'attuale via dell'Arco di Travertino

Era raggiungibile dalla stazione Termini, usando la linea tranviaria della Stefer, che partiva da via Giolitti e arrivava al capolinea di via Eurialo, a circa 400 metri dall'ingresso dell'impianto sportivo.

 

Velodromo Olimpico di Roma (foto 1960)

 

PIAZZA DI SIENA

 

Piazza di Siena è una vasta area, non aperta al traffico veicolare, che si trova all’interno di villa Borghese. Deve il suo nome a Siena, luogo originario della famiglia Borghese.

Essa nacque, infatti, per iniziativa del principe Marcantonio IV (1730-1800), che alla fine del XVIII secolo chiese che all’interno della villa fosse edificato uno spazio che ricordasse piazza del Campo, il luogo dove dal medioevo si tiene il noto Palio di Siena e fosse destinata ad accogliere manifestazioni e feste popolari.

Passata allo Stato italiano dopo la presa di Roma e divenuto spazio pubblico.

Nel 1907, 1908 e 1909 ospitò i campionati italiani assoluti di atletica leggera che si svolsero su una pista di 370,30 m di sviluppo.

Dal 1922 divenne il luogo d’elezione di un concorso equestre, divenuto internazionale nel 1926. Oggi tale manifestazione è nota come Concorso ippico internazionale "Piazza di Siena".

Il Comitato Provinciale della Fidal di Roma, da qualche anno a questa parte, organizza, in collaborazione con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, la finale dei Campionati Studenteschi di Corsa Campestre e ha in progetto, nel centenario del conflitto mondiale 15/18 e in ricordo della gara del 16 gennaio 1918 ed altre riunioni atletiche, indire ed organizzare: “Il chilometro di Corsa a piazza di Siena” con l’assegnazione del titolo individuale e di società outdoor, nonché stabilire il nuovo record della manifestazione, che resiste dal 1918 e che fu  stabilito da Antonio Renda, società Audace, con il tempo di 2’38"1/5.

 

Piazza di Siena (foto 1960)

 

FLAMINIO o STADIO NAZIONALE

Stadio Torino

 

Ubicazione: via Flaminia, Roma. Inizio lavori: 1910. Inaugurazione: 1911.

Costruito dall' ingegner Guazzaroni, che poi diresse i lavori di ristrutturazione nel 1928 in occasione di Italia-Ungheria, 4-3.

Chiusura: 1953. Demolizione: 1957

Pista di atletica ad anello

L’impianto, ai piedi della collina Parioli, inglobò, nell’area alberata compresa tra l’attuale curva nord della stadio Flaminio e la calotta del Palazzetto dello Sport, lo stadio della Rondinella, costruito nel 1914 e attivo fino al 1957, dove giocò la Lazio e, a ridosso, c’era il campo Due Pini, dove giocò il Roman, oggi parte dei servizi annessi allo stadio Flaminio e sede del Tennis Club Parioli costruito probabilmente nel 1911.

Lo Stadio Nazionale fu un impianto sportivo multifunzionale di Roma, adibito principalmente al calcio anche se ospitò eventi di atletica leggera, rugby e, successivamente, pugilato e nuoto.

Inaugurato nel 1911 su un progetto dell'architetto Marcello Piacentini, fu ristrutturato nel 1927 e ribattezzato Stadio del Partito Nazionale Fascista; nell'immediato dopoguerra riprese il nome originario e, dopo il disastro di Superga, fu informalmente dedicato al Grande Torino con il nome di Stadio Torino, tuttavia mai sancito dal Comune di Roma, proprietario dell'impianto. Nel 1953 fu dismesso e, nel 1957, demolito per costruire, sulla stessa area, il futuro Stadio Flaminio che fu inaugurato due anni più tardi in previsione del suo utilizzo per le Olimpiadi di Roma del 1960.

Al momento è in abbandono.

Una ristrutturazione restituirebbe ai cittadini di Roma un impianto sportivo per atletica, rugby, pugilato, nuoto ed altre discipline. L’atletica, inoltre, disporrebbe anche di larghi spazi all’esterno dove organizzare gare di marcia e corsa su strada.

 

PARIOLI

 

Parioli è il secondo quartiere di Roma. Il nome deriva dalla denominazione di "Monti Parioli", data a un gruppo di colline tufacee prima dell'urbanizzazione dell'area, avvenuta agli inizi del Novecento.

Alcuni affermano che il nome derivi da peraioli, per le coltivazioni di peri che vi si trovavano.

Il quartiere Parioli è fra i primi quindici sorti a Roma nel 1911 ed ufficialmente istituiti nel 1921. Il quartiere fu completato durante gli anni cinquanta ed era sorto come quartiere della borghesia medio-alta.

Quello che nel passato era l’impianto sportivo “Parioli” (Campo della Rondinella – Campo Due Pini) è stato inglobato nello Stadio Flaminio e nel vicino Palazzetto dello Sport.

Nel quartiere, lungo la riva sinistra del Tevere, sono presenti anche gli impianti sportivi della zona dell'Acqua Acetosa con il campo di polo, lo Stadio delle Aquile (ora Stadio Paolo Rosi), il Circolo Canottieri Aniene ed il Centro Sportivo Giulio Onesti.

Inoltre, fra il parco di Villa Glori e via Flaminia si sviluppa il Villaggio Olimpico.

 

INVIA UN CONSIGLIO PER UNA EUROPA SPORTIVA

 

La sezione “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, Ente Benemerito del Comitato Olimpico Nazionale, con sede in Anguillara Sabazia (Roma), aderisce alla campagna “1000 Consigli per l’Europa” promossa dall’Associazione Italiana Comuni e Regioni d’Europa (AICCRE).

Gli strumenti dell’importante campagna saranno: raccogliere proposte sportive di cittadini, da pubblicare sul sito AICCRE e della sezione, in centri posizionati presso scuole, palestre, campi sportivi, società, enti e federazioni sportive pubbliche e private e attivare consigli comunali, provinciali e regionali aperti alla cittadinanza sulle problematiche sportive, per informare, interagendo, sui benefici che possono derivare allo sport nel rapporto con l’Europa e organizzare dibattiti.

Argomenti fondamentali saranno la cittadinanza europea, i gemellaggi e partenariati sportivi, le pari opportunità, la Giornata UNVS Europa Sport e la Festa dello Sport dei Veterani per la Pace e la Fraternità.

La sezione UNVS di Anguillara Sabazia, pertanto, invita i soci, i delegati regionali e le consorelle ad inviare proposte riguardanti lo sport inteso come espressione a fini educativi, ricreativi e agonistici.

La Campagna dell’AICCRE ha ottenuto il patrocinio della Commissione europea e del Comitato delle Regioni e dei poteri locali.

L’obiettivo è quello di colmare la distanza crescente tra l’Unione europea e i cittadini, offrendo a questi ultimi la possibilità di scoprire i benefici dell’esistenza dell’Unione e di discutere insieme il suo futuro.

Per superare la crisi ci vuole più Europa, non meno Europa.

Nello sport, assistiamo, in questi ultimi tempi, ad un dibattito povero di contenuto, addirittura spento sul piano politico oppure rivolto solo a sport di alta competizione o sport spettacolo.

È chiaro che non potrebbe esservi strategia peggiore di questa, che porta le istituzioni a rinchiudersi su sé stesse ed impedisce qualunque ragionevole dialogo di attività ludico motoria e sportiva con i cittadini.

La sezione UNVS “Ferri-Tudoni-Silla del Sole” è convinta che si può e si deve rovesciare questo quadro negativo, prendendo spunto da due avvenimenti fondamentali che nel 2014 segneranno il futuro dell’Unione Europea: le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo ed il semestre di Presidenza UE dell’Italia, che sicuramente riporteranno al centro del dibattito politico le questioni inerenti l’integrazione europea anche attraverso lo sport.

Se si vogliono risollevare le sorti dello sport e delle attività ludico motorie dell'Unione europea e trovare nel contempo il necessario sostegno da parte dell'opinione pubblica, occorre rilanciare con forza un dibattito di sport tra i cittadini, indicando con chiarezza quale “Europa Sport” si vuole e con quali obiettivi.

L’AICCRE, l’unica Associazione che racchiude i tre livelli di governo locale (comunale, provinciale e regionale), è più che mai consapevole che gli enti locali e regionali, ossia il livello di governo più vicino alla vita quotidiana dei cittadini, hanno un ruolo fondamentale da svolgere in questo campo.

Non solo: in quanto enti erogatori di servizi, comuni, province e regioni partecipano direttamente all’applicazione della legislazione europea.

I cittadini che praticano sport, le società sportive con i loro dirigenti chiedono di essere meglio informati sui loro diritti e invocano meno adempimenti burocratici per potervi accedere più facilmente.

Gli Enti locali e regionali possono costituire valide piattaforme per realizzare un nuovo orizzonte sportivo europeo, consentendo a tutte le componenti dell’universo sportivo di far sentire la propria voce.

In questo difficile periodo per l’UE, è più importante che mai instaurare un dialogo con i cittadini e renderli consapevoli delle ricadute concrete e positive dell’Unione europea sulla loro vita quotidiana, compresa l’attività motoria.

Oggi, chi dirige oppure pratica una disciplina sportiva a qualsiasi livello ha infatti la sensazione di non avere alcuna voce in capitolo nelle decisioni adottate in seno all’Europa. Eppure il cittadino europeo può fare sport per amore della competizione, per esercitare e migliorare il corpo, con intenti semplicemente ricreativi (camminate ludico motorie, sportive, turistiche).

L’Unione europea, in questo settore, ha bisogno di rinnovamento e di una nuova visione per il futuro.

Non c’è dubbio che i dibattiti mostreranno come i cittadini di sport attivo possono trarre vantaggio, concentrandosi sulle politiche e sui programmi per uno sport di tutti e per tutti, stimolare un dibattito su questa “idea diritto europeo”.

Gli sportivi vogliono far capire con chiarezza che colui che pratica un’attività ginnico - motoria, allo stesso tempo cittadino europeo, ha la prima e l’ultima parola nel processo legislativo sportivo europeo.

Ciò servirà a incoraggiare anche un altro dibattito, di ampia portata, sul tipo di UE che piacerebbe vedere domani: «Quale tipo di Europa vogliono i cittadini?».

 

3° Prova

Trofeo FIDAL Lazio di Marcia

BRILLANTI RISULTATI PER ASSOCIATI UNVS E TESSERATI FIDAL

Valmontone – Domenica 16 Marzo 2014

 

Cielo sereno e temperatura mite hanno creato condizioni ideali di gara. Problemi, invece, per il percorso non in linea con il regolamento tecnico federale, già in passato dichiarato non idoneo dagli stessi tecnici e ufficiali di gara presenti alla manifestazione e servizi logistici distanti dal luogo di gara. Piccoli, donne e uomini in difficoltà.

Sono i misteri dell’atletica laziale.

Fra i giovanissimi eccellenti risultati dell’A.S.D. Libertas Circolo Ricreativo Valmontone, diretto dal socio UNVS Pio Belli. Salgono sul podio Alex Macari e Riccardo Giacomel, conquistando ambedue l’argento, il primo nei metri 400, esordienti C/B, il secondo nella categoria A esordienti sulla distanza di metri 1000. Bronzo per Queslati Kesraqui Miria fra gli esordienti femminili che hanno percorso 400 metri e per Ferdinando Arcangeli (categoria ragazzi) che ha coperto la distanza di metri 2000 nel tempo di 10.46. Preziosi risultati per la classifica finale del Trofeo da parte di Filippo Maggi (5°/metri 400/esordienti c/b), Gianluca Crispino (8°/metri 1000/esordienti a) e delle femminucce Crhistal Macari e Giulia Valenti, rispettivamente 5° e 8° nei metri 1000, esordienti a.

Per tutti loro uno stile e una tecnica da prendere ad esempio che nasce dalla cura di una formazione generale fisico sportiva e senza particolari schemi agonistici.

Bene i risultati degli associati alla sezione UNVS di Anguillara Sabazia. Rosario Petrungaro è primo nella categoria SM55, percorrendo metri 5000 nel tempo di 28m e 23. E primi, nelle rispettive classifiche di categoria per età, sono Giorgio Tempio, SM50 con 30m52, Piergiorgio Andreotti, SM70 con 36m e 27, Alfredo Tonnini, SM80 con 36m e 30. Un tris tutto veterani nella categoria SM65: primo Paolo Muscas (31.30, gravato di ammonizioni), secondo Antonio Ferro (34.24), terzo Ferdinando Rutolo (35.05). Argento nella fascia SM80 per Nazzareno Proietti che chiude la gara in 37m55. Citazione per Merico Cavallaro, da poco approdato alla specialità, che si aggiudica il primo posto nella categoria SM45/tempo 42.47 e Rinaldo Brunetti con un quarto posto fra gli SM65 porta la squadra Italia Marathon Club ai primi posti del Trofeo.

Fra le donne sono prime: Daniela Ricciutelli (SF55/28.43), Dominique Ciantar (SF50/32.49), Simonetta Pasqualoni (SF60/38.13) e Rita Del Pinto (SF65/35.00).

Uomini e donne, sebbene su di un terreno il più delle volte ondulato, tale da creare delle leggere variazioni di ritmo e di impegno, hanno mostrato correttezza ed una marcia armonioso dove spiccano coordinazione, badando ad ottenere il massimo con il minimo dispendio.

 

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Fra i non soci UNVS, meritano di essere citati per risultato, tecnica e stile nei 400 metri Gabriele Colatosti (Atletica Colleferro), il compagno di squadra Alessandro Bertotti e Leonardo Greto (Zona Olimpica Atletica Viterbo), esordiente A.. 

Nella gara femminile esordienti B/C vince Bianca Corsi (Olimpia Atletica Nettuno), mentre è prima Miriam Franco (Colleferro Atletica) nella categoria A.

Nei 2000 metri, ragazzi, sale sul gradino più alto Dominic Rossi (Studentesca Ca.Ri.Ri.) con il tempo di 10:44. Invece, grande prestazione di Valeria Passeri (SS Lazio Atletica Leggera/categ. Ragazze) che conclude i 2000 metri in 11:49

Luca Putignano (Olimpia Atletica Nettuno) è primo fra i cadetti e copre i 4000 metri del percorso in 18:53

Senza storia la prova cadette: le gemelle Mirabello (Fiamme Gialle G.Simoni) vincono, Anthea in 20:14, Angelica ferma il cronometro su 20:47.

Fra gli assoluti è primo l’allievo Simone Mansutti (Intesatletica) con il tempo di 39:16 che distacca  Gabriele Romano (Studentesca Ca.Ri.Ri.)

In ambito femminile si impone, sui 5 km Cindy Porcu (Studentesca Ca.Ri.Ri.) che vince in 27:32

Nei 5000 mt. riservati alla categoria Master è Luigi Paulini (Kronos Roma Quattro) a vincere in 25:21

 

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Da sinistra a destra: Daniela Ricciutelli, alle spalle Melania Aurizi, la squadra Italia Marathon Club, Ferdinando Rutolo

In basso, Cavallaro, l’arrivo di Antonio Ferro e Giorgio Tempio, Rinaldo Brunetti (283) e Nazzareno Proietti (298) alla partenza,

Piergiorgio Andretti e Alfredo Tonnini al traguardo

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CAMPIONATI ITALIANI MASTER INDOOR

Ancona – Venerdì 7, Sabato 8, Domenica 9 Marzo 2014

 

I soci della sezione tesserati Fidal conquistano quattro titoli italiani, una medaglia d’argento e due bronzo nei tre chilometri di marcia.

Daniela Ricciutelli (Kronos Roma) è campionessa italiana master SF55 con il tempo di 16.22.34 ed ancora una volta il suo gesto è caratterizzato da stile e tecnica, inoltre risaltano sia l’affinamento degli automatismi sia la loro conservazione, motivo per cui, oggi. esprime il meglio di se stesso in seguito a molti anni di attività.

Rita Del Pinto (Liberatletica) anch’essa campionessa (tempo 20.08.859, ma categoria SF65, possiede uno stile armonioso, progredisce con coordinazione, i movimenti sono sciolti e lineari bene applicati alle caratteristiche fisiche. Ed ecco che ottiene il massimo rendimento con un minimo dispendio di energie.

Il bronzo viene da Simonetta Pasqualoni (Podisti Roma, tempo: 22.12.45). Da poco tempo approdata alla marcia, oggi ha raggiunto nella specialità la maturità e la predisposizione a questo lavoro sono auspicio di risultati significativi allorché si gareggerà in pista. E’ corretta, impiega bene le energie e non mostra un avanzamento a scatti.

Fra gli uomini, merita di essere citato, in primis, Alfredo Tonnini, SM80, tesserato Podisti Romani, che ferma i cronometri sul tempo: 21.48.90. Eccellente risultato in rapporto all’età. Il punto di forza della sua marcia: il passo. Un passo non esageratamente lungo, ma, al contrario, breve e questo tende ad incrementare la frequenza, attenendosi al regolamento. Sulla stessa frequenza Gianfranco De Lucia (Kronos Roma), SM70, che chiude la competizione con il tempo di 19.32.90. Fulcro della sua potenza: la falcata, potente e produttiva nello spazio dei due appoggi conseguitivi dello stesso piede. Argento per Rosario Petrungaro (Kronos Roma – tempo 15.53.86 – categoria SM55) in questa edizione leggermente al di sotto delle sue prestazioni, ma il suo modo di procedere è corretto, ben adattato al fisico e rende il massimo con minimo dispendio. Il bronzo è per Piergiorgio Andreotti, SM70, termina la gara con il tempo di 20.36.11. Giusto il movimento delle braccia e delle anche, corretta l’azione di spinta e la gamba di appoggio, rigida come richiede il regolamento, oscillazione non eccessiva.

L’abilità è una componente fondamentale del campione, ma non peculiare. La grazie del movimento dà l’impressione allo spettatore che l’atleta non si sforzi e che l’azione sia facile. In verità c’è l’amore per il ricreativo e per la competizione, importante che i limiti dell’opposizione non si abbattano per far decadere l’incontro in scontro.

 

FOTO DI REPERTORIO

 

Gianfranco De Lucia   Daniela Ricciutelli   Simonetta Pasqualoni

 

 

L’OTTO MARZO SPORTIVO

Sabato – 8 Marzo 2014

 

La giornata internazionale della donna ricorre per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono fatte oggetto ogni giorno in Italia e nel mondo.

La Giornata della donna a Valmontone, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica, diretta dal socio UNVS, Pio Belli, e dal presidente UNVS Veterani di Anguillara Sabazia, Maurizio Longega, al Palazzetto dello Sport,  ha voluto festeggiare questa ricorrenza, il pensiero e fare gli auguri a tutte le donne. Ma, per far festa piena, ci vorrebbe che la parità di genere si raggiungesse in tutti i settori.

Il complesso, che ha accompagnato le ragazze/atlete nell’esibizioni, ha aperto la cerimonia suonando e cantando la canzone di Antonello Venditti “Che Tesoro Sei”. Un contributo a donare un’emozione alle donne che significano molto.

Ecco il gruppo Blue Stars  che sfila insieme alla banda musicale Junior Fantasy allineati ed ordinati. Figure centrali dei due gruppi: le capitane. Il primo gruppo mostra coreografie di squadra con movimenti del corpo accompagnati dalla base musicale associati con l’uso del bastone o dei pom - pon, bandiere e nastri, coinvolgendo il pubblico che applaude più volte. La banda musicale, invece, formata da aerofoni e percussioni, suona e si muove, cammina a tempo con cambiamenti di fronte e schieramenti, mostrando un talento artistico rivolto principalmente alla scrittura bandistica.

Segue l’ASD Valmontone in gran parte ragazze che praticano discipline ginnico-sportive che, sempre su base musicale e con l’uso del bastone, si esibiscono in figure che assumono la formazione ternaria dalla fila, per procedere al raddoppiamento, allo schieramento a scacchiera, per ritornare alla fila unica, Gruppo magistralmente diretto dal capofila.

LAssociazione Culturale “Gruppo Folk”, nata per volontà di un gruppo di amanti del folklore, ha divertito, rappresentando canti, danze e atti di vita quotidiana d’altri tempi da salvaguardare e da trasmettere alle future generazioni. L’intento: promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale, attraverso delle manifestazioni atte a diffondere la cultura dellatonda cittaduzza che sorge cinta di mura sulla montagna” e località limitrofe.

A termine della cerimonia, a tutte le donne mimosa e portachiavi ricordo consegnati dalla vice sindaco, Eleonora Mattia.

 

 

A sinistra la Junior Fantasy Band – a Destra le Blue Stars – Sotto la ADS Valmontone

 

Atletica – Marcia

PIT LANE RULE

 

Il Consiglio Federale del 28 febbraio u.s. ha recepito, con effetto immediato, la normativa IAAF denominata “Pit Lane Rule” per tutte le gare di marcia riservate agli atleti under 16.

Da questo momento, quindi, tutte le gare di marcia riservate agli atleti delle categorie Ragazzi e Cadetti saranno giudicate, per quanto possibile, con la regola del Pit Lane, con l’obiettivo principale di ridurre (se non eliminare) del tutto le squalifiche.

I tempi di penalizzazione sono cosi stabiliti: gare fino a 5000m compresi = 60”,  gare oltre 5000m e fino a 10.000m = 120” .

Le disposizioni si riferiscono a gare su pista per le distanze di 5000m o 10.000m (quelle comuni per i giovani atleti) e giudicate secondo la IAAF Rule 230, cioè con

6 Giudici di Marcia incluso il Giudice Capo.

Dove le gare dovessero svolgersi su strada, si dovranno usare gli opportuni accorgimenti di modifica con l’obiettivo primario di mantenere le stesse condizioni corrette, ma simili a quelle delle gare su pista (numero e posizione dei giudici, lunghezza del percorso, posizionamento della Pit lane Area e così via).

 

Allestimento della Penalty Area

per le gare su pista

 

Dovrebbe essere posta nel rettilineo finale, nelle corsie dalla 5 alla 7, circa all’altezza

dei 80m dalla linea di partenza/arrivo di fronte al Tabellone delle Proposte di Squalifica.

• Deve avere una entrata e una uscita dalla parte opposta e la superficie dell’area dovrebbe essere sufficiente a contenere cinque atleti nello stesso momento (circa 10m2).

• Piccole barriere o coni devono essere usati per la delimitazione della Pit Lane Area.

• Gli atleti saranno liberi di fermarsi o di continuare a muoversi all’interno dell’area di penalità, tuttavia non ci potranno essere delle panche e non avranno la possibilità di avere accesso a rifornimenti, bevande, spugnaggi o qualsiasi altro genere di assistenza.

• Per le gare su strada l’allestimento dovrebbe essere simile, ma compatibile con gli spazi esistenti in loco.

 

Giudici e Officials addizionali

 

• Devono esserci 2 persone per la raccolta delle proposte di squalifica vicino ad ogni

Giudice di Marcia per assicurare che la consegna delle stesse avvenga al recorder nel

più breve tempo possibile.

• 1 Giudice e 1 Assistente controlleranno le operazioni nella Penalty Area (l’entrata e

l’uscita degli atleti, più il controllo del tempo di penalità).

• 1 Assistente al Giudice Capo con il compito di aiutare il Giudice Capo a comunicare i tempi di penalità agli atleti sottoposti alla stessa, specialmente negli ultimi giri.

 

Giudizio

 

• La Regola di Marcia (230) della IAAF dovrà essere utilizzata con le seguenti differenze:

• Quando un atleta riceve 3 proposte di squalifica, dovrà ricevere una comunicazione da parte del Giudice Capo o del suo Assistente che gli mostreranno una paletta con il tempo di penalizzazione su entrambe le parti, ed egli dovrà fermarsi al primo passaggio possibile nella Pit Lane Area.

• Trascorso il tempo della penalizzazione, e seguendo le istruzioni del Giudice che

controlla la Penalty Area, l’atleta potrà rientrare in gara.

• L’atleta non sarà giudicato nella Penalty Area.

Se l’atleta riceverà delle ulteriori proposte di squalifica (da parte dei Giudici che non ne abbiano inviato una prima), egli sarà allora squalificato ed il Giudice Capo o il suo Assistente gli notificherà la squalifica non appena possibile.

Se un atleta riceve 4 o più proposte di squalifica prima di essere fermato nella Penalty Area, l’atleta sarà immediatamente squalificato e il Giudice Capo o il suo Assistente dovranno notificargli la squalifica non appena possibile.

Se un atleta riceve la terza proposta di squalifica nell’ultima parte della gara e non sarà possibile per il Giudice Capo o per il suo Assistente notificargli che deve fermarsi nella Penalty Area, l’atleta terminerà la gara, ma il tempo di penalizzazione (60 o 120 secondi) sarà aggiunto al suo tempo ufficiale.

Il Giudice Capo mantiene il suo potere speciale di squalificare immediatamente un atleta negli ultimi 100m di gara, se a suo giudizio l’atleta ha ottenuto un indebito vantaggio.

 

Esempio di allestimento per una gara su pista

 

CARNEVALE FRA I SOCI UNVS

 

La pioggia ha rovinato la riunione e la sfilata di Carnevale promossa dal Centro Atletica Benessere di Valmontone, dove erano confluiti  anche i soci UNVS. Il diavolo di Pio Belli, però, ha trovato l’alternativa: tutti al palazzetto dello sport.

Qui ha aperto i festeggiamenti, il gruppo di atlete che fa sport e spettacolo con passi, cambi di fronte e legamenti a ritmo di slow samba.

Su base cumbia, segue il gruppo dei diavoli, abilmente truccati dal figlio di Pio, Simone, come tutti gli associati, che si schiera in cerchio e al centro il capofila che ordina evoluzioni verso di se, cambi di fronte e di direzione. Che diavoli!

E’ la volta del gruppo “Ferrari”, in tuta rossa con berretto a visiera, altri con casacca a scacchi bianchi e neri che con marcia e corsa in circolo simula un autodromo.

Finale: tutti in pista, grandi e piccoli, maschere e non maschere, con una battaglia di coriandoli.

Si balla a ritmo di samba batucada, si beve e si gustano frappe e castagnole.

 

   

 

   

 

   

 

ASPETTANDO GLI INDOOR

 

Roma, Stadio della Farnesina, Domenica 16 febbraio 2014. Una manifestazione test per le indoor di Ancona sotto un sole primaverile, indetta ed organizzata dal Comitato Provinciale Fidal Roma, alla quale hanno collaborato i soci UNVS Maurizi,  Brunetti e Longega. E i risultati confermano la buona preparazione di tutti i partecipanti.

Rita Del Pinto, Liberatletica ed associata UNVS, con il tempo registrato conferma il primato italiano SF65 (20.05.23).

Melania Aurizi, Kronos Roma, vince i metri 3000, categoria assoluta, seconda è Daniela Ricciutelli (UNVS) e ambedue con uno stile di marcia armonioso.

Le gemelle Anthea e Angelica Mirabello dominano il settore cadette con un’esecuzione che esprime rendimento con minimo dispendio e abbassano il record regionale cadette dei 3 km. Anthea ferma il tempo a 14.36.08, Angelica a 14.36.5

Fra i giovanissimi: successi degli atleti dell’ASD Valmontone, allenati dal socio Pio Belli, che mostrano un giusto e corretto movimento, in particolare con Riccardo Giacomel, Vanessa Cardinali, Sara e Andrea Serafini, Giulia Valenti, Salima Rhazour, Cristian Tagliaferri, Noemi Gentilini e Fernando Arcangeli.

Rosario Petrungaro, anche esso socio UNVS, è primo nei 3000 metri uomini categoria junior, promesse, senior con eccellente esecuzione del gesto. Da ammirare, per stile e tecnica, in rapporto all’età, Alfredo Tonnini e Sergio Agnoli, di recente insignito dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport del titolo di “Atleta dell’Anno 2013”.

Giurie presenti in numero adeguato e svolto un lavoro attento e dinamico.

Premio di partecipazione per tutti, composto da portachiavi, sacca e merendina.

 

ONORIFICENZE SEZIONALI

E

PREMIO ATLETA DELL’ANNO

 

La cerimonia ha avuto luogo Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 17.30, presso il Ristorante Boricella, sito in Anguillara Sabazia, via Trevignanese, 20

 

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Da sinistra a destra: l’assemblea, Pio Belli medagliato, Primo Maurizi, Giorgio Tempio

 

CAVALIERATO

(proposte e premio Sabatia-Sabatino)

Gaetano Camillo

Maialetti Giovanni

Perelli Massimo

STELLA E PALMA AL MERITO

(proposte e premio Sabatia-Sabatino)

Belli Pio (argento)

Ricciutelli Daniela (palma)

Vagnoli Sergio (argento)

GRAZIE 2013

(premio al merito sportivo)

Benigni Luigi

Capozzi Giovanna Maria + Camminata

Cartoni Bernardo

Del Sole Antonio

Desiderio Giuseppe + Camminata

Galli Gianluigi

Gertosio Secondo + Camminata

Iacono Ignazio

Lacchè Benedetto

Tempio Giorgio

  

 

CAMPIONE

PILOTA AUTO EPOCA 2013

(premio al merito sportivo)

D’Alessio Massimo     

 

PRESIDENTE DI ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA SPORTIVA 2013

(premio al merito sportivo)

Pellegrini Filippo        

 

DIRIGENTE DELL’ANNO 2013

(premio al merito sportivo)

Brescini Fabio

Sponchiado Luigina   

 

ORGANIZZATORE DELL’ANNO 2013

(premio Sabatia-Sabatino)

 

Zoppo Nicolangelo    

Valiani Silvia

 

TECNICO DELL’ANNO 2013

(premio al merito sportivo)

Per l’atletica leggera categoria assoluti – Giove Michele

Per il ciclismo – Abbaffati Alessandro

Per l’addestramento maschile – Nicoletta Vatamanu

Per l’addestramento femminile – Charlotte Viola

        

ACCOMPAGNATORE SQUADRA DELL’ANNO 2013

(premio Sabatia-Sabatino)

Mancini Demetrio     

Ruggeri Massimo

FAMIGLIA SPORTIVA 2013

(premio Sabatia-Sabatino)

 

Arcangeli (Enrico Arcangeli, Fernando Arcangeli, Alessandra Flamini)   DSCF0807

 

SPEAKER DELL’ANNO 2013

(premio al merito sportivo)

Vasapollo Giuseppe  

 

GIORNALISTA DELL’ANNO 2013

(premio Sabatia-Sabatino)

Gugliotta Carlo       

 

Campione UNVS 2013

per aver contribuito al terzo posto assoluto della sezione

ai Campionati Italiani di Atletica Leggera

Brunetti Rinaldo + Campione Individuale

Tonnini Alfredo + Campione Individuale

Ciantar Dominique + Campione Individuale

Laureti Laura + Campione Individuale

Ricciutelli Daniela + Campione Individuale

Codini Stefania

Del Pinto Rita

Di Principe Mauro

Gaggioli Piero

Muscas Paolo

Pasqualoni Simonetta

Proietti Nazzareno

Roncone Sebastiano

Rutolo Ferdinando

 

MARCIATORE DELL’ANNO 2013

(premio al merito sportivo)

ESORDIENTI B – Riccardo Giacomel

RAGAZZE – Marta Ruggeri

RAGAZZI Manuel Mancini

CADETTI – Matteo Ruggeri

ASSOLUTI – Antonio Ferro  + campione

 

ATLETA EUROPEO 2013

(premio al merito sportivo)

 

Gianfranco De Lucia   

Rosario Petrungaro

 

ATLETA DEL MONDO 2013

(premio al merito sportivo)

 

Piergiorgio Andreotti 

 

ATLETA DELL’ANNO 2013

 

Sergio Agnoli + Campione Individuale e di sezione

 

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CAMMINATURISMO 2016

CAMMINATE LUDICO MOTORIE

ALLA SCOPERTA DI ROMA, DELLA PROVINCIA, DEL LAZIO E DELL’ITALIA

Per farti felice, basta la salute e un paio di scarpe e puoi girare tutta Roma, la provincia e il Lazio

 

La sezione “Ferri – Tudoni – Silla del Sole dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, Associazione Benemerita di Interesse Sportivo, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano ed Associazione del Tempo Libero, riconosciuta dalla Regione Lazio, nonché Associazione di Volontariato e di Promozione Sociale e Sportiva, riconosciuta dal Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, indice ed organizza: “CamminaTurismo 2016”, alla scoperta del Lazio, della provincia di Roma, di Roma e dell’Italia.

 

“CamminaTurismo” è una forma di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.), anche variamente attrezzati, che liberamente, al di fuori di percorsi fissi (country walk, beach walk, road walk).

Il partecipante deve tenere sempre un contatto con il terreno, senza che si verifichi una perdita visibile all’occhio umano.

Lungo il percorso della camminata sono previsti improvvisi controlli da parte dell’accompagnatore o degli accompagnatori che segneranno sul cartellino l’ammonizione.

Il partecipante ammonito tre volte non ha diritto ad alcun punteggio e, o premio.

L’ammonizione dovrà essere scritta sul cartellino da parte dell’accompagnatore.

 

In considerazione del carattere turistico della manifestazione non è previsto alcun riscontro cronometrico ufficiale, ma è previsto uno o più rilievi di tempi lungo il percorso e all’arrivo da parte dell’accompagnatore o degli accompagnatori che lo trascriveranno sul cartellino “camminata”.

In attuazione allo statuto dell’unione, l’accompagnatore o gli accompagnatori operano per divulgare il territorio della provincia di Roma, Roma Capitale, il Lazio, l’Italia, nonché la difesa dell’ambiente naturale ed a titolo volontario e gratuito.

I partecipanti che si accingeranno a percorrere percorsi lunghi, avranno sempre un punto d’appoggio (macchina, furgoncino, autocaravan) che verrà guidato a turno da ciascuno accompagnatore e che potrà servire in caso di difficoltà.

Per evitare problemi anche gravi, quali per esempio lo smarrimento o il trovarsi coinvolti in un temporale improvviso, saranno forniti dall’organizzazione informazioni su:

·                     il percorso, il profilo altimetrico, il dislivello complessivo, la natura del suolo, i punti di orientamento;

·                     la durata prevista, le tappe, i punti di sosta;

·                     le condizioni meteorologiche;

·                     l'abbigliamento e in particolare le calzature;

·                     l'equipaggiamento;

·                     le scorte di acqua e alimenti.

 

Modalità di partecipazione

 

La partecipazione è aperta a chiunque intenda aderire ad una camminata organizzata e inserita nel programma, dietro presentazione di certificato medico per la pratica di sport non agonistica e tesseramento UNVS (euro 20 per l’anno 2016) oppure di associazioni, enti od unioni riconosciuti dal CONI.

Sono equiparati ai partecipanti sopraindicati gli appartenenti a federazioni, enti, associazioni ed a società sportive della Comunità Europea e in generale dei Paesi Europei.

 

Ogni partecipante è tenuto a leggere attentamente il regolamento e ad uniformarsi alle sue indicazioni, particolarmente per ciò che riguarda le difficoltà del percorso, le note organizzative, le richieste effettuate dall’accompagnatore nelle singole iniziative.

 

Le quote individuali di partecipazione sono precisate a margine di ogni camminata e devono essere versate in anticipo, all’atto dell’iscrizione.

 

Nel caso di condizioni meteo avverse su tutte le iniziative il grado di difficoltà sarà abbassato rispetto a quello indicato oppure indicato un programma alternativo (visite museali, itinerario gastronomico).

 

Per taluni percorsi, ad ogni partecipante verrà consegnata una piantina con i dettagli del percorso.

 

Munirsi di cellulare, visto che i percorsi si possono svolgere anche su strade poco frequentate e contattate, in caso di emergenza, il numero 112, per Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Pronto Soccorso.

 

Possono partecipare:

I GIOVANISSIMI m/f – 10, 11, 12, 13 anni, se accompagnati da un genitore partecipante;

I GIOVANI m/f – 14, 15, 16. 17 anni, con autorizzazione di chi esercita la patria potestà;

GLI UOMINI e LE DONNE da 18 a 39 

GLI UOMINI e LE DONNE da 40 a 64

GLI UOMINI e LE DONNE da 65 ed oltre

 

ORIENTAMENTO

 

In taluni percorsi del “CamminaTurismo”, i partecipanti potranno incontrare il “Segnavia bianco e rosso”, dove è segnata la distanza che manca all’arrivo e il presunto tempo.

 

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Per evitare di smarrirsi è opportuno rimanere entro le vie segnate.

L’organizzazione si occuperà di segnare e mantenere la segnaletica.

 

Non vi è nemmeno alcuna standardizzazione riguardante i tempi di percorrenza. Se la camminata avviene in un gruppo numeroso, occorre evitare che gli elementi più veloci stacchino i più lenti ed inesperti. Il gruppo deve rimanere compatto.

La tecnologia moderna offre diversi mezzi di soccorso, tra cui telefono cellulare e GPS.

Il telefono deve essere considerato però solamente un di più, non ci si deve fare un affidamento assoluto, poiché la copertura non è sempre assicurata.

 

SICUREZZA

 

I rischi che possono presentarsi in una escursione a piedi anche breve comprendono:

Insolazione

Indossare cappelli e indumenti leggeri ma efficaci in caso di marcia sotto il sole diretto.

Disidratazione

Sarà cura del partecipante fornirsi di una sufficiente scorta di acqua potabile, informarsi sulla potabilità e stagionalità delle fonti e, o sorgenti che si prevede di incontrare.

Ipotermia

Anche nella bella stagione, il vento può abbassare notevolmente la temperatura percepita, specialmente durante la notte; prevedere indumenti adatti e portare sempre giacche antivento (possibilmente anche con membrana impermeabile) facilmente riducibili in poco spazio nello zaino. È consigliabile un abbigliamento "a strati" (detto familiarmente "a cipolla") e l'utilizzo di indumenti che facilitino la traspirazione del sudore verso l'esterno (in pile o in microfibra).

Mal di montagna

Si tratta di una condizione patologica causata dal mancato adattamento dell'organismo alle elevate altitudini. I sintomi leggeri comprendono mal di testa, tachicardia, vertigini e nausea. Le crisi acute possono portare all'enfisema polmonare e all'edema cerebrale. Alla comparsa dei primi sintomi, se possibile, scendere immediatamente di quota. Si consiglia di raggiungere gradualmente le quote elevate (specie oltre 3000 metri) e di fare frequenti soste (è sconsigliato recarsi in quota con funivie e seggiovie se non si è adeguatamente acclimatati). Si consiglia di bere molta acqua o bevande analcoliche.

Fulmini

In caso di temporale un pericolo molto grave è rappresentato dai fulmini. Evitare di sostare in luoghi aperti, sotto alberi isolati, lungo le vie ferrate, in prossimità della vetta o di una cresta. Sono luoghi sicuri l'interno di grotte o rifugi (rimanendo comunque a più di un metro dall'entrata), automobili (che per la loro conformazione diventano una specie di gabbia di Faraday) e boschi (prestando attenzione a posizionarsi sotto un albero più basso rispetto a quelli vicini).

Inondazioni

Evitare di sostare in alvei fluviali o torrentizi anche se in secca, potrebbero essere invasi dall'acqua in seguito a manovre di impianti idroelettrici o piogge anche molto più a monte.

Vipere e altri animali

Diverse zone d'Italia (ad eccezione della Sardegna), in particolare gli Appennini, ospitano alcune specie di vipere. Evitare di frugare con mani e piedi sotto pietre o nell'erba alta. Se questo è necessario utilizzare un lungo bastone. Altri animali possono essere pericolosi. La zecca si può trasmettere dagli animali selvatici dei boschi all'uomo e veicolare infezioni. In alcune regioni sono presenti ragni velenosi e alcune specie di scorpioni.

In caso di necessità, al seguito della camminata, sarà sempre presente personale medico e sanitario con un'autoambulanza.

 

BENEFICI ALLA SALUTE

 

Camminare” non è solo il mezzo migliore per un sano esercizio fisico, per eliminare i prodotti del ricambio che si formano giornalmente e per migliorare anche le con­dizioni psichiche, ma rappresenta anche la migliore prevenzione contro l'invecchia­mento precoce e contro il logoramento fisico.

Il movimento regolare all’aria aperta agisce anche favorevolmente sul tono del sistema neurovegetativo (sistema nervoso fine agisce fuori dalla coscienza).

Camminare” in gruppo e fare gite a piedi sono i mezzi migliori per far scomparire la tensione e l'irrequietezza.

Oltre a tutto, è un mezzo prezioso per la forma­zione del carattere. Si dovrebbe sempre “camminare” che procura piacere e al quale si è costituzionalmente portati. Non importa per il semplice andare a spasso oppure per percorrere una distanza in un determinato tempo oppure ad elevata andatura (marciare).

Camminare” è anche una buona scuola per la respirazione e per la perdita di calore che attiva il ricambio.

Bisogna però rinunciare a quest’attività, quando il medico lo abbia sconsigliato espressa­mente.

Camminare” richiede grande abilità e forza fisica e sono indicati tanto per l'uomo, quanto per la donna.

Dopo i cinquant'anni è, raccomandabile “camminare”, naturalmente usando le proprie energie in modo più prudente e rallentandone il ritmo.

Tra i cin­quanta e i sessant’anni si deve però evitare di praticare il “camminare” a lungo e qualsiasi forma faticosa. Si può “camminare”, però, sempre in modo limitato.

Inoltre, si dovrebbe fare giornalmente una lunga “camminata”, come se si volesse raggiungere una meta stabilita, cioè con un leggero sforzo e non bighellonando pacificamente. In tal modo si mantiene il corpo agile ed è perciò molto raccomandabile oltre i sessanta anni.

A condizione che non si sia malati, si può “camminare” anche a settant'anni. Inoltre, proprio in questa età, e particolarmente per le donne, il “camminare” ha importanza particolare (v. cosmesi), perché aumenta note­volmente la vitalità.

Il “camminare”, insomma, mantiene l'efficienza fisica a qualsiasi età.

E, comunque, qualsiasi forma del “camminare” possiede lo stesso valore benefico per il fisico e per la psiche, rappresentando un fattore terapeutico molto importante nei nostri tempi, minacciati dai danni della civilizzazione e della meccanizzazione. Ed è molto adatta alla distensione dell'uomo affaticato e sot­toposto alla quotidiana tensione psichica del lavoro.

 

PUNTO SOSTA

 

Dove previsto, l’organizzazione indicherà il tempo di sosta: da 30 a 60 minuti oppure da 12 a 24 ore o di partecipare alle iniziative in programma (ginnastica ludico – motoria)

Durante la sosta il partecipante è libero di fare ciò che vuole: riposare o consumare un piccolo pasto al sacco.

Saranno anche indicati luoghi dove rifocillarsi, mangiare e, o dove dormire a modica cifra, dove siano previste camminate di più giorni.

 

CLASSIFICA

 

Per ogni camminata

 

Un punto per la partecipazione ad ogni camminata in programma. Il punto di partecipazione sarà maggiorato di tre punti dove il concorrente percorrerà il chilometraggio previsto nel tempo minimo indicato alla partenza, avrà due punti dove otterrà un tempo medio.

 

Finale

 

La somma dei punti di ogni partecipante alle camminate in programma.

 

Saranno premiate anche tre fotografie scattate dai partecipanti alle camminate.

A tal proposito, tutte le fotografie dovranno essere consegnate al presidente della sezione UNVS Ferri–Tudoni-Silla del Sole, Maurizio Longega, previa telefonata al numero 330734215. La sezione UNVS “Ferri–Tudoni-Silla del Sole“, pur prendendo tutte le misure e le precauzioni del caso, declina ogni responsabilità per furto o danneggiamento delle fotografie.

La mostra delle fotografie avrà luogo in concomitanza con l’assemblea annuale sezionale.

Le fotografie, al termine della manifestazione di premiazione, saranno restituiti agli interessati con ritiro diretto da parte degli stessi.

Con la presentazione della fotografia si intende che l’autore consente l’esposizione gratuita della medesima nelle forme strettamente connesse allo spirito della manifestazione e secondo lo statuto ed il regolamento dell’unione.

Si invitano, inoltre, i partecipanti ad indicare chiaramente all’interno delle fotografie: nome, cognome, qualifica ed indirizzo del mittente ed il relativo numero telefonico.

La giuria del premio sarà composta dal presidente della sezione e dai componenti del consiglio direttivo.

Le decisioni della giuria sono insindacabili.

 

PREMI di PARTECIPAZIONE

 

Al termine di ogni camminata, a tutti i partecipanti un riconoscimento.

Alla fine della stagione, premiazione speciale con la nomina di “concorrente dell’anno” a chi ha partecipato a più camminate per le categorie:

GIOVANISSIMI m/f – 10, 11, 12, 13 anni

GIOVANI m/f – 14, 15, 16. 17 anni

UOMINI e DONNE da 18 a 39 

UOMINI e DONNE da 40 a 64

UOMINI e DONNE da 65 ed oltre

 

SCALA DELLE DIFFICOLTA’

 

Non esiste una scala riconosciuta internazionalmente ed ogni paese, organizzazione ha le sue convenzioni.

Di seguito i diversi gradi di difficoltà di un percorso utilizzati dall’organizzazione:

T1 - Itinerario su strade, stradine o mulattiere ben tracciate.

T2 - Itinerario su sentieri o tracce di sentiero ben visibili, normalmente con segnalazioni.

Può avere tratti ripidi; i tratti esposti sono di norma o protetti, o attrezzati.

T3 - Itinerario generalmente segnalato, ma che richiede capacità di muoversi su terreni particolari, quali tratti su terreno impervio o infido, tratti con lievi difficoltà tecniche (es. tratti attrezzati), tratti non segnalati.

T4 – Gara atletica su strada o in pista (rispetto della regola 230 del regolamento tecnico internazionale per le gare di atletica leggera).

 

IL PROGRAMMA

 

GENNAIO

Venerdì 01 / Roma – Camminata di Benvenuto 2016 – Da piazza Risorgimento a Ponte Cavour – Km. 4

Piazza Risorgimento, Via Crescenzio, giro di Castel Sant’Angelo, Passetto, Casa Madre dei Mutilati,  piazza Cavour, Palazzo di Giustizia, Via Vittorio Colonna, ponte Cavour

 

MARZO

Domenica 20 / Roma – Per il Giubileo, Camminata della Fede Cristiana – Km. 7

Santa Maria Maggiore. Via Viminale, Via Nazionale, Piazza Venezia, Corso Vittorio Emanuele, Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova), Via del Corallo, Vicolo delle Vacche, Via della Vetrina, Via dei Coronari, San Salvatore in Lauro, via e piazza dei Coronari, Via Banco di Santo Spirito, L.go Tassoni, Via Acciaioli, San Giovanni Battista dei Fiorentini, ponte Vittorio Emanuele II, via Pio X, Via della Conciliazione, San Pietro.

 

MAGGIO

Domenica 8 / Roma – Per il Giubileo – Camminata Mariana – Km. 7

Santa Maria Maggiore, Via Cavour, Via dei Fori Imperiali, Campidoglio, Lgo Torre Argentina, piazza della Minerva, Pantheon, piazza Navona, Via dei Coronari, San Salvatore in Lauro, Castel Sant’Angelo, via della Conciliazione, San Pietro

 

GIUGNO

Domenica 19 / Marzabotto (BO) – Camminata del Postino – Km. 3//11/17.700

Centro Sportivo di Marzabotto, corteo per la deposizione di una corona nel sacrario di Marzabotto, partenza per la camminata - tutti i percorsi (Km. 17,7 – 11 – 3), Km. 3 (breve), lungo il fiume, Km. 11 (medio), lungo il fiume e verso Pian di Venola, Km. 17,7 (lungo), lungo il fiume, verso Pian di Venola, Monte Sole

Mercoledì 29 / Roma – Per il Giubileo, Camminata San Paolo – San Pietro – Km. 8

San Paolo, via Ostiense, Porta San Paolo, Piramide, Via Marmorata, lungotevere Aventino, Isola Tiberina, lungotevere fino Ospedale Santo Spirito, Via della Conciliazione, San Pietro

 

LUGLIO

Domenica 3 / Roma – Camminata di Grottarossa – Km. 3

Parco Papacci o della Pace, Via di Grottarossa, Sepolcro dei Veienti, struttura funebre della prima età imperiale, Via Veientana, Antica strada per Veio, parte asfaltata, parte in terra battuta, Viale Settimia Spizzichino, Antica via che conduceva alla Torre Spizzichino o delle Cornacchie, Zona delle grotte scavate nel tufo rosso – Mummia di Grottarossa.

 

SETTEMBRE

Domenica 11 / Anzio (Rm) – Camminata Anzio-Nettuno o dello Sbarco – Km. 4,500

Dalla stazione ferroviaria di Anzio (Via Mencacci) per la Riviera Mallozzi e successivamente per la Riviera Zanardelli. Poi, attraverso la Riviera Egidi a Nettuno, il cui nome trae origine dal dio del mare, al quale, gli abitanti, eressero sul più alto scoglio della costa (dove oggi sorge il Borgo Medievale) un tempio consacrato a Nettuno. Un Borgo Medievale cinto, in parte, di mura e torrioni cilindrici, con viuzze tortuose che scendono a dirupo sul mare della cittadina. Notevole, anche, il Forte disegnato da Antonio Sangallo per Alessandro VI, dove,  il 2 marzo del 1925, Benito Mussolini sottoscrisse il trattato Italia e Jugoslavia che regolava le condizioni degli italiani in Dalmazia. Successivamente al Santuario di Santa Maria Goretti, la quale, a seguito di aggressione e tentativo di violenza, morì dopo un intervento chirurgico, ma prima di spirare perdonò il suo aggressore.

 

NOVEMBRE

Domenica 20 / Roma – Per il Giubileo, Camminata del Pellegrino – Da San Giovanni a San Pietro – Km 8

San Giovanni, Colosseo, Carcere Mamertino, Campidoglio, Teatro Marcello, San Carlo ai Catinari, piazza SS Trinità dei Pellegrini, piazza Farnese, Via Giulia, San Giovanni dei Fiorentini, ponte e castel Sant’Angelo, San Pietro

 

DICEMBRE

Domenica 18 / Valmontone – Camminata di Natale – Giro della cittadina – Km. 3

Palazzetto dello Sport (ex Centrale del Latte), Via Casilina, Via della Passeggiata, Via Ungheria, Via Porta Romana, Via Nazionale, piazza Umberto Pilozzi, Parrocchia Santa Maria Maggiore, Via del Pero, Via della Passeggiata, Via Casilina, Palazzetto dello Sport.

Sabato 31 / Roma – Camminata di Fine Anno – Da piazza del Popolo al Colosseo – Km. 5

Piazza del Popolo, via del Corso, piazza Colonna, palazzo Ghigi, piazza Venezia, Monumento al Milite Ignoto, Via dei Fori Imperiali, Colosseo.

 

ATTENZIONE – Tutti i programma sono soggetti a variazioni

 

PREMIAZIONE AL TERMINE DELLE CAMMINATE PROGRAMMATE

 

ATTIVITA’ 2016

GENNAIOFEBBRAIOMARZOAPRILEMAGGIOGIUGNOLUGLIOAGOSTOSETTEMBREOTTOBRENOVEMBREDicembre

 

ATTENZIONE

Programma soggetto a variazioni

 

 2016 - GENNAIO

01

V

Capodanno - Giornata della pace – Roma Camminata Benvenuto 2016

02

S

 

03

D

 

04

L

 

05

M

 

06

M

Epifania

07

G

Festa del Tricolore – Sede - Ripresa attività ludico motoria sportiva con alza bandiera e inno d’Italia - Roma – Il giovedì al Teatro Manzoni

08

V

 

09

S

 

10

D

 

11

L

 

12

M

 

13

M

 

14

G

 

15

V

 

16

S

 

17

D

 

18

L

 

19

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20

M

 

21

G

 

22

V

 

23

S

 

24

D

 

25

L

 

26

M

 

27

M

Giornata della Memoria – Sede - Esposizione di pannelli storici di atleti sempre campioni

28

G

Roma - Il giovedì al Teatro Manzoni

29

V

 

30

S

 

31

D

Roma – Partecipazione Corsa di Miguel

 

 2016 - FEBBRAIO

01

L

02

M

Candelora

03

M

 

04

G

Giovedì grasso

05

V

 

06

S

Sabato di Carnevale

07

D

Domenica di Carnevale

08

L

 

09

M

Ultimo di Carnevale

10

M

Le Ceneri

11

G

Patti Lateranensi

12

V

Giovedì Grasso

13

S

 

14

D

Festa dei Fidanzati

15

L

 

16

M

 

17

M

 

18

G

 

19

V

 

20

S

 

21

D

 

22

L

Roma Blocco Auto

23

M

 

24

M

 

25

G

Roma - Il giovedì al Teatro Manzoni – Collaborazione Campionato Atletica XIII Municipio Roma Capitale

26

V

Collaborazione Campionato Atletica XIII Municipio Roma Capitale

27

S

28

D

Collaborazione Campionato Prov.le Ind.le Fidal Roma Cross ESO/R/C            

29

L

 

 

 

 

 

 

 2016 - MARZO

01

M

02

M

 

03

G

 

04

V

Roma Assemblea ordinaria sezionale e conferimento premi

05

S

 

06

D

07

L

 

08

M

Festa delle Donne

09

M

 

10

G

 

11

V

 

12

S

 

13

D

 

14

L

 

15

M

 

16

M

 

17

G

Giornata Unità Nazionale, Costituzione, Inno e Bandiera

18

V

 

19

S

Festa del Papà

20

D

Domenica delle Palme - Fine Inverno – Roma Camminata della Fede Cristiana

21

L

Inizio Primavera

22

M

 

23

M

Roma - Organizzazione Gara di Vortex a Borgo Tragliata

24

G

Santo - Roma - Il giovedì al Teatro Manzoni

25

V

Santo

26

S

Santo - Ora legale

27

D

Pasqua – Ora Legale

28

L

Lunedì dell’Angelo

29

M

 

30

M

 

31

G

 

 

 2016 - APRILE

01

V

02

S

 

03

D

 

04

L

 

05

M

 

06

M

07

G

 

08

V

 

09

S

 

10

D

Roma – Partecipazione alla Maratona di Roma

11

L

 

12

M

 

13

M

 

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G

 

15

V

 

16

S

 

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D

 

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L

 

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M

 

20

M

 

21

G

Roma - Il giovedì al Teatro Manzoni

22

V

 

23

S

 

24

D

 

25

L

Festa della Liberazione

26

M

 

27

M

28

G

 

29

V

 

30

S

 

 

 

 

 2016 - MAGGIO

01

D

Festa del Lavoro

02

L

 

03

M

 

04

M

 

05

G

ASSEMBLEA NAZIONALE UNVS LOANO

06

V

ASSEMBLEA NAZIONALE UNVS LOANO

07

S

ASSEMBLEA NAZIONALE UNVS LOANO

08

D

Festa della Mamma – Roma Camminata Mariana - ASSEMBLEA NAZIONALE UNVS LOANO

09

L

Giornata Unione Europea

10

M

 

11

M

 

12

G

 

13

V

 

14

S

 

15

D

 

16

L

 

17

M

 

18

M

 

19

G

Roma - Il giovedì al Teatro Manzoni

20

V

 

21

S

 

22

D

 

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L

 

24

M

 

25

M

 

26

G

 

27

V

28

S

 

29

D

 

30

L

 

31

M

 

 

 2016 - GIUGNO

01

M

02

G

Festa della Repubblica – Spettatori al Golden Gala

03

V

 

04

S

 

05

D

 

06

L

07

M

 

08

M

 

09

G

 

10

V

 

11

S

 

12

D

 

13

L

 

14

M

Giornata Mondiale Donatori di Sangue

15

M

 

16

G

 

17

V

 

18

S

 

19

D

Marzabotto – Partecipazione Corsa e Camminata del Postino

20

L

 

21

M

Fine Primavera

22

M

Inizio Estate

23

G

 

24

V

 

25

S

 

26

D

 

27

L

28

M

 

29

M

Ss. Pietro e Paolo Festa Patrono di Roma – Camminata dalla Basilica di San Paolo a San Pietro

30

G

 

 

 

 

 2016 - LUGLIO

01

V

02

S

 

03

D

Roma – Trofeo di Marcia Roma Nord e Camminata di Grottarossa

04

L

 

05

M

 

06

M

07

G

 

08

V

 

09

S

 

10

D

 

11

L

 

12

M

 

13

M

 

14

G

 

15

V

 

16

S

 

17

D

 

18

L

 

19

M

 

20

M

 

21

G

 

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V

 

23

S

 

24

D

 

25

L

 

26

M

 

27

M

28

G

 

29

V

 

30

S

 

31

D

 

 

 2016 - AGOSTO

01

L

Inizio pausa estiva attività

02

M

 

03

M

 

04

G

 

05

V

 

06

S

07

D

 

08

L

 

09

M

 

10

M

 

11

G

 

12

V

 

13

S

 

14

D

 

15

L

Assunzione –Buon Ferragosto

16

M

 

17

M

 

18

G

 

19

V

 

20

S

 

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D

 

22

L

 

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M

 

24

M

 

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G

 

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V

 

27

S

28

D

 

29

L

 

30

M

 

31

M

Fine pausa attività estiva

 

 2016 - SETTEMBRE

01

G

02

V

 

03

S

 

04

D

 

05

L

 

06

M

07

M

 

08

G

 

09

V

Giornata dei Marinai Scomparsi in Mare

10

S

 

11

D

Anzio – Camminata Anzio/Nettuno o dello Sbarco

12

L

 

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M

 

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M

 

15

G

 

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V

 

17

S

 

18

D

 

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L

 

20

M

 

21

M

 

22

G

Fine Estate

23

V

Inizio Autunno

24

S

 

25

D

 

26

L

 

27

M

28

M

Insurrezione Popolare di Napoli

29

G

 

30

V

 

 

 

 

 2016 - OTTOBRE

01

S

02

D

Festa dei Nonni

03

L

 

04

M

S. Francesco, Patrono d’Italia

05

M

 

06

G

07

V

 

08

S

 

09

D

 

10

L

 

11

M

 

12

M

 

13

G

 

14

V

 

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D

 

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18

M

 

19

M

 

20

G

 

21

V

 

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S

 

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D

 

24

L

Giornata delle Nazioni Unite

25

M

 

26

M

 

27

G

28

V

 

29

S

Ora legale

30

D

Ora legale

31

L

 

 

 2016 - NOVEMBRE

01

M

Solennità di Tutti i Santi

02

M

Commemorazione di Tutti i Defunti

03

G

 

04

V

Festa dell’Unità Nazionale

05

S

 

06

D

07

L

 

08

M

 

09

M

Giorno della Libertà

10

G

 

11

V

 

12

S

 

13

D

 

14

L

 

15

M

 

16

M

 

17

G

 

18

V

 

19

S

 

20

D

Roma Camminata del Pellegrino

21

L

Giornata Nazionale degli Alberi

22

M

 

23

M

 

24

G

 

25

V

 

26

S

 

27

D

28

L

 

29

M

 

30

M

 

 

 

 

 2016 - DICEMBRE

01

G

02

V

 

03

S

 

04

D

 

05

L

 

06

M

07

M

 

08

G

Immacolata Concezione

09

V

 

10

S

 

11

D

 

12

L

 

13

M

Giornata del non Vedente e del Disabile – Valmontone Riunione Atletica per giovani e non giovani diversamente abili

14

M

 

15

G

 

16

V

 

17

S

 

18

D

Valmontone – Camminata di Natale

19

L

 

20

M

 

21

M

 

22

G

Fine Autunno

23

V

Inizio Inverno

24

S

 

25

D

Natale – Buon Natale

26

L

S. Stefano

27

M

Santa Famiglia

28

M

 

29

G

 

30

V

 

31

S

Auguri per il Nuovo Anno – Roma Camminata di Fine Anno